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Aperto 30 giorni rimasti Cod. 198/2026

Univpm, un posto da collaboratore tecnico al Dipartimento di Scienze Biomediche: bando 198/2026 in scadenza il 3 luglio

L'Università Politecnica delle Marche cerca un profilo tecnico per attività di tossicologia forense e istologia. Contratto a tempo determinato di dodici mesi, full time, con sede ad Ancona

Universita' Politecnica delle Marche Marche, Ancona Pubblicato il 03 giugno 2026

Indice

Un nuovo bando dall'ateneo dorico

L'Università Politecnica delle Marche torna a reclutare personale tecnico-amministrativo. Con il bando 198/2026, pubblicato lo scorso 3 giugno, l'ateneo di Ancona ha aperto una selezione pubblica per esami finalizzata all'assunzione di un collaboratore da inserire presso il Dipartimento di Scienze Biomediche e Sanità Pubblica. Il contratto sarà a tempo determinato, della durata di dodici mesi, con orario pieno di 36 ore settimanali.

La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 3 luglio 2026, alle ore 21:59. Una finestra temporale di trenta giorni esatti dalla pubblicazione, in linea con quanto previsto dalla normativa vigente in materia di reclutamento nelle pubbliche amministrazioni.

I dettagli della selezione 198/2026

Il posto messo a concorso afferisce all'Area dei Collaboratori, nel settore tecnico, scientifico tecnologico, informatico e dei servizi generali. Si tratta di una collocazione contrattuale che, nel nuovo CCNL del comparto Istruzione e Ricerca, ha sostituito la storica categoria C del personale tecnico-amministrativo universitario.

Gli elementi essenziali del bando si possono sintetizzare così:

  • Ente banditore: Università Politecnica delle Marche
  • Codice procedura: 198/2026
  • Posti disponibili: 1
  • Tipologia contrattuale: tempo determinato, 12 mesi
  • Regime orario: tempo pieno, 36 ore settimanali
  • Struttura di destinazione: Dipartimento di Scienze Biomediche e Sanità Pubblica
  • Sede di servizio: Ancona
  • Tipo di procedura: selezione pubblica per esami
  • Scadenza domande: 3 luglio 2026, ore 21:59

La figura selezionata sarà adibita in via esclusiva alle attività connesse a uno specifico progetto di ricerca, vincolo che spiega anche la natura a termine del rapporto di lavoro.

Mansioni e attività previste

Il profilo professionale tracciato dal bando è quello di un tecnico di laboratorio con competenze biomediche e di tossicologia forense. Tre i fronti operativi principali sui quali la risorsa sarà chiamata a lavorare.

Il primo riguarda l'utilizzo, la gestione e la manutenzione della strumentazione analitica impiegata per le indagini di tossicologia forense. Un ambito che, all'interno delle scienze biomediche applicate, richiede dimestichezza con tecniche cromatografiche, spettrometriche e con le procedure di controllo qualità dei dati analitici.

Il secondo asse di attività è quello dell'istologia: il candidato si occuperà del processamento dei campioni istologici, comprendente le fasi di fissazione, inclusione, taglio e colorazione delle sezioni ricavate dai blocchetti paraffinati. Operazioni che presuppongono un'esperienza concreta nelle procedure di laboratorio anatomo-patologico.

A chiudere il quadro, la raccolta ed elaborazione dei dati prodotti dalle attività sperimentali, mansione trasversale che implica familiarità con strumenti informatici di gestione e analisi.

Requisiti richiesti

Il bando, per esplicita previsione, è rivolto a candidati in possesso dei requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego, ai sensi dell'articolo 38 del d.lgs. 165/2001 e della normativa di settore. Tra questi rientrano:

  • cittadinanza italiana o di altro Stato membro dell'Unione europea, ovvero le situazioni equiparate previste dalla legge;
  • età non inferiore ai diciotto anni;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • idoneità fisica all'impiego;
  • assenza di condanne penali e di procedimenti che impediscano la costituzione del rapporto di lavoro con la pubblica amministrazione.

Sul versante dei requisiti specifici, trattandosi di un posto di Area Collaboratori destinato ad attività tecnico-laboratoristiche di natura biomedica, è ragionevole attendersi la richiesta di un diploma di scuola secondaria di secondo grado ad indirizzo tecnico-scientifico, eventualmente accompagnato da esperienza documentata nei settori dell'istologia e della tossicologia forense. Per i dettagli puntuali e vincolanti su titoli di studio ed eventuali esperienze pregresse necessarie, è indispensabile consultare il testo integrale del bando pubblicato sul sito di Ateneo.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione va presentata esclusivamente per via telematica attraverso la piattaforma dedicata dell'Università Politecnica delle Marche, secondo le modalità indicate nel bando. La scadenza tassativa è fissata al 3 luglio 2026, ore 21:59: oltre tale termine il sistema non accetterà ulteriori candidature.

