Il Ministero dell'Istruzione e del Merito porta a Milano e Cernobbio la seconda edizione del Next Gen AI summit, l'appuntamento internazionale dedicato all'intelligenza artificiale nella scuola. L'apertura è fissata per il 19 ottobre al Teatro alla Scala di Milano, mentre i lavori proseguono fino al 22 ottobre a Villa Erba di Cernobbio, sul lago di Como. Partecipano ministri dell'istruzione e delegazioni di oltre 40 Paesi, insieme a studenti, docenti e dirigenti scolastici selezionati per rappresentare le istituzioni dei rispettivi sistemi educativi.
L'appuntamento è la terza tappa del percorso avviato dal MIM sull'IA nei sistemi educativi, dopo il summit nazionale di Milano del gennaio 2025 e l'edizione internazionale di Napoli dell'ottobre 2025. A Cernobbio sono attesi rappresentanti della Commissione europea, dell'OCSE e dell'UNESCO, insieme a ministri e delegati di governi europei ed extraeuropei. L'organizzazione è coordinata dal ministro Giuseppe Valditara, che nelle scorse settimane ha incontrato i presidenti delle consulte studentesche di tutta Italia in vista dell'avvio dei lavori. L'obiettivo dichiarato dal Ministero è portare al tavolo le politiche educative dei Paesi partecipanti e le pratiche didattiche già sperimentate nelle scuole.
Il programma e le quattro traiettorie
Il programma è articolato in laboratori, sessioni formative, incontri di confronto internazionale e riunioni ministeriali, costruiti attorno a quattro traiettorie tematiche. Il MIM le descrive come esplorazioni dell'impatto dell'intelligenza artificiale sul lavoro, sulla vita, sul pianeta e sulle arti. Le quattro traiettorie attraversano le giornate di Villa Erba e vedono il contributo di esperti, ricercatori e professionisti del settore chiamati a intervenire nelle sessioni plenarie e nei workshop. Agli incontri di livello politico fra ministri si affiancano i laboratori che coinvolgono direttamente le delegazioni studentesche, con l'obiettivo di raccogliere proposte da riportare nei sistemi scolastici nazionali al termine del summit.
Le scuole italiane in delegazione
Alla parte italiana partecipano istituti selezionati nell'ambito del Campus itinerante Scuola Futura, azione del PNRR dedicata alla formazione del personale scolastico e all'innovazione didattica. Tra le scuole annunciate figurano l'Itts Alessandro Volta e il Liceo Galileo Galilei di Perugia, insieme al Liceo Galileo Galilei di Potenza. La selezione dei partecipanti è stata gestita dai singoli istituti con avvisi interni rivolti a studenti e docenti, come documentato nelle circolari pubblicate nelle settimane precedenti al summit. Le delegazioni raggiungono Cernobbio con il compito di seguire i lavori nelle quattro traiettorie e di rientrare poi nelle rispettive comunità scolastiche con il materiale prodotto durante le sessioni.
Con Cernobbio il MIM chiude un trittico di appuntamenti internazionali promossi in meno di due anni e colloca stabilmente il tema dell'intelligenza artificiale a scuola nel calendario delle iniziative ministeriali italiane. Dopo il 22 ottobre il confronto si sposterà sui risultati operativi che le delegazioni di governo e di scuola porteranno nei rispettivi sistemi educativi, con l'eredità dei materiali e delle proposte emerse nelle giornate di Villa Erba.
Domande frequenti
Qual è l'obiettivo principale del summit MIM sull'intelligenza artificiale a scuola?
L'obiettivo principale del summit è favorire il confronto sulle politiche educative e sulle pratiche didattiche relative all'intelligenza artificiale nei diversi sistemi scolastici, coinvolgendo rappresentanti istituzionali, studenti e docenti da oltre 40 Paesi.
Quali sono le quattro traiettorie tematiche attorno a cui si sviluppa il programma del summit?
Le quattro traiettorie tematiche esplorano l'impatto dell'intelligenza artificiale sul lavoro, sulla vita, sul pianeta e sulle arti, costituendo il filo conduttore delle attività formative e dei laboratori del summit.
Chi partecipa al summit e come vengono selezionate le delegazioni scolastiche italiane?
Partecipano ministri dell'istruzione, delegazioni di oltre 40 Paesi, studenti, docenti e dirigenti scolastici. Le delegazioni scolastiche italiane sono selezionate dagli istituti attraverso avvisi interni rivolti a studenti e docenti, nell'ambito del progetto Scuola Futura del PNRR.
Quali attività sono previste durante il summit e quale ruolo hanno le delegazioni studentesche?
Il summit prevede laboratori, sessioni formative, incontri internazionali e riunioni ministeriali. Le delegazioni studentesche partecipano attivamente ai laboratori, con il compito di raccogliere proposte e materiali da riportare nelle rispettive scuole.
Cosa succederà dopo la conclusione del summit di Cernobbio?
Dopo il summit, il confronto si concentrerà sui risultati operativi che le delegazioni porteranno nei propri sistemi educativi, diffondendo le proposte e i materiali elaborati durante le giornate di Villa Erba.