L'Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo (AICS) stanzia 410.000 euro a fondo perduto per enti no profit ed enti del Terzo settore impegnati nella valorizzazione dei siti archeologici di Abila e Mukawir in Giordania. Scadenza: 3 novembre 2026.
L'Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) mette a disposizione una dotazione complessiva di 410.000 euro a fondo perduto tramite la Call for Proposals 1/2026 "Sostegno alla ripresa socioeconomica e promozione dello sviluppo locale sostenibile attraverso la valorizzazione dei siti del patrimonio culturale". La misura, cofinanziata dall'Unione europea nell'ambito del programma NDICI – Global Europe, sostiene interventi di riabilitazione e valorizzazione dei siti archeologici di Abila e Mukawir in Giordania, con scadenza fissata al 3 novembre 2026.
L'obiettivo generale è contribuire allo sviluppo locale inclusivo e sostenibile attraverso il coinvolgimento delle comunità nella conservazione del patrimonio culturale. La call punta a generare opportunità occupazionali di breve, medio e lungo periodo, anche mediante programmi di Cash for Work, e ad accrescere la consapevolezza delle comunità locali, in particolare giovani e donne, sul valore del patrimonio archeologico e dello sviluppo sostenibile.
Chi può candidarsi
La misura si rivolge a enti no profit ed enti del Terzo settore con sede legale in Italia, attivi nell'ambito della cooperazione internazionale allo sviluppo. Il bando ha carattere nazionale: possono partecipare organizzazioni con sede in tutte le regioni italiane, dall'Abruzzo al Veneto, incluse le Isole e le regioni a statuto speciale.
Sono considerati soggetti target degli interventi, sul territorio giordano:
- comunità locali residenti nei pressi dei siti archeologici di Abila e Mukawir;
- giovani e donne, come destinatari prioritari delle azioni di sensibilizzazione e formazione;
- operatori del turismo sostenibile e delle filiere culturali locali;
- lavoratori coinvolti nei programmi Cash for Work per la manutenzione e valorizzazione dei siti.
Come e quando presentare la proposta
La dotazione complessiva ammonta a 410.000 euro erogati a fondo perduto. Le proposte progettuali dovranno articolare interventi coerenti con gli obiettivi della call, tra cui:
- azioni di conservazione e valorizzazione dei siti archeologici di Abila e Mukawir;
- creazione di un'offerta turistica sostenibile radicata nelle comunità locali;
- programmi occupazionali, inclusi schemi di Cash for Work;
- attività di sensibilizzazione rivolte a giovani e donne sul valore del patrimonio culturale.
Il termine ultimo per la presentazione delle candidature è fissato al 3 novembre 2026. Le modalità operative di invio, la modulistica e i criteri di valutazione sono definiti nella documentazione ufficiale pubblicata dall'AICS. Si consiglia di consultare il sito istituzionale dell'Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo per accedere al testo integrale della Call for Proposals 1/2026 e agli allegati tecnici.