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Amazon stacca la spina: dal 2026 il Kindle Store non sarà più accessibile sui vecchi e-reader
Tecnologia

Amazon stacca la spina: dal 2026 il Kindle Store non sarà più accessibile sui vecchi e-reader

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Dal 20 maggio 2026 i dispositivi Kindle lanciati prima del 2013 perderanno l'accesso allo store. Gli ebook già scaricati resteranno leggibili, ma per i nuovi contenuti servirà il sideloading.

La decisione di Amazon: cosa cambia dal 20 maggio 2026

Amazon ha ufficializzato la chiusura del Kindle Store per tutti i dispositivi e-reader immessi sul mercato entro il 2012. La data da segnare sul calendario è il 20 maggio 2026: da quel giorno, chi possiede un Kindle di vecchia generazione non potrà più acquistare nuovi titoli né scaricare contenuti dalla libreria cloud direttamente dal dispositivo.

Una decisione che, per quanto attesa dagli addetti ai lavori, colpisce una base di utenti ancora sorprendentemente ampia. I primi Kindle hanno rappresentato una piccola rivoluzione nel mondo della lettura digitale, e molti lettori continuano a utilizzarli quotidianamente, apprezzandone la semplicità e la durabilità dell'hardware.

Quali dispositivi sono coinvolti

La dismissione riguarda tutti i modelli Kindle pre-2013, vale a dire le prime generazioni del celebre e-reader che hanno contribuito a rendere popolare la lettura digitale su scala globale. Si tratta di dispositivi che, in molti casi, hanno più di tredici anni di vita, un'eternità per gli standard dell'elettronica di consumo.

Stando a quanto emerge dalla comunicazione ufficiale, la ragione principale è di natura tecnica: i vecchi Kindle non supportano più gli aggiornamenti di sicurezza e le specifiche necessarie per garantire transazioni sicure sullo store. Non si tratta dunque di una scelta punitiva, ma della conseguenza inevitabile dell'obsolescenza dei protocolli di comunicazione integrati in quei dispositivi.

Cosa succede ai libri già acquistati

Una precisazione importante per chi teme di perdere la propria biblioteca digitale: gli ebook già scaricati sul dispositivo resteranno perfettamente leggibili. Il Kindle continuerà a funzionare come lettore per i file presenti nella memoria interna.

Quello che viene meno è il collegamento con l'ecosistema Amazon. Niente più sincronizzazione, niente più acquisti con un clic, niente più download dal cloud. In pratica, il vecchio Kindle diventa un dispositivo offline, un contenitore chiuso per i libri che si è avuto la lungimiranza di scaricare prima della scadenza.

Per chi ha decine o centinaia di titoli archiviati solo nel cloud Amazon, il consiglio è chiaro: procedere al download di tutto il possibile prima del 20 maggio 2026.

Il sideloading come unica alternativa

Dopo la chiusura dello store, l'unico modo per caricare nuovi contenuti sui vecchi Kindle sarà il sideloading, ovvero il trasferimento manuale di file tramite cavo USB dal computer al dispositivo. Una procedura che i lettori più esperti conoscono bene, ma che rappresenta un ostacolo non trascurabile per l'utente medio, abituato alla comodità dell'acquisto diretto.

I formati compatibili restano quelli storicamente supportati dai Kindle di quella generazione, con alcune limitazioni rispetto ai modelli più recenti. Chi volesse continuare a utilizzare il proprio vecchio e-reader dovrà familiarizzare con la conversione dei file e con strumenti come Calibre, il software open source di gestione delle librerie digitali.

Non è la soluzione più elegante, ma funziona. E per chi è affezionato al proprio dispositivo, potrebbe bastare.

Una strategia più ampia per Amazon

Questa mossa si inserisce in un contesto più ampio di razionalizzazione delle risorse da parte di Amazon, che negli ultimi mesi sta rivedendo diverse aree della propria strategia commerciale. Come sottolineato da diversi analisti, il colosso di Seattle sta attraversando una fase di riorganizzazione che tocca settori molto diversi tra loro: dalla logistica all'hardware, passando per la gestione dei rapporti con i fornitori internazionali. Non a caso, Amazon ha recentemente rivisto la propria strategia cancellando ordini dalla Cina a causa dei dazi, segno di un ripensamento complessivo delle priorità aziendali. Lo stesso tema dei dazi ha generato tensioni significative tra Amazon e il governo Trump, a conferma di un periodo tutt'altro che semplice per il gigante dell'e-commerce.

La dismissione dei vecchi Kindle rientra, con tutta probabilità, in una logica di contenimento dei costi di manutenzione delle infrastrutture legacy. Mantenere attivo il supporto per dispositivi che non ricevono aggiornamenti da anni comporta spese e rischi di sicurezza che Amazon non intende più sostenere.

Per milioni di lettori digitali della prima ora, resta comunque un piccolo lutto tecnologico. Quei Kindle hanno accompagnato viaggi, vacanze, serate sul divano. Continueranno a farlo, certo, ma solo con i libri che già portano dentro.

Pubblicato il: 8 aprile 2026 alle ore 08:28

Domande frequenti

Quali modelli di Kindle saranno interessati dalla chiusura del Kindle Store dal 2026?

Saranno coinvolti tutti i modelli di Kindle immessi sul mercato entro il 2012, ossia i dispositivi di prima e seconda generazione che non supportano più gli aggiornamenti di sicurezza richiesti.

Cosa succede ai libri già acquistati e scaricati sui vecchi Kindle dopo il 20 maggio 2026?

I libri già scaricati resteranno perfettamente leggibili e il Kindle continuerà a funzionare come lettore offline, ma non sarà più possibile acquistare nuovi titoli o scaricare contenuti dal cloud Amazon.

È possibile continuare a caricare nuovi libri sui vecchi Kindle dopo il 2026?

Sì, sarà possibile solo tramite sideloading, ovvero trasferendo manualmente i file da un computer al Kindle tramite cavo USB, utilizzando formati supportati dal dispositivo.

Perché Amazon ha deciso di chiudere il Kindle Store per i vecchi dispositivi?

La decisione è motivata dall'obsolescenza dei protocolli di comunicazione e dalla mancanza di aggiornamenti di sicurezza, che rendono insostenibile il mantenimento del supporto per questi vecchi dispositivi.

Cosa devono fare gli utenti che hanno ancora molti ebook solo nel cloud Amazon?

Si consiglia di scaricare tutti i libri possibili sul proprio dispositivo prima del 20 maggio 2026, per garantirne l’accesso anche dopo la chiusura dello store.

Come si inserisce questa decisione nella strategia generale di Amazon?

La dismissione dei vecchi Kindle fa parte di una più ampia riorganizzazione aziendale volta a razionalizzare le risorse e ridurre i costi di manutenzione delle infrastrutture legacy.

Savino Grimaldi

Articolo creato da

Savino Grimaldi

Giornalista Pubblicista Savino Grimaldi è un giornalista laureando in Economia e Commercio, con una solida esperienza maturata nel settore della formazione. Da anni lavora con competenza nell’ambito della formazione professionale, distinguendosi per una conoscenza approfondita delle politiche attive del lavoro e delle dinamiche che legano istruzione, occupazione e sviluppo delle competenze. Alla preparazione economica e professionale affianca una grande passione per la lettura e per il giornalismo, che ne arricchiscono il profilo umano e culturale. Spazia con disinvoltura tra diverse tematiche, offrendo sempre il proprio punto di vista con equilibrio, sensibilità e spirito critico.

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