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IBM perde terreno in Borsa dopo l'annuncio di Anthropic: tra Claude Code, COBOL e la sfida dell’AI nel settore bancario e finanziario
Tecnologia

IBM perde terreno in Borsa dopo l'annuncio di Anthropic: tra Claude Code, COBOL e la sfida dell’AI nel settore bancario e finanziario

Come le nuove tecnologie di intelligenza artificiale stanno rivoluzionando la modernizzazione dei sistemi mainframe e il futuro del COBOL

IBM perde terreno in Borsa dopo l'annuncio di Anthropic: tra Claude Code, COBOL e la sfida dell’AI nel settore bancario e finanziario

Indice dei contenuti

  • Introduzione: il crollo di IBM in Borsa e il ruolo della tecnologia
  • Anthropic e Claude Code: cosa cambia per il COBOL
  • Perché il COBOL è ancora centrale nel mondo finanziario
  • Automazione, refactoring e il rischio per i mainframe
  • La scarsità dei programmatori COBOL: una crisi preannunciata
  • Gli effetti su IBM e il mercato del lavoro IT
  • Opportunità e rischi: la modernizzazione guidata dall’AI
  • Prospettive future: come cambieranno le banche e le assicurazioni?
  • Sintesi finale

Introduzione: il crollo di IBM in Borsa e il ruolo della tecnologia

Il 24 febbraio 2026 il titolo di IBM ha subito una delle più forti contrazioni degli ultimi anni, registrando un calo fino al 13% in una singola seduta. All’origine di questa pesante flessione vi è l’annuncio di Anthropic, azienda leader nell'intelligenza artificiale, che ha presentato nuove funzionalità specifiche per la modernizzazione del linguaggio COBOL tramite lo strumento Claude Code. La notizia ha agitato il mercato perché pone una minaccia concreta per IBM che da decenni basa parte importante del suo business sui sistemi mainframe, molti dei quali girano ancora su software scritto in COBOL. Il timore è che le nuove soluzioni di AI possano accelerare la migrazione delle aziende – soprattutto nel settore finanziario – da questa infrastruttura storica, mettendo in discussione equilibri consolidati nel mercato IT globale.

La reazione immediata degli investitori è stata decisa: vendite massicce, abbassamento delle quotazioni e un dibattito acceso sulle prospettive del mainframe, dell’IBM e del ruolo cruciale che il COBOL conserva ancora oggi. Ma qual è la reale portata della novità annunciata da Anthropic? Quali effetti potrebbe avere sull’ecosistema IBM e sul mercato del lavoro per i programmatori COBOL?

Anthropic e Claude Code: cosa cambia per il COBOL

Anthropic, società di intelligenza artificiale nota per aver sviluppato la famiglia di modelli Claude, ha annunciato nuove funzionalità di Claude Code dedicate alla modernizzazione del codice COBOL, linguaggio utilizzato dagli anni Sessanta per lo sviluppo di applicazioni mission-critical soprattutto nelle banche, assicurazioni, enti pubblici e grandi aziende. L’automazione introdotta da Claude Code consente ora di riscrivere, rifattorizzare e adattare grandi basi di codice COBOL in modo automatico e controllato, riducendo drasticamente il rischio di errore e i costi di aggiornamento dei sistemi.

Questa innovazione si inserisce in un filone strategico già raccolto da altri operatori di AI, ma Anthropic si distingue per la specificità con cui ha rivolto la propria soluzione a uno dei nodi più delicati dell’informatica mondiale: la legacy COBOL, termine che identifica tutti quei sistemi informatici ancora funzionanti ma datati nella tecnologia e spesso nel design.

Le nuove funzionalità di Claude Code permettono, in sostanza, di tradurre automaticamente porzioni significative di codice COBOL verso linguaggi più attuali, oppure di riscrivere parti del software migliorando la comprensibilità, semplificando la manutenzione ed eliminando le dipendenze obsolete. Ciò significa che le grandi aziende, le banche e le assicurazioni – i principali clienti di IBM per i sistemi mainframe – dispongono ora di uno strumento che potenzialmente potrebbe accelerare la dismissione di una tecnologia che da decenni rappresenta un business chiave per la stessa IBM.

