La Regione Calabria mette a disposizione 25 milioni di euro a fondo perduto con l'intervento SRD01 per investimenti in meccanizzazione connessi al ciclo produttivo agricolo. Beneficiari: imprese agricole e liberi professionisti. Scadenza: 30 settembre 2026.
La Regione Calabria stanzia 25 milioni di euro a fondo perduto con l'intervento SRD01 per finanziare investimenti di meccanizzazione connessi al ciclo produttivo agricolo. Le domande possono essere presentate fino al 30 settembre 2026. La misura è rivolta ad aziende agricole e liberi professionisti operanti in Calabria che intendono rinnovare le proprie dotazioni tecniche, migliorare le performance climatico-ambientali e introdurre innovazione digitale nei processi produttivi.
Chi può candidarsi
Il bando è destinato a imprese agricole e liberi professionisti attivi nel comparto primario in Calabria, con codice ATECO riconducibile alle coltivazioni agricole, alla produzione di prodotti animali e ai servizi connessi (divisione ATECO 01). L'obiettivo è potenziare la competitività sui mercati e accrescere la redditività delle aziende agricole calabresi, in linea con le finalità del PSP (Piano Strategico della PAC) e del FESR.
Le finalità specifiche sostenute dall'intervento SRD01 sono:
- miglioramento delle dotazioni delle aziende agricole;
- incremento delle prestazioni climatico-ambientali e gestione sostenibile dei residui di produzione;
- miglioramento delle caratteristiche dei prodotti e differenziazione della produzione sulla base delle esigenze di mercato;
- introduzione di innovazione tecnica e gestionale attraverso investimenti in tecnologia digitale.
Come e quando presentare la domanda
La dotazione complessiva dell'avviso è pari a 25.000.000 di euro, erogati sotto forma di contributo a fondo perduto. Gli investimenti ammissibili riguardano l'acquisto di macchinari, attrezzature e tecnologie digitali connesse al ciclo produttivo agricolo, con particolare attenzione alle soluzioni che riducono l'impatto ambientale e aumentano l'efficienza dei processi.
Le domande devono essere presentate entro il 30 settembre 2026 secondo le modalità telematiche indicate nell'avviso pubblico regionale. Prima di predisporre la candidatura è consigliato verificare la coerenza del progetto con le finalità dell'intervento, la corretta identificazione del codice ATECO aziendale e la disponibilità dei documenti richiesti (visura camerale, fascicolo aziendale AGEA aggiornato, preventivi di spesa, relazione tecnica dell'investimento).
L'intervento rientra nella programmazione regionale calabrese di sviluppo rurale e rappresenta un'opportunità concreta per le aziende agricole che vogliono avviare percorsi di ammodernamento e transizione ecologica del proprio ciclo produttivo.