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Aperto 2 giorni rimasti Cod. 22673

Università Statale di Milano, due progressioni interne verso l'Area dei Collaboratori: bando riservato al personale TAB

L'ateneo milanese apre una selezione riservata ai dipendenti a tempo indeterminato dell'Area degli Operatori per il passaggio al settore tecnico, scientifico, tecnologico, informatico e dei servizi generali. Candidature entro il 20 ottobre 2026

Universita Degli Studi di Milano Lombardia, Milano Pubblicato il 05 ottobre 2026

Indice

Il contesto della selezione

L'Università degli Studi di Milano apre una nuova finestra di crescita professionale per il proprio personale tecnico-amministrativo. Con il bando identificato dal codice 22673, l'ateneo lombardo ha indetto una procedura selettiva riservata finalizzata alla progressione verticale di due dipendenti dall'Area degli Operatori - Settore dei Servizi Generali e Tecnici all'Area dei Collaboratori - Settore tecnico, scientifico, tecnologico, informatico e dei servizi generali.

Si tratta di uno strumento che l'Università Statale utilizza per valorizzare le competenze interne, in linea con quanto previsto dal nuovo sistema di classificazione del personale introdotto dal CCNL del comparto Istruzione e Ricerca, che ha ridisegnato le aree professionali superando la precedente articolazione in categorie.

La procedura, stando a quanto emerge dagli atti pubblicati, rientra nel più ampio piano di sviluppo professionale che molti atenei italiani stanno mettendo in campo per rispondere alle esigenze di riorganizzazione interna e al contempo riconoscere il percorso maturato dai propri dipendenti.

Dettagli del bando

Il bando presenta caratteristiche precise che vale la pena riepilogare in modo puntuale.

  • Ente banditore: Università degli Studi di Milano
  • Codice procedura: 22673
  • Posti disponibili: 2
  • Area di destinazione: Area dei Collaboratori - Settore tecnico, scientifico, tecnologico, informatico e dei servizi generali
  • Area di provenienza richiesta: Area degli Operatori - Settore dei Servizi Generali e Tecnici
  • Tipologia: procedura selettiva per titoli e colloquio
  • Sede di servizio: Milano, Lombardia
  • Data di pubblicazione: 5 ottobre 2026
  • Scadenza presentazione domande: 20 ottobre 2026, ore 10:00

La finestra temporale per candidarsi è dunque piuttosto contenuta: appena quindici giorni, un dettaglio non secondario per chi intende partecipare e deve organizzare per tempo la documentazione richiesta.

Requisiti richiesti

Trattandosi di una procedura riservata, il bacino dei potenziali candidati è circoscritto. Possono partecipare esclusivamente i dipendenti che, alla data di scadenza del bando, siano in possesso dei seguenti requisiti:

  • rapporto di lavoro a tempo indeterminato con l'Università degli Studi di Milano;
  • appartenenza al personale Tecnico, Amministrativo e Bibliotecario (TAB);
  • inquadramento nell'Area degli Operatori - Settore dei Servizi Generali e Tecnici.

Comunemente, in procedure di questo tipo, l'ateneo richiede anche un'anzianità minima di servizio nell'area di provenienza, oltre al possesso del titolo di studio previsto per l'accesso dall'esterno all'area superiore o, in alternativa, una determinata esperienza professionale maturata. Per i dettagli puntuali su titoli valutabili e anzianità minime è indispensabile fare riferimento al testo integrale del bando pubblicato sul portale dell'ateneo.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione va presentata esclusivamente in via telematica, secondo le modalità consuete adottate dall'Università degli Studi di Milano per le proprie selezioni. Il canale di riferimento è il portale concorsi d'ateneo, raggiungibile dalla sezione "Lavora con noi" del sito ufficiale unimi.it.

I passaggi fondamentali per candidarsi sono i seguenti:

  1. accedere al portale concorsi dell'Università Statale con le proprie credenziali;
  2. individuare la procedura identificata dal codice 22673;
  3. compilare la domanda online in tutte le sue parti;
  4. allegare la documentazione richiesta, inclusi curriculum vitae e titoli valutabili;
  5. inviare la candidatura entro e non oltre le ore 10:00 del 20 ottobre 2026.

