La fine del codice d'onore di Princeton: si torna a sorvegliare gli esami dopo 133 anni
L'11 maggio 2026, l'università di Princeton ha votato quasi all'unanimità (con un solo voto contrario) per reintrodurre la sorveglianza durante tutti gli esami in presenza a partire dal 1° luglio 2026. Questa decisione interrompe 133 anni di esami senza sorveglianza, basati sull'Honor Code, un sistema nato nel 1893 che si fondava sulla parola d'onore degli studenti e sull'autogoverno accademico. L'Honor Code prevedeva che gli studenti non ricevessero né dessero aiuto durante le prove e che chi osservava frodi le denunciasse alla Commissione per l'Onore, gestita dagli studenti stessi. Questo modello, adottato per decenni anche in altre università americane, puntava a sostituire la sorveglianza con la fiducia tra pari. Con la nuova normativa contenuta nelle modifiche approvate, il corpo docente sarà presente in aula durante gli esami per prevenire comportamenti scorretti, senza però interagire con gli studenti o con le prove. Il sistema di impegno scritto (pledge) rimane valido per elaborati e progetti fuori aula e la Commissione per l'Onore continua a operare nel monitoraggio delle violazioni. Il cambiamento è motivato principalmente dall'impatto dell'intelligenza artificiale generativa, che ha reso il copiare più facile e meno visibile, compromettendo la capacità dello studente di segnalare frodi altrui, essendo questa una procedura impraticabile in presenza di dispositivi digitali nascosti. I dati raccolti nel 2025 mostrano un quadro di forte erosione del sistema: il 30% degli studenti ha ammesso una frode e il 45% ha assistito a imbrogli senza denunciarli. Pur con una comunità divisa, circa il 50,1% si è espresso a favore del ritorno alla sorveglianza. La decisione di Princeton non abolisce formalmente l'Honor Code, ma ne ridimensiona l'applicazione in aula. Questo caso solleva interrogativi per altre università su come mantenere un sistema di autogoverno e integrità accademica nell'era digitale, quando le frodi diventano invisibili e difficilmente denunciabili tra pari.