Inoltre, la versatilità e la capacità della piattaforma AI permettono di affrontare in tempi molto più rapidi quello che da sempre è un processo lento, complesso e dagli alti costi.

Perché il COBOL è ancora centrale nel mondo finanziario

Il COBOL (Common Business-Oriented Language) nacque negli anni ’60 con l’obiettivo di standardizzare i linguaggi di programmazione business-oriented. Da allora è rimasto il linguaggio principe per la gestione di transazioni, contabilità, pagamenti e molto altro in settori altamente regolamentati e sensibili. Ancora oggi, si stima che tra il 43% e il 70% delle transazioni bancarie globali passi attraverso applicazioni scritte in COBOL.

Perché il COBOL continua a essere così diffuso? Le ragioni sono molteplici:

  • Affidabilità e robustezza: I sistemi COBOL sono noti per la loro stabilità e sicurezza operativa.
  • Compliance normativa: Le funzioni bancarie e assicurative richiedono auditabilità e tracciabilità garantite dal COBOL.
  • Efficienza sulle grandi moli di dati: Il COBOL gestisce enormi volumi di transazioni anche in sistemi datati, risultando ancora imbattibile su molte architetture mainframe.

L’enorme eredità storica di queste applicazioni rende difficile sostituirle da un giorno all’altro, soprattutto a causa dell’interconnessione delle varie funzioni di business e dalla mancanza di documentazione aggiornata.

Automazione, refactoring e il rischio per i mainframe

Le nuove funzionalità di Claude Code per la modernizzazione di COBOL puntano direttamente al cuore di questa problematica. Automatizzare la riscrittura e il refactoring delle applicazioni significa poter migrare più agevolmente verso ambienti più moderni (cloud, microservizi, nuove architetture software) senza il rischio – spesso catastrofico – di interrompere servizi essenziali.

Il pericolo per IBM, in questo contesto, è doppio:

  1. Accelerazione della dismissione dei mainframe: Se la conversione del codice storico diventa economicamente sostenibile grazie all’AI, sempre più aziende si sentiranno incentivate a migrare.
  2. Monetizzazione ridotta dei servizi storici: IBM trae ancora ricavi significativi dall’assistenza, manutenzione e vendita di mainframe. Ogni base installata che viene pensionata significa meno entrate da questa fetta di business.

Molti esperti sottolineano che l’annuncio di Anthropic era solo questione di tempo e che la strada della modernizzazione dei sistemi IT bancari era già tracciata. Tuttavia, l’adozione di tecnologie come Claude Code potrebbe rappresentare quell’“acceleratore” che fino a poco tempo fa mancava.

La scarsità dei programmatori COBOL: una crisi preannunciata

Uno dei problemi principali che aziende, banche e assicurazioni stanno affrontando è la scarsità di programmatori esperti di COBOL. La maggior parte degli sviluppatori specializzati ha ormai raggiunto l’età della pensione e la nuova generazione di informatici preferisce utilizzare linguaggi più moderni come Python, Java o C#.

Qual è l’impatto di questa carenza? Negli ultimi anni sono emerse situazioni critiche in tutto il mondo dove, a causa di incidenti o malfunzionamenti dei sistemi COBOL, le aziende non sono riuscite a trovare personale qualificato per gestire aggiornamenti e manutenzioni tempestive. Alcuni casi nazionali e internazionali hanno avuto enormi risvolti anche sulla stampa generalista, soprattutto nei segmenti bancari e nei pagamenti elettronici.

Di fronte a questa realtà, gli strumenti di AI come Claude Code rappresentano una soluzione concreta:

  • Automatizzazione delle attività di refactoring.
  • Riduzione della dipendenza da risorse umane altamente specializzate.
  • Mantenimento ed estensione della vita operativa dei sistemi esistenti.

Questi elementi fanno capire perché la "rivoluzione" di Anthropic sia stata vista dagli investitori come una minaccia potente per l’attuale modello di business di IBM.