È bene ricordare che eventuali candidature inviate con modalità diverse da quelle previste dal bando o pervenute oltre il termine di scadenza non saranno prese in considerazione. La puntualità, in queste procedure, non ammette deroghe.

Prove di selezione e valutazione

La procedura è articolata nelle due componenti classiche delle selezioni per titoli e colloquio. La commissione giudicatrice, nominata con apposito provvedimento, procederà in prima battuta alla valutazione dei titoli presentati dai candidati, assegnando un punteggio secondo i criteri definiti nel bando.

Successivamente, i candidati ammessi sosterranno un colloquio volto ad accertare competenze, conoscenze e attitudini professionali coerenti con il profilo dell'Area dei Collaboratori. Tipicamente, il colloquio verte su materie tecniche connesse al settore di destinazione, sulla normativa universitaria e sugli aspetti organizzativi dell'ente.

La graduatoria finale sarà formata sommando i punteggi conseguiti nelle due fasi. I vincitori saranno inquadrati nella nuova area con decorrenza che verrà precisata dal provvedimento di approvazione degli atti.

Il quadro normativo delle progressioni verticali

Le progressioni verticali nel pubblico impiego, dopo il superamento delle rigidità introdotte dalla cosiddetta riforma Brunetta, hanno trovato nuova linfa grazie alle disposizioni contenute nei più recenti contratti collettivi nazionali. Il CCNL Istruzione e Ricerca vigente ha ridefinito il sistema di classificazione del personale non docente delle università, introducendo le quattro aree (Operatori, Collaboratori, Funzionari, Elevate Professionalità) e disciplinando specificamente le modalità per il passaggio da un'area all'altra.

In particolare, le procedure riservate come quella bandita dall'Università Statale rappresentano un canale di valorizzazione interna che consente agli atenei di coprire fabbisogni organizzativi attingendo al patrimonio di competenze già presente nella struttura. Un meccanismo che, come sottolineato da più parti nel dibattito sul pubblico impiego, concilia l'esigenza di mobilità verticale dei lavoratori con quella di continuità amministrativa degli enti.

FAQ - Domande frequenti

Chi può partecipare alla procedura 22673 dell'Università degli Studi di Milano?

La procedura è riservata esclusivamente al personale Tecnico, Amministrativo e Bibliotecario (TAB) in servizio a tempo indeterminato presso l'Università degli Studi di Milano e inquadrato nell'Area degli Operatori - Settore dei Servizi Generali e Tecnici. Sono quindi esclusi i dipendenti con contratti a tempo determinato, i collaboratori e il personale appartenente ad altre aree o ad altri enti.

Quanti sono i posti messi a bando e in quale sede?

I posti disponibili sono 2, tutti presso l'Università degli Studi di Milano. La sede di servizio è ovviamente Milano, in Lombardia, con assegnazione a strutture dell'ateneo secondo le esigenze organizzative dell'Università.

Entro quando va presentata la domanda?

Il termine ultimo per la presentazione delle candidature è fissato alle ore 10:00 del 20 ottobre 2026. Oltre tale termine il sistema telematico non accetterà più l'invio delle domande. Si raccomanda di non ridursi all'ultimo momento, considerando anche la possibilità di eventuali rallentamenti della piattaforma.

In cosa consistono le prove di selezione?

La procedura è di tipo titoli e colloquio. La commissione valuta prima i titoli posseduti dai candidati (titoli di studio, servizio, formazione, eventuali pubblicazioni e altri elementi curriculari valorizzabili) e successivamente convoca i candidati per un colloquio orale, finalizzato a verificare le competenze tecniche e professionali richieste dal profilo dell'Area dei Collaboratori.

Dove trovo il testo integrale del bando?

Il testo ufficiale del bando, comprensivo di requisiti dettagliati, criteri di valutazione dei titoli, modulistica e indicazioni operative, è disponibile sul portale concorsi dell'Università degli Studi di Milano, accessibile dalla sezione dedicata al reclutamento del personale sul sito istituzionale unimi.it. È sempre consigliabile fare riferimento esclusivamente alla documentazione ufficiale pubblicata dall'ateneo.