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TFA sostegno 2026, il decreto taglia 5.543 posti: prove dal 14 luglio

TFA sostegno 2026, il decreto taglia 5.543 posti: prove dal 14 luglio

Il decreto MUR autorizza 30.241 posti, 5.543 meno del X ciclo. Prove preselettive dal 14 al 17 luglio, esonero per chi ha 3 anni sul sostegno.

Il Ministero dell'Università e della Ricerca ha firmato il decreto 926 del 26 giugno 2026, che autorizza 30.241 posti per l'XI ciclo del TFA sostegno. Le prove preselettive nelle università italiane si svolgono dal 14 al 17 luglio.

Il calendario delle prove preselettive

Il Decreto ministeriale n. 926 del 26 giugno 2026 - MUR fissa il calendario unico nazionale delle selezioni. Le prove partono martedì 14 luglio per la scuola dell'infanzia, proseguono il 15 luglio per la primaria, il 16 luglio per la secondaria di primo grado e si chiudono il 17 luglio con la secondaria di secondo grado.

La ripartizione dei 30.241 posti per grado è così articolata: 4.553 sull'infanzia, 11.698 sulla primaria, 4.842 sulla secondaria di primo grado e 9.148 sulla secondaria di secondo grado. L'accesso al percorso di specializzazione passa per una preselettiva a quiz, seguita da una prova scritta e da un colloquio orale, gestiti in autonomia da ciascun ateneo secondo i bandi che stanno uscendo in questi giorni.

5.543 posti in meno rispetto al X ciclo

Il dato che pesa di più è il confronto con il ciclo precedente. Il X ciclo, avviato con il DM 436 del 26 giugno 2025, aveva autorizzato 35.784 posti. L'XI ciclo si ferma a 30.241: 5.543 posti in meno, pari al -15,5%.

Il taglio arriva in un anno in cui il fabbisogno di docenti specializzati sul sostegno resta alto. Le graduatorie provinciali continuano a coprire cattedre vuote con supplenze annuali a personale non specializzato, e le stime del ministero indicano circa 90.000 posti di sostegno complessivi come obiettivo del piano triennale 2024-2027.

Chi aspettava un'espansione dell'offerta, dopo il record dello scorso anno, deve fare i conti con un contingente ridotto in quasi tutti i gradi. L'unica voce che si consolida è la secondaria di secondo grado, che con 9.148 posti diventa il secondo comparto per dimensione dopo la primaria, segno di una progressiva ricomposizione dei percorsi verso i gradi più alti dell'istruzione.

A pagare il taglio sono soprattutto i candidati precari già impegnati sul sostegno senza titolo di specializzazione. Con meno posti a bando la selezione diventa più stretta: significa più iscritti in graduatoria per ogni posto e un'attesa più lunga per chi non entra al primo tentativo. Sul piano di sistema un contingente ridotto rallenta l'obiettivo di stabilizzare i docenti su cattedra specializzata, una delle richieste ricorrenti delle famiglie con alunni con disabilità e delle associazioni del terzo settore.

Il Lazio concentra oltre un quarto dei posti

La distribuzione territoriale mostra uno squilibrio marcato. Il Lazio, grazie al peso degli atenei romani e delle telematiche, assorbe 8.317 posti, il 27,5% dell'offerta nazionale. Seguono, a distanza, Puglia, Sicilia, Lombardia e Campania.

Per il candidato la ricaduta è concreta: chi vive al Nord o nelle isole rischia di trovare meno posti nella propria regione e deve valutare se spostarsi verso gli atenei che ne hanno di più. La scelta della sede pesa anche sui costi, che in questo ciclo variano tra i 2.500 e i 4.000 euro a seconda dell'università.

Le università telematiche giocano un ruolo centrale nella concentrazione laziale: assorbono una quota importante dei posti nazionali e permettono ai candidati fuori sede di seguire il percorso senza trasferirsi. La preselettiva però resta in presenza nell'ateneo scelto, e le date compresse tra 14 e 17 luglio rendono impossibile provare a candidarsi su più gradi in sedi diverse dello stesso ciclo.

