Villa Belvedere di Crocetta di Montello cerca un Operatore Socio Sanitario: aperta la mobilità volontaria
La Casa di Riposo trevigiana avvia una procedura ex art. 30 del D.Lgs. 165/2001 per la copertura di un posto di OSS. Domande entro il 22 ottobre 2026
Indice
- Un nuovo canale di reclutamento per il welfare veneto
- I dettagli del bando
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Il ruolo dell'OSS nelle case di riposo
- FAQ – Domande frequenti
Un nuovo canale di reclutamento per il welfare veneto
La Casa di Riposo per Anziani Villa Belvedere di Crocetta di Montello, in provincia di Treviso, apre le porte a un nuovo Operatore Socio Sanitario attraverso lo strumento della mobilità volontaria fra pubbliche amministrazioni. Un canale, quello previsto dall'articolo 30 del D.Lgs. 165/2001, che consente agli enti di reperire personale già in servizio presso altre amministrazioni, garantendo continuità professionale e tempi di inserimento più rapidi rispetto a un concorso ordinario.
La procedura, identificata dal codice CRATV_015, è stata attivata dopo l'esito negativo della fase preliminare prevista dall'art. 34 bis del medesimo decreto, quella riservata al personale in disponibilità. Un passaggio, questo, che stando a quanto previsto dalla normativa costituisce condizione necessaria prima di poter procedere con la mobilità esterna.
I dettagli del bando
L'avviso pubblicato dall'ente veneto riguarda un posto di Operatore Socio Sanitario inquadrato nell'Area Assistenziale, area "Operatori Esperti" del CCNL Funzioni Locali. La formula contrattuale prescelta lascia ampio margine di flessibilità: la copertura potrà infatti avvenire a tempo pieno o parziale, con contratto a tempo determinato o indeterminato, in base alle esigenze organizzative dell'ente.
Ecco gli elementi essenziali della selezione:
- Ente banditore: Casa di Riposo per Anziani Villa Belvedere
- Sede di lavoro: Crocetta di Montello (Treviso), Veneto
- Figura ricercata: Operatore Socio Sanitario
- Posti disponibili: 1
- Inquadramento: Area Assistenziale – Operatori Esperti, CCNL Funzioni Locali
- Tipologia di procedura: mobilità volontaria per colloquio
- Data di pubblicazione: 22 settembre 2026
- Termine di scadenza: 22 ottobre 2026, ore 10:00
La selezione avverrà mediante colloquio, formula che privilegia la valutazione delle competenze professionali maturate e della motivazione dei candidati, senza il filtro delle prove scritte tipiche dei concorsi pubblici.
Requisiti richiesti
Trattandosi di una procedura di mobilità volontaria ex art. 30, i requisiti fondamentali per partecipare sono quelli propri di questa specifica tipologia di reclutamento. In sintesi:
- Rapporto di lavoro a tempo indeterminato presso una pubblica amministrazione ricompresa nell'elenco di cui all'art. 1, comma 2 del D.Lgs. 165/2001
- Inquadramento nella medesima categoria o area professionale del posto messo a bando (Operatori Esperti – Area Assistenziale)
- Possesso della qualifica professionale di Operatore Socio Sanitario, conseguita a seguito del corso di formazione previsto dall'Accordo Stato-Regioni del 22 febbraio 2001
- Nulla osta preventivo o assenso al trasferimento da parte dell'amministrazione di appartenenza, secondo le modalità indicate nel bando
- Assenza di procedimenti disciplinari in corso e di sanzioni disciplinari irrogate negli ultimi due anni
- Idoneità psico-fisica alle mansioni proprie del profilo
Per il dettaglio puntuale dei requisiti e delle cause di esclusione si rimanda al testo integrale dell'avviso pubblicato dall'ente.
Come candidarsi
Gli interessati devono presentare la propria domanda di partecipazione entro le ore 10:00 del 22 ottobre 2026. La finestra utile per candidarsi si apre dal giorno della pubblicazione, avvenuta il 22 settembre 2026, per una durata complessiva di trenta giorni.
