Comedian di Cattelan: cosa rappresenta la banana rubata al Pompidou-Metz
Il 31 maggio 2026 ha segnato un nuovo capitolo nella storia dell'opera concettuale "Comedian" di Maurizio Cattelan, quando la banana fissata al muro è stata sottratta dal Centre Pompidou-Metz, l'istituzione francese che ospita una delle tre edizioni dell'opera. A differenza degli episodi precedenti, in cui la banana era stata consumata pubblicamente e sostituita senza conseguenze legali, stavolta il furto ha portato a una denuncia formale contro ignoti. Questo perché la sparizione è avvenuta senza testimoni e non è stata accompagnata da alcuna rivendicazione. La vicenda riflette la natura unica dell'opera, che non è il frutto in sé, ma un certificato di autenticità con le istruzioni per la sua installazione e manutenzione. La banana, un elemento deperibile sostituibile ogni tre giorni, è solo un mezzo per incarnare il concetto artistico. La mostra "Dimanche sans fin" ospita "Comedian" nel quadro di una più ampia esposizione dedicata alle opere di Cattelan al Pompidou-Metz, sottolineando l'importanza dell'installazione nel panorama contemporaneo. Nonostante il furto, l'opera continua ad esistere e a stimolare riflessioni sul valore dell'arte, il ruolo delle performance e il confine tra oggetto e concetto.