Regione Lombardia stanzia 200.000 euro a fondo perduto per le associazioni piscatorie dilettantistiche qualificate, a sostegno della pesca sportiva e del patrimonio ittico autoctono. Domande entro il 30 settembre 2026.
Regione Lombardia mette a disposizione una dotazione complessiva di 200.000 euro a fondo perduto per sostenere le associazioni piscatorie dilettantistiche qualificate operanti sul territorio regionale. Le domande possono essere presentate fino al 30 settembre 2026. L'intervento finanzia programmi rivolti alla pesca dilettantistico-sportiva e alla tutela del patrimonio ittico autoctono.
La misura si inserisce nell'ambito delle politiche regionali per la valorizzazione delle acque interne e delle attività sportive amatoriali legate alla pesca ricreativa, con il coinvolgimento diretto del tessuto associativo del terzo settore.
Chi può candidarsi
Il bando si rivolge esclusivamente alle associazioni piscatorie dilettantistiche qualificate riconosciute da Regione Lombardia. Rientrano nella platea dei beneficiari:
- Associazioni sportive dilettantistiche (ASD) attive nella pesca ricreativa e sportiva.
- Enti no profit ed enti del Terzo Settore che promuovono programmi di pesca dilettantistica e tutela dell'ittiofauna autoctona.
- Associazioni piscatorie qualificate iscritte agli elenchi regionali di riferimento.
Le attività ammissibili riguardano programmi d'intervento a sostegno della pesca dilettantistico-sportiva, iniziative di ripopolamento e conservazione delle specie ittiche autoctone dei bacini lombardi, oltre ad azioni di sensibilizzazione e formazione dei pescatori dilettanti.
Come e quando presentare domanda
Il contributo è erogato in forma di fondo perduto a valere sulla dotazione regionale di 200.000 euro. Le associazioni interessate devono presentare un programma d'intervento coerente con le finalità del bando, corredato dalla documentazione richiesta dal provvedimento regionale.
La scadenza per la presentazione delle domande è il 30 settembre 2026. Il bando risulta attualmente aperto. Per la modulistica, i criteri di valutazione e le modalità operative di invio della candidatura si rinvia al portale ufficiale della Regione Lombardia e agli avvisi pubblicati dalla Direzione Generale competente in materia di agricoltura, alimentazione e sistemi verdi.
Si consiglia alle associazioni di verificare il possesso dei requisiti di qualificazione e di predisporre per tempo la relazione tecnica del programma di intervento, indicando obiettivi, azioni, cronoprogramma e voci di spesa ammissibili.