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Eva Statiella, l'assessora virtuale di Acqui Terme: chi è e cosa farà

Il comune di Acqui Terme, in provincia di Alessandria, inaugura un esperimento pionieristico affidando le deleghe di Intelligenza Artificiale, Transizione Digitale e Umanizzazione a un assessore virtuale chiamato Eva Statiella. Questa figura, priva di biografia e cittadinanza in carne e ossa, nasce come modello generativo di intelligenza artificiale ed è frutto di un progetto ambizioso del sindaco Danilo Rapetti, che intende esplorare l'impatto e le potenzialità dell'AI nel governo locale. Gli incarichi formali assegnati ad Eva Statiella si articolano in una gestione tecnico-digitale dei servizi e, in modo più innovativo e controverso, nel ramo dedicato ai rapporti con i cittadini, ponendo così questioni aperte come la responsabilità politica, i limiti dell'umanizzazione dell'AI e l'effettiva portata decisionale di un'entità non umana. Questo progetto italiano si inserisce in un contesto internazionale di sperimentazioni sulla governance con intelligenze artificiali, che ha il suo precedente più diretto in Albania, con Diella, ministra AI per gli appalti pubblici nominata nel 2025. Mentre Diella operava in un settore tecnico e ad alto rischio come quello degli appalti, Eva Statiella si configura con deleghe più ampie e sfumature particolari, soprattutto nell'area umanistica. Il percorso di implementazione prevede un rimpasto di giunta entro giugno 2026, con affiancamenti fisici per mantenere equilibrio decisionale, l'introduzione di avatar virtuali e una progressiva automazione delle relazioni con il pubblico. I dipendenti comunali verranno riassegnati senza esuberi, dedicandosi ai compiti più complessi. Nonostante l'entusiasmo, permangono questioni irrisolte: la non applicabilità diretta di meccanismi di sfiducia politica a un entità artificiale, la mancanza di chiarezza circa i poteri formali di Eva Statiella e le condizioni giuridiche dei suoi atti, oltre al rischio di eccessiva umanizzazione che potrebbe distorcere la percezione del ruolo dell'AI. Il progetto assume così un valore sperimentale e un precedente importante per altre amministrazioni, chiamate a trovare un equilibrio tra innovazione, etica e responsabilità democratica nell'impiego delle intelligenze artificiali nel governo pubblico locale.

Pubblicato: 12/06/2026