Da giovedì 22 ottobre 2026 l'Università Federico II di Napoli torna alla didattica a distanza per tutte le lezioni e le attività formative ordinarie. La misura, annunciata dall'Ateneo il 21 ottobre, resta in vigore fino a nuova comunicazione per limitare i disagi legati alle agitazioni in corso e alle difficoltà di approvvigionamento del carburante. Il provvedimento riguarda circa 80mila iscritti; dalla stessa data anche l'Università della Campania Luigi Vanvitelli ha disposto il passaggio alla Dad fino a nuova comunicazione.
Lezioni online, esami e sedute di laurea restano in presenza
Le lezioni proseguono online negli stessi orari già pubblicati nei calendari dei corsi, come indicato nel comunicato ufficiale della Federico II. Gli studenti devono quindi collegarsi nelle fasce abituali, seguendo le indicazioni dei propri docenti. Esami di profitto e sedute di laurea già programmati restano invece in presenza, compatibilmente con l'organizzazione dei singoli dipartimenti e con la disponibilità dei docenti.
Per gli studenti impossibilitati a raggiungere le sedi, l'Ateneo predisporrà sedute straordinarie di recupero in tempi rapidi, con date e modalità comunicate in un secondo momento. Laboratori, tirocini ed esercitazioni pratiche sono invece disciplinati caso per caso dai presidenti delle Scuole, in base alle esigenze dei singoli corsi di studio. Chi deve prendere parte a queste attività deve controllare le comunicazioni della propria struttura prima di muoversi, perché il passaggio online delle lezioni non comporta l'automatico spostamento a distanza di tutte le attività.
Dietro la Dad lo stop allo sconto accise e lo sciopero dei TIR
Dal 6 ottobre 2026 è terminato lo sconto fiscale sul gasolio, con un aumento di circa 6,1 centesimi al litro per gli automobilisti. Il 22 ottobre il prezzo medio nazionale del diesel ha toccato quota 2,26 euro al litro, con punte più alte nelle regioni del Sud: su un pieno da 50 litri la maggiore spesa supera i 3 euro.
Autotrasportatori e agricoltori hanno risposto con blocchi stradali che in Campania hanno interessato i caselli di Napoli Nord, Caserta Sud e Maddaloni, l'ingresso Bausan del porto commerciale e via Marina a Napoli. I rifornimenti ai distributori si sono interrotti e in alcuni supermercati tra Caserta e Napoli gli scaffali sono rimasti vuoti. Dopo l'incontro con il Governo, i rappresentanti della protesta hanno annunciato che le mobilitazioni continueranno almeno fino al 27 ottobre. Nel frattempo il Consiglio dei ministri ha approvato un decreto per contrastare il caro gasolio, mentre a Napoli il Comune ha disposto lo smart working straordinario per i propri dipendenti.
Il perimetro della chiusura in presenza supera quindi i confini di un singolo ateneo: tra Federico II e Vanvitelli il bacino di studenti coinvolti sfiora i 120mila, molti dei quali pendolari in arrivo ogni giorno dalle province di Caserta, Avellino, Benevento e Salerno. Per i prossimi giorni l'indicazione pratica resta una sola: controllare ogni mattina gli avvisi del proprio corso e del dipartimento prima di partire, perché gli appelli d'esame restano in calendario in presenza salvo diversa comunicazione.
Domande frequenti
Perché le Università Federico II e Vanvitelli sono tornate alla didattica a distanza?
Le due università hanno deciso di riprendere la didattica a distanza a causa delle difficoltà di approvvigionamento del carburante e delle agitazioni in corso, che rendono complicato raggiungere le sedi universitarie.
Quali attività universitarie restano in presenza nonostante il passaggio alla Dad?
Esami di profitto e sedute di laurea già programmati rimangono in presenza, compatibilmente con l'organizzazione dei dipartimenti e la disponibilità dei docenti.
Cosa devono fare gli studenti impossibilitati a raggiungere le sedi per esami o lauree?
L'Ateneo predisporrà sedute straordinarie di recupero per chi non può partecipare in presenza, con date e modalità che saranno comunicate successivamente.
Come vengono gestiti laboratori, tirocini ed esercitazioni pratiche durante la Dad?
Queste attività sono disciplinate caso per caso dai presidenti delle Scuole in base alle esigenze dei singoli corsi, quindi è necessario consultare le comunicazioni della propria struttura prima di muoversi.
Quando finirà la didattica a distanza nelle due università?
La didattica a distanza resterà in vigore fino a nuova comunicazione da parte degli atenei, che monitoreranno l'evolversi della situazione.
Quali sono le cause dell'attuale crisi del carburante in Campania?
La crisi è dovuta alla fine dello sconto sulle accise del gasolio e agli scioperi degli autotrasportatori e agricoltori, che hanno bloccato i rifornimenti e causato disagi in tutta la regione.