La Camera di commercio di Bari mette a disposizione 450.000 euro a fondo perduto per sostenere l'internazionalizzazione delle MPMI pugliesi. Domande entro il 16 ottobre 2026, contributi per servizi export, fiere, e-commerce e scouting nuovi mercati.
La Camera di Commercio di Bari ha attivato il Bando Voucher Internazionalizzazione con una dotazione complessiva di 450.000 euro a fondo perduto, destinato alle micro, piccole e medie imprese del territorio che intendono consolidare la propria presenza sui mercati esteri o avviare percorsi di export. Le domande possono essere presentate fino al 16 ottobre 2026.
L'obiettivo è sostenere la competitività delle MPMI baresi attraverso l'acquisizione di servizi specialistici per l'internazionalizzazione: individuazione di nuove opportunità di business nei mercati già serviti, scouting di mercati promettenti, valorizzazione dei comparti ad alto valore aggiunto e supporto all'aumento dell'export.
Chi può candidarsi
Il bando si rivolge alle MPMI e ai liberi professionisti con sede o unità operativa nella circoscrizione territoriale della CCIAA di Bari, appartenenti a tutti i settori economici. Sono ammesse imprese di diversi comparti, tra cui:
- commercio all'ingrosso e al dettaglio (ATECO 46 e 47);
- produzione di software e consulenza informatica (ATECO 62);
- attività di direzione aziendale e consulenza gestionale (ATECO 70);
- altre attività professionali, scientifiche e tecniche (ATECO 74);
- ricerca e selezione personale (ATECO 78);
- servizi di supporto alle imprese (ATECO 82).
Sono ammissibili le spese per servizi di consulenza specializzata, partecipazione a fiere ed eventi internazionali, sviluppo di piattaforme e-commerce, attività di marketing e comunicazione orientate all'export e iniziative di sviluppo e promozione territoriale.
Come e quando
Il contributo è erogato in forma di voucher a fondo perduto, a valere sulla dotazione complessiva di 450.000 euro. La finestra di presentazione delle domande si chiude il 16 ottobre 2026. Le imprese interessate devono predisporre un progetto di internazionalizzazione con l'indicazione dei servizi che intendono acquisire e dei mercati target.
La procedura di presentazione e le modalità operative (modulistica, importo massimo per beneficiario, intensità del contributo, criteri di ammissibilità e valutazione) sono definite nel testo integrale del bando pubblicato sul portale istituzionale della Camera di Commercio di Bari. Si raccomanda di verificare requisiti soggettivi, spese ammissibili e obblighi di rendicontazione prima di avviare i servizi oggetto di voucher, poiché le spese sostenute prima della data indicata dal regolamento potrebbero non essere riconosciute.
Dato il carattere valutativo a sportello tipico di questi strumenti camerali, è consigliabile predisporre la domanda con anticipo rispetto alla scadenza per beneficiare del contributo fino a esaurimento delle risorse disponibili.