Usl Umbria 2, un posto da fisioterapista riservato ai terapisti della riabilitazione non vedenti
L'Azienda sanitaria di Terni bandisce un concorso pubblico per titoli ed esami a tempo indeterminato. Domande entro il 6 luglio 2026, riserva ai sensi delle leggi 29/1994 e 68/1999.
Indice
- Un concorso per le categorie protette
- Dettagli del bando
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Contributo di partecipazione
- Quadro normativo e tutele
- FAQ
Un concorso per le categorie protette
L'Azienda Unità Sanitaria Locale Umbria 2 apre le porte a una figura professionale spesso poco rappresentata nei concorsi pubblici sanitari: il fisioterapista non vedente. Con il bando identificato dal codice CONC06-2026-Y0BN4H, l'ente di Terni mette a disposizione un posto a tempo indeterminato riservato esclusivamente ai terapisti della riabilitazione non vedenti, in applicazione della Legge n. 29 dell'11 gennaio 1994 e della Legge n. 68 del 12 marzo 1999 sul collocamento mirato delle persone con disabilità.
Una procedura che si inserisce nel solco delle politiche di inclusione lavorativa nel pubblico impiego, dando concreta attuazione a un quadro normativo che da oltre trent'anni riconosce la professionalità dei terapisti della riabilitazione non vedenti come patrimonio specifico del Servizio sanitario nazionale.
Dettagli del bando
La selezione si svolgerà secondo la formula del concorso pubblico per titoli ed esami, disciplinato dal D.P.R. n. 220/2001 per il personale del comparto sanità. Ecco i punti essenziali:
- Ente banditore: Azienda U.S.L. Umbria 2
- Profilo professionale: Fisioterapista – Area dei Professionisti della Salute e dei Funzionari
- Posti disponibili: 1, a tempo indeterminato
- Riserva: terapisti della riabilitazione non vedenti iscritti all'Albo nazionale ex L. 29/1994 e negli elenchi del collocamento mirato di cui all'art. 8 della L. 68/1999
- Sede di servizio: Umbria, area territoriale di Terni
- Data di pubblicazione: 8 giugno 2026
- Scadenza domande: 6 luglio 2026, ore 12:00
- Trattamento economico: quello previsto dal CCNL Comparto Sanità vigente al momento dell'assunzione
La procedura è espressione del principio delle pari opportunità sancito dagli articoli 7 e 57 del D.Lgs. 165/2001 e dal Codice delle pari opportunità (D.Lgs. 198/2006).
Requisiti richiesti
Il bando definisce una griglia di requisiti che, va ricordato, devono essere posseduti a pena di esclusione alla data di scadenza della domanda e devono permanere fino al momento dell'assunzione, pena decadenza.
Cittadinanza: italiana, di un Paese UE, oppure status di familiare di cittadino UE con diritto di soggiorno. Ammessi anche cittadini di Paesi terzi titolari di permesso di soggiorno UE di lungo periodo o con status di rifugiato o protezione sussidiaria, ai sensi dell'art. 38 del D.Lgs. 165/2001.
Categoria protetta: appartenenza alle categorie di cui all'art. 1 comma 1 lett. c) e comma 2 della L. 68/1999, con iscrizione obbligatoria negli elenchi tenuti presso gli uffici competenti ai sensi dell'art. 8 della stessa legge.
Iscrizione all'Albo professionale nazionale dei Terapisti della Riabilitazione non vedenti ex L. 29/1994. È ammessa anche l'iscrizione al corrispondente Albo di un Paese UE, fermo restando l'obbligo di iscrizione in Italia prima dell'assunzione.
Titolo di studio, in alternativa:
- Laurea triennale in Fisioterapia (Classe L/SNT02 – SNT/2)
- Diploma Universitario di Fisioterapista ex art. 6 comma 3 D.Lgs. 502/1992 (D.M. 741/1994)
- Diplomi e attestati conseguiti secondo la normativa previgente, riconosciuti equipollenti ai sensi del D.M. Sanità 27 luglio 2000
Per i titoli conseguiti all'estero serve il provvedimento di riconoscimento o equipollenza, condizione necessaria e obbligatoria per la stipula del contratto.
A completare il quadro: adeguata conoscenza della lingua italiana, idoneità all'impiego (verificata dall'Azienda prima dell'immissione in servizio nel rispetto delle norme sulle categorie protette), godimento dei diritti civili e politici, assenza di destituzioni, dispense o licenziamenti dalle pubbliche amministrazioni.
Come candidarsi
La domanda va presentata entro le ore 12:00 del 6 luglio 2026. Il bando integrale, con le modalità telematiche di compilazione e invio della candidatura, è consultabile sul portale istituzionale dell'Azienda U.S.L. Umbria 2 nella sezione "Concorsi e selezioni".
