La Camera di Commercio di Bologna mette a disposizione 300.000 euro a fondo perduto per micro e piccole imprese, consorzi e reti che acquistano sistemi e servizi di sicurezza. Domande entro il 30 settembre 2026.
La Camera di Commercio di Bologna ha attivato un bando con dotazione complessiva di 300.000 euro a fondo perduto per sostenere micro e piccole imprese, consorzi e reti di imprese del territorio bolognese nell'acquisizione e installazione di sistemi e servizi di sicurezza. Le domande possono essere presentate fino al 30 settembre 2026.
L'intervento è rivolto alle realtà economiche più esposte a fenomeni di criminalità, che spesso subiscono danni economici significativi da furti, rapine e atti vandalici. Il contributo camerale mira a ridurre questa vulnerabilità sostenendo investimenti in dispositivi di protezione fisica e digitale.
Chi può candidarsi
Il bando è riservato a soggetti economici con sede o unità locale nella circoscrizione della Camera di Commercio di Bologna, esposti a fenomeni di criminalità. In particolare possono presentare domanda:
- Micro-imprese iscritte al Registro delle Imprese della CCIAA di Bologna.
- Piccole imprese attive sul territorio bolognese.
- Consorzi e reti di imprese, incluse forme di aggregazione tra operatori economici locali.
I beneficiari devono essere in regola con il pagamento del diritto annuale camerale e con gli obblighi contributivi e previdenziali, in linea con la prassi delle Camere di Commercio.
Cosa finanzia e come partecipare
Il contributo, erogato in regime di fondo perduto, copre le spese sostenute per acquisto e installazione di sistemi e servizi di sicurezza. Rientrano tipicamente in queste categorie:
- Impianti di videosorveglianza, antifurto e antintrusione.
- Sistemi di allarme collegati a centrali operative e istituti di vigilanza.
- Casseforti, vetri antisfondamento, serrande blindate e dispositivi di protezione passiva.
- Soluzioni di cybersecurity per la protezione di dati aziendali e sistemi informatici.
- Servizi di vigilanza e monitoraggio forniti da operatori qualificati.
La dotazione complessiva è pari a 300.000 euro e le risorse vengono assegnate secondo le modalità e i criteri fissati dal regolamento camerale. La finestra per presentare le domande resta aperta fino al 30 settembre 2026 o fino a esaurimento dei fondi. Per il modulo di candidatura, i dettagli su massimali, spese ammissibili e procedura telematica si rimanda alla pagina ufficiale della Camera di Commercio di Bologna.