Il bando integrale, i moduli e le istruzioni operative sono consultabili sulla pagina ufficiale dell'ateneo: Univpm - Concorso 198/2026.

Tra i documenti che tipicamente accompagnano l'iscrizione figurano:

  • copia di un documento d'identità in corso di validità;
  • curriculum vitae datato e sottoscritto;
  • copia del titolo di studio richiesto, con indicazione di voto e data di conseguimento;
  • eventuali titoli valutabili (esperienze lavorative, pubblicazioni, certificazioni informatiche e linguistiche);
  • ricevuta del versamento del contributo di partecipazione, ove previsto.

La selezione avverrà per esami, formula che generalmente prevede una prova scritta e/o pratica seguita da un colloquio orale, finalizzate a verificare le competenze tecniche specifiche per le mansioni descritte.

Il contesto: il reclutamento tecnico negli atenei italiani

Il bando dell'Univpm si inserisce in un quadro più ampio. Negli ultimi anni le università italiane hanno moltiplicato le procedure di reclutamento del personale tecnico-amministrativo legate a progetti di ricerca finanziati, in particolare quelli sostenuti dal PNRR e dai bandi competitivi nazionali ed europei. Il risultato è una crescita significativa dei contratti a tempo determinato, spesso della durata di dodici-ventiquattro mesi, riservati a profili tecnici altamente specializzati.

La Politecnica delle Marche, ateneo storicamente orientato alle scienze applicate, è particolarmente attiva sul fronte biomedico. Il Dipartimento di Scienze Biomediche e Sanità Pubblica rappresenta una delle strutture di ricerca più rilevanti dell'ateneo, con linee di lavoro che spaziano dalla medicina legale alla sanità pubblica, dall'anatomia patologica alla biochimica clinica. In questo ecosistema il reclutamento di tecnici di laboratorio con competenze in istologia e tossicologia forense risponde a esigenze operative precise dei progetti finanziati.

Resta da vedere, come spesso accade per questi profili specialistici, quale sarà il livello di partecipazione: i posti a tempo determinato continuano ad attrarre candidati anche grazie alla possibilità, non sempre garantita ma frequente, di proroghe o di successive stabilizzazioni nei limiti previsti dalla normativa vigente.

FAQ - Domande frequenti

Quando scade il bando 198/2026 dell'Università Politecnica delle Marche?

La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 3 luglio 2026, alle ore 21:59. Oltre questo termine il sistema di candidatura online non consentirà più l'invio della domanda. Si raccomanda di non ridursi alle ultime ore per evitare problemi tecnici legati al sovraccarico della piattaforma.

Quanti posti sono disponibili e di che tipo di contratto si tratta?

Il bando mette a concorso un solo posto, con contratto a tempo determinato della durata di dodici mesi e regime di tempo pieno pari a 36 ore settimanali. La sede di servizio è Ancona, presso il Dipartimento di Scienze Biomediche e Sanità Pubblica dell'Univpm. La natura temporanea del rapporto è legata a uno specifico progetto di ricerca al quale la risorsa sarà adibita in via esclusiva.

Quali competenze tecniche sono richieste al candidato?

Il profilo ricercato deve saper utilizzare e gestire strumentazione analitica per indagini di tossicologia forense, occuparsi del processamento di campioni istologici (fissazione, inclusione, taglio e colorazione di sezioni paraffinate) ed essere in grado di raccogliere ed elaborare dati sperimentali. Si tratta di un profilo tecnico di laboratorio orientato all'ambito biomedico e medico-legale.

Come si presenta la domanda di partecipazione?

La candidatura va inoltrata esclusivamente in modalità telematica attraverso il portale dei concorsi dell'Università Politecnica delle Marche. È necessario registrarsi al sistema, compilare i campi richiesti, allegare la documentazione prevista (documento d'identità, CV, titoli) ed effettuare l'invio entro la scadenza. Le istruzioni dettagliate sono riportate nel testo integrale del bando, disponibile sul sito ufficiale dell'ateneo.

Quale tipo di prova prevede la selezione?

La procedura è una selezione pubblica per esami. Pur dovendo fare riferimento al testo del bando per i dettagli specifici, le selezioni di questo tipo per l'Area dei Collaboratori prevedono di norma una prova scritta o pratica volta ad accertare le competenze tecniche specifiche, seguita da un colloquio orale. La graduatoria finale terrà conto dei punteggi ottenuti nelle singole prove secondo i criteri indicati dalla commissione esaminatrice.