Gli aspiranti candidati devono prestare attenzione ad allegare correttamente:
- Documentazione attestante la cittadinanza (per cittadini di Paesi terzi)
- Certificazione di iscrizione negli elenchi del collocamento mirato ex art. 8 L. 68/1999
- Certificazione di iscrizione all'Albo dei terapisti della riabilitazione non vedenti
- Titolo di studio e, se conseguito all'estero, il relativo provvedimento di equipollenza
- Ricevuta del versamento del contributo di partecipazione
- Eventuali titoli valutabili ai fini della graduatoria (servizi prestati, pubblicazioni, ulteriori titoli formativi)
Contributo di partecipazione
È previsto un contributo spese di 10,00 euro, non rimborsabile, da versare all'A.U.S.L. Umbria 2 con una delle seguenti modalità:
- Conto corrente postale n. 12197059
- Bonifico bancario sul conto presso Intesa San Paolo, IBAN IT68A0306914405100000300039
La causale del versamento deve riportare obbligatoriamente la dicitura: "Contributo Concorso riservato Terapisti Riabilitazione n.v. L. 29/1994".
Quadro normativo e tutele
Il bando si muove all'interno di un impianto normativo articolato. La L. 29/1994 ha istituito l'Albo professionale nazionale dei terapisti della riabilitazione non vedenti, riconoscendone formalmente la professionalità e prevedendo specifiche riserve nei concorsi del Servizio sanitario. La L. 68/1999 disciplina il collocamento mirato dei disabili nel mondo del lavoro, mentre il D.P.R. 220/2001 regola l'accesso al pubblico impiego nel comparto sanità.
L'Azienda garantisce inoltre il rispetto delle norme sulla protezione dei dati personali (GDPR) e l'osservanza del D.P.R. 445/2000 in materia di autocertificazioni, con conseguente responsabilità penale per dichiarazioni mendaci.
Stando a quanto emerge dal testo del bando, la commissione esaminatrice procederà alla valutazione dei titoli e all'espletamento delle prove d'esame previste dal D.P.R. 220/2001 per il profilo di fisioterapista: prova scritta, prova pratica e prova orale, con punteggi attribuiti secondo i parametri della normativa di settore.
FAQ
Chi può effettivamente partecipare a questo concorso?
La partecipazione è limitata ai candidati che possiedono contemporaneamente due requisiti specifici: l'iscrizione all'Albo nazionale dei Terapisti della Riabilitazione non vedenti istituito dalla L. 29/1994 e l'iscrizione negli elenchi del collocamento mirato delle persone con disabilità tenuti ai sensi dell'art. 8 della L. 68/1999. Non è sufficiente possedere uno solo dei due requisiti: si tratta di una riserva piena, pensata per quella specifica categoria professionale.
Una laurea in Fisioterapia ottenuta all'estero è valida per partecipare?
Sì, ma a condizione che il titolo sia stato riconosciuto equipollente o equivalente dal Ministero competente al corrispondente titolo italiano. Il provvedimento di riconoscimento deve essere posseduto e dichiarato in domanda. Senza il decreto ministeriale di equipollenza non sarà possibile stipulare il contratto di assunzione, anche in caso di idoneità in graduatoria.
Cosa succede se il contributo di 10 euro non viene versato?
Il mancato versamento del contributo spese costituisce generalmente causa di esclusione dalla procedura, salvo eventuale regolarizzazione nei termini eventualmente concessi dall'amministrazione. È bene conservare la ricevuta del versamento e allegarla alla domanda, indicando in modo preciso la causale prevista dal bando.
Quali prove d'esame sono previste?
Trattandosi di un concorso per titoli ed esami nel comparto sanità, le prove seguono lo schema del D.P.R. 220/2001 per il profilo di fisioterapista: una prova scritta (su materie attinenti al profilo), una prova pratica (con esecuzione di tecniche specifiche o predisposizione di atti) e una prova orale. I titoli posseduti dai candidati concorrono al punteggio finale secondo i criteri stabiliti dalla commissione.
La graduatoria avrà validità anche per future assunzioni?
Le graduatorie dei concorsi pubblici nel comparto sanità hanno generalmente una validità pluriennale stabilita dalla normativa vigente al momento dell'approvazione. Possono essere utilizzate anche per ulteriori assunzioni a tempo indeterminato e determinato, sia dalla stessa Azienda sia, in regime di scorrimento, da altre aziende sanitarie qualora previsto da specifici accordi. La questione resta legata alle disposizioni normative in vigore al momento dell'eventuale utilizzo.