RailEvo, il taxi ferroviario che riporta in vita i binari dismessi
RailEvo rappresenta un ambizioso progetto di mobilità sostenibile presentato nel 2026, che introduce un veicolo elettrico autonomo chiamato "taxi ferroviario". Questo mezzo, simile a un minivan aerodinamico, può trasportare fino a sei passeggeri a 100 km/h su binari a singolo scartamento, operando su ferrovie dismesse. La sua capacità di circolare bidirezionalmente su un'unica rotaia e di fermarsi solo su richiesta rende il servizio flessibile e adattato alle esigenze individuali, prenotabile via app in ogni momento della giornata. Il modello nasce dal supporto di istituzioni e fondazioni italiane, con l’obiettivo di riutilizzare le 1.289 km di linee ferroviarie dismesse presenti in Italia, in particolare nelle regioni montane come il Trentino, dove il pilotaggio commerciale è previsto entro il 2030. Dal punto di vista tecnico, RailEvo promette un'efficienza energetica notevole, con consumi dichiarati di 3 kWh ogni 100 km, nettamente inferiori rispetto alle auto elettriche convenzionali. Anche il costo di investimento per posto risulta più contenuto del 30% rispetto ai treni regionali tradizionali. Questi numeri suggeriscono un potenziale risparmio economico e un minore impatto ambientale, sebbene siano dati ancora da validare da enti indipendenti. Il design innovativo punta inoltre a evitare la necessità di infrastrutture nuove o complesse, utilizzando le rotaie esistenti e limitando gli interventi a parcheggi e sistemi di segnalamento. Nonostante le potenzialità, è importante chiarire che RailEvo non è un treno convenzionale: assenza di conducenti, assenza di orari fissi e gestione algoritmica la pongono come un servizio di ride-hailing su rotaia. Attualmente il sistema è in fase di prototipo e sta attraversando il complesso iter di certificazione europea necessario all'inserimento nella rete ferroviaria nazionale. Solo dopo il completamento di questi passaggi potrà iniziare gradualmente un servizio commerciale, che potrebbe rivoluzionare soprattutto i trasporti locali e la mobilità nelle zone dove l'offerta tradizionale risulta inefficiente o inesistente.