Chi accede diretto alla prova scritta

Il decreto conferma l'esonero dalla preselettiva per chi ha almeno tre anni di servizio su posto di sostegno negli ultimi dieci anni scolastici. Questi candidati accedono direttamente alla prova scritta, insieme a chi ha titoli di specializzazione conseguiti all'estero in attesa di riconoscimento.

Per tutti gli altri, la finestra utile per iscriversi e prepararsi si è ridotta a pochi giorni. I bandi dei singoli atenei escono in questa settimana e chiudono di norma tra 48 e 72 ore prima della preselettiva. Chi punta al percorso deve controllare oggi la pagina del proprio ateneo di riferimento, verificare i requisiti per il proprio grado di scuola e completare l'iscrizione.

Domande frequenti

Quanti posti sono stati autorizzati per l'XI ciclo del TFA sostegno 2026?

Per l'XI ciclo del TFA sostegno 2026 sono stati autorizzati 30.241 posti, suddivisi tra infanzia, primaria, secondaria di primo grado e secondaria di secondo grado.

Qual è il calendario delle prove preselettive per il TFA sostegno 2026?

Le prove preselettive si svolgeranno dal 14 al 17 luglio 2026: il 14 luglio per l'infanzia, il 15 luglio per la primaria, il 16 luglio per la secondaria di primo grado e il 17 luglio per la secondaria di secondo grado.

Cosa comporta il taglio dei posti rispetto al ciclo precedente?

Rispetto al X ciclo, ci sono 5.543 posti in meno, pari a una riduzione del 15,5%. Questo rende la selezione più competitiva e può allungare i tempi di attesa per i candidati che non superano la selezione al primo tentativo.

Chi può accedere direttamente alla prova scritta senza sostenere la preselettiva?

Accedono direttamente alla prova scritta i candidati con almeno tre anni di servizio su posto di sostegno negli ultimi dieci anni scolastici e chi è in attesa di riconoscimento di titoli di specializzazione conseguiti all'estero.

Come sono distribuiti territorialmente i posti e quali sono le principali implicazioni per i candidati?

Il Lazio concentra il 27,5% dei posti, seguito da Puglia, Sicilia, Lombardia e Campania. I candidati delle regioni con meno posti potrebbero dover valutare lo spostamento verso aree con maggiori disponibilità o considerare le università telematiche, anche se la preselettiva resta in presenza.

Come e quando ci si può iscrivere al TFA sostegno 2026?

L'iscrizione avviene secondo i bandi dei singoli atenei, che vengono pubblicati in questi giorni e chiudono di norma tra 48 e 72 ore prima della preselettiva. È fondamentale consultare tempestivamente il sito dell'ateneo di interesse per verificare requisiti e scadenze.

Pubblicato il: 9 luglio 2026 alle ore 14:33

Sara Giorgione

Articolo creato da

Sara Giorgione

Sara Giorgione è laureanda in Lettere Moderne presso l'Università degli Studi di Foggia. Ha maturato esperienza nel settore editoriale, occupandosi di attività legate alla redazione e alla valorizzazione dei contenuti, e svolge attività di moderatrice in eventi letterari, curando il dialogo con autori e pubblico e la conduzione di incontri culturali. Grazie al proprio percorso formativo e professionale ha sviluppato solide competenze nella comunicazione, nella scrittura e nell'organizzazione di iniziative culturali. Su Edunews24 si occupa della cura di contenuti e approfondimenti dedicati al mondo della cultura, dell'attualità e della formazione. È ideatrice e curatrice della rassegna letteraria “Storie da Tè”, progetto nato con l'obiettivo di promuovere la lettura e favorire il confronto tra autori, opere e pubblico attraverso incontri e dialoghi dedicati alla letteratura contemporanea.

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