Vigili del fuoco, bando per 2 vice direttori tecnico-scientifici nell'ambito della psicologia
Il Ministero dell'Interno apre le selezioni per due posti di Vice Direttore Tecnico Scientifico del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco: domande dal 10 giugno al 9 luglio 2026 tramite la piattaforma dedicata.
Indice
- Un concorso strategico per il soccorso pubblico
- Dettagli del bando: posti, sedi e tempistiche
- Requisiti richiesti ai candidati
- Come candidarsi: procedura telematica e scadenze
- Il ruolo del vice direttore tecnico-scientifico psicologo
- Prove d'esame e iter selettivo
- FAQ - Domande frequenti
Un concorso strategico per il soccorso pubblico
Il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco torna a reclutare personale altamente qualificato nell'ambito delle professionalità specialistiche. La Direzione Centrale per le Risorse Umane del Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile ha reso noto che il 9 giugno 2026 sarà pubblicato sul portale InPA il bando di concorso pubblico, per esami, finalizzato all'assunzione di due unità da inquadrare nella qualifica di vice direttore tecnico-scientifico, ambito professionale psicologia.
Un'opportunità di rilievo per chi ha completato il percorso formativo in psicologia e intende mettere le proprie competenze al servizio di una delle istituzioni più radicate nel tessuto della protezione civile italiana. Il concorso, gestito dall'Ufficio V – Concorsi Pubblici, si inserisce in un più ampio piano di rafforzamento del personale tecnico del Corpo, fondamentale per supportare le attività operative con specialisti dedicati alla cura del benessere psicologico degli operatori e alla gestione delle dinamiche connesse alle emergenze.
Dettagli del bando: posti, sedi e tempistiche
La procedura selettiva è bandita dal Ministero dell'Interno – Dipartimento dei Vigili del Fuoco, attraverso la DCAFFGEN Area I – Concorsi d'accesso. Si tratta di un concorso per esami, identificato dal codice VVF2026_VDTS2.
Ecco gli elementi essenziali del bando:
- Figura ricercata: Vice Direttore Tecnico Scientifico del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, ambito professionale psicologia
- Posti messi a concorso: 2
- Tipo di procedura: concorso pubblico per esami
- Data di pubblicazione: 9 giugno 2026
- Apertura delle candidature: 10 giugno 2026
- Scadenza: 9 luglio 2026, ore 23:59 (orario italiano)
- Sedi di possibile assegnazione: l'intero territorio nazionale, con presenza in Molise, Piemonte, Toscana, Campania, Lazio, Calabria, Liguria, Marche, Veneto, Emilia Romagna, Abruzzo, Sardegna, Sicilia, Umbria, Puglia, Basilicata, Friuli Venezia Giulia e Lombardia
La distribuzione capillare delle sedi riflette la natura del Corpo Nazionale, articolato in Direzioni regionali e Comandi provinciali che coprono in modo uniforme la Penisola. La sede di assegnazione finale dipenderà dalle esigenze organizzative del Dipartimento e dalla posizione utile in graduatoria.
Requisiti richiesti ai candidati
Pur rinviando al testo integrale del bando per la disciplina puntuale dei requisiti, l'accesso alla qualifica di vice direttore tecnico-scientifico nell'ambito della psicologia presuppone, sulla base della normativa di riferimento (in particolare il D.Lgs. 217/2005 e successive modifiche), il possesso di alcune condizioni essenziali:
- cittadinanza italiana o di uno degli Stati membri dell'Unione Europea nei casi previsti dalla legge
- godimento dei diritti civili e politici
- idoneità psico-fisica allo svolgimento delle mansioni, accertata secondo i parametri specifici previsti per il personale dei Vigili del Fuoco
- diploma di laurea magistrale in Psicologia (LM-51) o equipollenti, secondo le tabelle ministeriali
- abilitazione all'esercizio della professione di psicologo e iscrizione al relativo Albo
- assenza di condanne penali ostative all'instaurazione del rapporto di pubblico impiego
- posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva, per i candidati soggetti
Di norma è previsto anche un limite massimo di età, fissato in coerenza con la disciplina del personale direttivo del Corpo, salvo le eccezioni di legge per particolari categorie di lavoratori. I dettagli precisi, comprese eventuali specializzazioni post-lauream valutabili, saranno indicati nel testo del bando pubblicato su InPA.
Come candidarsi: procedura telematica e scadenze
La presentazione della domanda avviene esclusivamente in via telematica, come ormai consuetudine per i concorsi pubblici a seguito dell'entrata a regime del Portale unico del reclutamento. I candidati interessati devono accedere all'indirizzo https://concorsionline.vigilfuoco.it e seguire le istruzioni indicate dalla procedura informatica.
