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Progetto APPEAL: etichette commestibili per frutta e verdura

Il progetto APPEAL, guidato dal Politecnico di Milano, propone un'etichetta commestibile per frutta e verdura realizzata con polisaccaridi e pectina da scarti di mele, risolvendo problematiche ambientali legate agli imballaggi plastici. Queste etichette, compostabili e biodegradabili, rappresentano un grande passo avanti per la bioeconomia circolare in Italia, facendo leva su una filiera sostenibile che coinvolge produttori come il Consorzio Melinda. Dotate di funzioni tecnologiche avanzate, forniscono tracciabilità e autenticità senza contaminare la frazione organica, allineandosi con i nuovi regolamenti europei (PPWR). La tecnologia delle etichette commestibili si fonda su materiali naturali di origine alimentare, sicuri per il contatto e anche per l'ingestione accidentale, in contrasto con i tradizionali bollini di plastica che contaminano il compost. Attraverso la combinazione di colle alimentari e inchiostri dedicati, garantiscono adesione e leggibilità lungo tutta la filiera. Il progetto integra così innovazione tecnologica e sostenibilità ambientale, con test sul campo che dimostrano efficacia e facilità di degradazione nel compost industriale. La bioeconomia circolare si concretizza in tre fasi fondamentali: la raccolta degli scarti di mela, la loro trasformazione in un film edibile e la convalida pratica delle etichette nella filiera Melinda. Quest'approccio anticipa i requisiti della normativa PPWR, attiva dal 2026, che mira a ridurre i rifiuti da imballaggio e ad aumentare la compostabilità. Grazie all'impegno di ricerca e alla collaborazione fra università e consorzi produttivi, si apre una prospettiva concreta di eliminazione degli imballaggi plastici in agricoltura, contribuendo a una filiera agroalimentare più sostenibile e responsabile.

Pubblicato: 26/5/2026 Durata: 73 sec