Gli effetti su IBM e il mercato del lavoro IT

La reazione dei mercati è stata netta e, per molti versi, razionale. IBM crolla in Borsa non solo per la paura di perdere clienti storici, ma anche per la previsione che gli stessi ricavi derivanti da servizi di consulenza, supporto e manutenzione potrebbero calare nei prossimi anni.

  • Effetto Claude Code su IBM: le innovazioni dell'AI minano uno dei nuclei redditizi dell'azienda (mainframe e COBOL).
  • Impatto sulla domanda di programmatori COBOL: il mercato del lavoro per questi specialisti potrebbe cambiare radicalmente. Se prima erano altamente richiesti e ben retribuiti, con l’AI la domanda rischia di scendere.
  • Nuove opportunità di lavoro: d’altra parte, si aprono possibilità nel settore della migrazione, dell’integrazione dell’AI e nella consulenza sulla modernizzazione IT.

Non va dimenticato che le competenze nel campo della modernizzazione e migrazione dei mainframe, insieme alle capacità di progettare nuovi sistemi, diventeranno centrali per molti professionisti dell’IT nei prossimi anni.

Opportunità e rischi: la modernizzazione guidata dall’AI

La digitalizzazione spinta dall’intelligenza artificiale rappresenta una sfida e insieme un’opportunità. Le aziende che vorranno innovare avranno a disposizione strumenti robusti per portare i vecchi sistemi COBOL verso piattaforme cloud-native o ibride. Tuttavia, questo processo comporta rischi non trascurabili:

  • Possibili gap nella sicurezza o nella compliance: la trasmigrazione automatica del codice dovrà essere sottoposta a rigorosi test.
  • Perdita di know-how: l’automazione non sostituisce la conoscenza funzionale dei processi di business integrati nei vecchi sistemi.
  • Costi iniziali di integrazione: sebbene la modernizzazione sia meno costosa rispetto al passato, non è gratuita né triviale.

Per IBM e i suoi partner si apre una delicata partita: reagire con innovazione, proporre servizi di migrazione intelligente e posizionarsi nella nuova filiera della modernizzazione IT.

Prospettive future: come cambieranno le banche e le assicurazioni?

La vera posta in gioco riguarda il futuro del settore finanziario, assicurativo e pubblico. I sistemi mainframe e COBOL sono la spina dorsale di banche centrali, istituti di credito, sistemi di pagamento e assicurazioni. Un errore nella transizione, o una migrazione mal condotta, avrebbe conseguenze sistemiche.

Le soluzioni presentate da Anthropic con Claude Code potrebbero accelerare la intelligenza artificiale migrazione mainframe su vasta scala. Tuttavia, non avverrà da un giorno all’altro; si prevede un periodo di coesistenza tra legacy e nuove piattaforme, durante il quale il fattore umano e la sicurezza rimarranno cruciali.

In questo scenario:

  • Le aziende capaci di integrare AI, refactoring e governance dei sistemi avranno un vantaggio competitivo.
  • Il futuro del COBOL nella finanza sarà quello di un supporto transitorio verso architetture più flessibili.
  • La scarsità di esperti COBOL potrebbe essere bilanciata dalle nuove figure di bridge tra vecchio e nuovo IT.

Sintesi finale

L’annuncio da parte di Anthropic delle nuove funzionalità Claude Code dedicate al COBOL rappresenta un evento di svolta nel settore IT e finanziario, con ripercussioni immediate e di lungo periodo su IBM e su tutto il mercato del lavoro dei programmatori. La possibilità di automatizzare parte della modernizzazione di sistemi storici ancora oggi centrali per la finanza mondiale scuote certezze consolidate e impone una veloce rivoluzione culturale, tecnica e organizzativa.

Le aziende dovranno pianificare con attenzione i prossimi passi, bilanciando i vantaggi dell’innovazione con la necessità di mantenere sicurezza, compliance e continuità operativa. Per IBM e l’intero ecosistema dei mainframe si apre una transizione delicata ma inevitabile, verso nuove architetture tecnologiche, nuovi modelli di servizio e nuove competenze professionali.

Pubblicato il: 24 febbraio 2026 alle ore 14:18

Redazione EduNews24

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