La documentazione da allegare comprende, di norma:
- Domanda di ammissione redatta secondo il modello allegato al bando
- Curriculum vitae in formato europeo, datato e sottoscritto
- Copia di un documento di identità in corso di validità
- Nulla osta o dichiarazione di disponibilità al rilascio da parte dell'ente di appartenenza
- Eventuali titoli ritenuti utili ai fini della valutazione
Le modalità operative di trasmissione della domanda (PEC, raccomandata, consegna a mano o piattaforma telematica) sono specificate nell'avviso ufficiale, che i candidati sono invitati a consultare presso gli uffici dell'ente o sul sito istituzionale della Casa di Riposo Villa Belvedere. Chi rispetta i requisiti verrà convocato per il colloquio selettivo, momento centrale della procedura in cui la commissione valuterà competenze, esperienze e attitudini rispetto al ruolo.
Il ruolo dell'OSS nelle case di riposo
La figura dell'Operatore Socio Sanitario rappresenta uno snodo cruciale nell'assistenza agli anziani non autosufficienti, categoria che nelle strutture residenziali venete costituisce ormai la stragrande maggioranza degli ospiti. Un dato che si intreccia con l'invecchiamento della popolazione: la Regione Veneto è tra quelle con l'indice di vecchiaia più elevato del Nord Italia, e il fabbisogno di personale qualificato nel comparto socio-assistenziale continua a crescere.
All'OSS spettano compiti che vanno dall'igiene e cura della persona all'aiuto nella deambulazione, dalla somministrazione dei pasti al supporto nelle attività di socializzazione, sempre in stretta collaborazione con infermieri, fisioterapisti e medici. Un lavoro delicato, che richiede competenze tecniche ma anche sensibilità relazionale.
La scelta di Villa Belvedere di ricorrere alla mobilità volontaria si inserisce in un trend consolidato tra gli enti del comparto Funzioni Locali, che vedono nello strumento previsto dall'art. 30 una soluzione per accelerare le procedure di assunzione, spesso appesantite dai tempi dei concorsi pubblici.
FAQ – Domande frequenti
Chi può partecipare alla mobilità volontaria di Villa Belvedere?
Possono presentare domanda i dipendenti a tempo indeterminato di pubbliche amministrazioni ricomprese nell'art. 1, comma 2 del D.Lgs. 165/2001, in possesso della qualifica di Operatore Socio Sanitario e inquadrati in una categoria equivalente all'area "Operatori Esperti" del CCNL Funzioni Locali. È inoltre necessario il nulla osta dell'amministrazione di provenienza, salvo diverse indicazioni contenute nell'avviso.
Cosa significa che l'ente ha già svolto la procedura ex art. 34 bis?
Prima di attivare la mobilità esterna, ogni pubblica amministrazione deve verificare la presenza di personale in disponibilità presso il Dipartimento della Funzione Pubblica e presso la Regione, secondo quanto prevede l'art. 34 bis del D.Lgs. 165/2001. Nel caso di Villa Belvedere questa fase si è conclusa con esito negativo, consentendo dunque di procedere con la mobilità volontaria tra amministrazioni.
Il contratto sarà a tempo indeterminato o determinato?
L'avviso lascia aperte entrambe le possibilità: la copertura del posto potrà avvenire a tempo pieno o parziale, con contratto a tempo determinato o indeterminato. La scelta definitiva dipenderà dalle esigenze organizzative dell'ente e dalle caratteristiche del candidato individuato, oltre che dal quadro autorizzativo delle assunzioni.
Quando si svolgerà il colloquio?
Le date del colloquio non sono indicate nell'avviso in modo predeterminato. I candidati ammessi alla selezione riceveranno comunicazione diretta da parte dell'ente, con l'indicazione di luogo, giorno e ora della prova orale. È bene monitorare le comunicazioni via PEC o gli avvisi pubblicati sul sito istituzionale della Casa di Riposo.
Entro quando bisogna presentare la domanda?
Il termine perentorio è fissato alle ore 10:00 del 22 ottobre 2026. Le domande pervenute oltre questa scadenza, indipendentemente dalla data di spedizione, saranno considerate inammissibili. Si raccomanda dunque di non ridursi agli ultimi giorni utili, anche per far fronte a eventuali problemi tecnici nella trasmissione telematica.