La Regione Piemonte stanzia 30 milioni di euro a fondo perduto (FESR 2021/2027) per interventi di rigenerazione urbana, mobilità sostenibile e qualità dell'aria nei Comuni. Sportello aperto dal 30 luglio 2026 fino al 30 ottobre 2026.
In breve
La Regione Piemonte mette a disposizione 30 milioni di euro a fondo perduto nell'ambito del bando "Città rigenerative: strategie integrate per la rigenerazione urbana, la mobilità sostenibile e la qualità dell'aria". La misura è finanziata dal Programma Regionale FESR 2021/2027, Priorità II "Transizione ecologica e resilienza", Azione II.2vii.3 dedicata all'adattamento degli ambiti urbani per la riduzione delle emissioni inquinanti. La procedura è a sportello: le domande potranno essere presentate dal 30 luglio 2026 (ore 10:00) fino al 30 ottobre 2026 (ore 12:00).
A chi si rivolge
Il bando è riservato alle amministrazioni comunali piemontesi che ricadono nelle zone di qualità dell'aria individuate dalla zonizzazione regionale. In particolare, possono candidarsi i Comuni appartenenti alle seguenti zone:
- IT0118 - Agglomerato di Torino, costituito da 33 Comuni;
- IT0119 - Pianura, costituita da 268 Comuni;
- IT0120 - Collina, costituita da 645 Comuni.
Sono quindi coinvolti i territori urbani più esposti a criticità di qualità dell'aria, dove è più urgente intervenire con opere di riqualificazione dello spazio pubblico e di promozione della mobilità dolce.
Cosa finanzia
Gli interventi finanziabili riguardano opere infrastrutturali di ridisegno dello spazio pubblico adiacente a poli attrattori (scuole, servizi, stazioni, centri civici), con l'obiettivo di incrementare la pedonalità e promuovere la mobilità sostenibile. Le finalità principali sono:
- miglioramento della qualità dell'aria in ambito urbano;
- riduzione delle emissioni inquinanti attraverso una minore pressione veicolare;
- incremento di pedonalità, ciclabilità e sicurezza stradale;
- restituzione dello spazio pubblico ai quartieri e agli abitanti;
- potenziamento dei servizi ecosistemici e delle prestazioni micro-climatiche urbane.
Ogni progetto dovrà garantire una "trasformazione migliorativa" delle prestazioni ambientali e micro-climatiche rispetto alla situazione ante operam, documentabile e valutabile analiticamente. Il dettaglio degli interventi ammissibili è disciplinato dal paragrafo 2.2 del Bando.
Come presentare domanda
Le domande devono essere compilate e inviate esclusivamente in modalità telematica tramite il sistema FINDOM - Finanziamenti Domande della Regione Piemonte. Trattandosi di procedura a sportello, l'ordine cronologico di presentazione può risultare rilevante ai fini dell'assegnazione delle risorse fino a esaurimento della dotazione.
Scadenze e dotazione
La dotazione finanziaria complessiva è pari a 30.000.000 di euro a fondo perduto. Lo sportello apre il 30 luglio 2026 alle ore 10:00 e chiude il 30 ottobre 2026 alle ore 12:00. Il bando è stato pubblicato sul Bollettino Ufficiale n. 29 - Supplemento ordinario n. 9 del 28 luglio 2026.
Errori comuni da evitare
- candidare Comuni non inclusi nelle zone di qualità dell'aria IT0118, IT0119 o IT0120;
- presentare progetti privi di documentazione analitica sulla trasformazione ante/post operam;
- sottovalutare l'obiettivo principale del bando, ossia la riduzione delle emissioni e il miglioramento della qualità dell'aria;
- trasmettere la domanda con modalità diverse dal portale FINDOM;
- attendere gli ultimi giorni: essendo un bando a sportello, l'esaurimento dei fondi può precedere la scadenza formale.
Contatti e struttura di riferimento
La struttura responsabile è la Direzione A1600A "Ambiente, Energia e Territorio" - Settore A1602C "Qualità dell'aria e innovazione tecnologica per l'ambiente". Per chiarimenti sul contenuto del bando, aspetti tecnici e richieste di proroga è possibile scrivere all'indirizzo [email protected], specificando nell'oggetto "Città Rigenerative".