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Le Filippine bloccano GoreBox: il videogioco finisce sotto accusa dopo una sparatoria scolastica

Il 22 giugno 2026 una tragica sparatoria alla San Jose National High School di Tacloban, nelle Filippine, ha portato alla morte di tre persone e al ferimento di venti, con due minori sospettati come autori. Il quattordicenne coinvolto era un giocatore abituale di GoreBox, un videogioco online con contenuti violenti destinato a un pubblico adulto. In risposta, il Cybercrime Investigation and Coordinating Center ha sospeso l'accesso a GoreBox, aprendo un dibattito nazionale e internazionale sull'influenza dei videogiochi violenti sul comportamento adolescenziale e sulle politiche di regolamentazione del settore.\n\nLa letteratura scientifica sul legame tra videogiochi violenti e aggressività negli adolescenti presenta risultati contrastanti e spesso deboli. Lo studio dell'Oxford Internet Institute del 2019, unico nel suo approccio metodologico, non ha rilevato correlazioni significative tra tempo dedicato ai titoli violenti e comportamenti aggressivi, attingendo a valutazioni esterne e sistemi di rating ufficiali. Al contrario, una meta-analisi dell'American Psychological Association del 2020 indica effetti piccoli ma presenti, con coefficienti che suggeriscono associazioni minori rispetto ad altri fattori di rischio come la violenza domestica. In ogni caso, la comunità scientifica concorda che i videogiochi rappresentino solo uno degli elementi tra molti, senza essere causa diretta di episodi violenti gravi.\n\nIn Europa, il sistema PEGI regola la classificazione dei videogiochi attraverso cinque fasce d'età e otto descrittori di contenuto, incluso il livello di violenza. Sebbene ampiamente conosciuto da genitori e famiglie, il PEGI funziona come indicatore più che come filtro tecnico, lasciando ampio spazio all'uso di controlli parentali e alla responsabilità familiare. Prima di modifiche normative o divieti, è consigliato che le famiglie seguano alcuni semplici passi: verificare il rating PEGI dei giochi, attivare i parental control, impostare profili distinti per ogni minore e monitorare periodicamente i contenuti accessibili. Queste strategie aiutano a mitigare i rischi e indirizzano il dibattito verso soluzioni più consapevoli e basate su evidenze scientifiche.

Pubblicato: 29/06/2026 Durata: 78 sec