La finestra temporale per l'invio della domanda è la seguente:
- Apertura: 10 giugno 2026
- Chiusura: 9 luglio 2026, ore 23:59
Per completare l'iscrizione sono di norma necessari:
- credenziali SPID, CIE (Carta d'Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi) per l'autenticazione
- un indirizzo PEC personale per le comunicazioni ufficiali
- i dati relativi al titolo di studio e all'abilitazione professionale
- copia del documento d'identità in corso di validità
- ricevuta del versamento dell'eventuale contributo di partecipazione, qualora previsto dal bando
Il mancato rispetto dei termini o delle modalità telematiche comporta l'esclusione automatica dalla procedura. La piattaforma concorsionline.vigilfuoco.it è il canale ufficiale del Corpo Nazionale per la gestione di tutte le fasi del concorso, dalle comunicazioni sulle prove fino alla pubblicazione degli esiti.
Il ruolo del vice direttore tecnico-scientifico psicologo
La figura messa a concorso riveste un ruolo cruciale all'interno del Corpo. Il vice direttore tecnico-scientifico psicologo opera in supporto alle attività del personale operativo, sviluppando funzioni che spaziano dalla selezione del personale alla gestione dello stress post-traumatico, dall'analisi delle dinamiche di gruppo nei contesti emergenziali fino al supporto psicologico per chi interviene in scenari particolarmente critici.
Non si tratta solo di consulenza individuale: gli psicologi del Corpo partecipano alla definizione di protocolli operativi, contribuiscono alla formazione di base e avanzata dei vigili del fuoco e collaborano con le strutture sanitarie nelle attività di accertamento dell'idoneità psicologica. Una professionalità che, nel contesto delle calamità che hanno segnato il Paese negli ultimi anni, ha assunto un peso crescente.
Prove d'esame e iter selettivo
La procedura, trattandosi di un concorso per esami, prevede di norma:
- un'eventuale prova preselettiva, qualora il numero delle domande risulti elevato, con quesiti a risposta multipla su materie generali e specifiche
- prove scritte, articolate su discipline tecnico-professionali pertinenti all'ambito psicologico (psicologia clinica, psicologia del lavoro e delle organizzazioni, psicologia dell'emergenza) e su materie giuridico-amministrative connesse all'ordinamento del Corpo Nazionale
- una prova orale, finalizzata ad approfondire le competenze tecniche e a valutare le attitudini al ruolo direttivo
- l'accertamento dei requisiti psico-fisici previsti per il personale direttivo dei Vigili del Fuoco
Al termine della procedura viene formata la graduatoria finale, sulla base della quale si procede all'assunzione dei vincitori e, se previsto, allo scorrimento per eventuali ulteriori esigenze. I vincitori sono successivamente avviati al corso di formazione iniziale presso le strutture didattiche del Corpo, condizione necessaria per l'immissione in ruolo a tutti gli effetti.
FAQ - Domande frequenti
Quando scade il bando per i vice direttori tecnico-scientifici psicologi dei Vigili del Fuoco?
Il termine per la presentazione delle domande è fissato al 9 luglio 2026, ore 23:59. La finestra di candidatura si apre il 10 giugno 2026, giorno successivo alla pubblicazione ufficiale del bando sul portale InPA. Considerata la natura telematica della procedura, è consigliabile non attendere gli ultimi giorni utili per evitare problemi di sovraccarico della piattaforma.
Quali titoli di studio servono per partecipare?
È necessaria la laurea magistrale in Psicologia (classe LM-51) o titoli equipollenti riconosciuti dalla normativa vigente. Indispensabile inoltre l'abilitazione all'esercizio della professione di psicologo e l'iscrizione al relativo Albo professionale. I titoli conseguiti all'estero devono essere accompagnati dal provvedimento di equipollenza rilasciato dalle autorità italiane competenti.
Dove si presenta la domanda di partecipazione?
La candidatura va inoltrata esclusivamente attraverso la piattaforma concorsionline.vigilfuoco.it, utilizzando le credenziali SPID, CIE o CNS. Non sono ammesse modalità alternative: domande cartacee, via PEC o consegnate a mano non saranno prese in considerazione. Tutte le comunicazioni successive avverranno tramite il portale e l'indirizzo PEC indicato in fase di registrazione.
In quali sedi si lavorerà una volta assunti?
Le sedi di assegnazione coprono praticamente l'intero territorio nazionale: dalla Lombardia alla Sicilia, dal Friuli Venezia Giulia alla Sardegna. La destinazione finale dipende dalle esigenze organizzative del Dipartimento e dalla posizione in graduatoria. I vincitori, prima dell'assegnazione definitiva, frequentano un corso di formazione presso le strutture didattiche del Corpo Nazionale.
Quali prove sono previste dal concorso?
Il concorso è per esami e prevede tipicamente una o più prove scritte su materie psicologiche e giuridiche, una prova orale e l'accertamento dei requisiti psico-fisici. In caso di numero elevato di candidati, può essere disposta una prova preselettiva a quiz. Il calendario e le sedi delle prove saranno comunicati tramite la piattaforma concorsionline.vigilfuoco.it, che vale a tutti gli effetti come notifica ufficiale.