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Aperto 28 giorni rimasti Cod. uni_udi2026-012

Università di Udine, mobilità per un funzionario tecnico-informatico: a caccia di esperti di cybersecurity

L'ateneo friulano apre una procedura di mobilità intercompartimentale per un posto nell'Area dei Funzionari dedicato alla sicurezza informatica e alla gestione della rete wi-fi. Domande entro il 3 dicembre 2026.

Universita' degli Studi di Udine Friuli Venezia Giulia, Udine Pubblicato il 03 novembre 2026

Indice

Il contesto della procedura

L'Università degli Studi di Udine torna sul mercato del lavoro pubblico con un avviso di mobilità intercompartimentale e compartimentale, strumento previsto dall'articolo 30 del D.lgs. 165/2001 e dall'articolo 57 del CCNL del comparto Istruzione e Ricerca. L'obiettivo è coprire un posto di rilievo nell'organigramma tecnico dell'ateneo friulano, in un ambito oggi strategico come quello della sicurezza informatica.

La scelta della mobilità, anziché del concorso pubblico, consente alle amministrazioni di reperire personale già formato e inquadrato, con una riduzione dei tempi di inserimento. Un canale che negli ultimi anni ha assunto crescente importanza, soprattutto per i profili ICT, dove la competizione con il settore privato rende complessa la copertura dei posti.

Dettagli del bando

Stando a quanto emerge dall'avviso, pubblicato il 3 novembre 2026 con codice uni_udi2026-012, i tratti essenziali della procedura sono i seguenti:

  • Ente banditore: Università degli Studi di Udine
  • Posti disponibili: 1
  • Area di inquadramento: Area dei Funzionari, Settore Tecnico-informatico
  • Sede di servizio: Udine (Friuli Venezia Giulia)
  • Tipologia di procedura: mobilità con selezione per colloquio
  • Data di pubblicazione: 3 novembre 2026
  • Scadenza presentazione domande: 3 dicembre 2026

La procedura è aperta ai dipendenti a tempo indeterminato del Comparto Istruzione e Ricerca, purché appartenenti alla medesima Area dei posti da ricoprire, nonché ai dipendenti a tempo indeterminato di altre amministrazioni pubbliche, con profilo analogo o corrispondente e inquadramento in Area equivalente.

Le attività previste per il profilo

La posizione sarà destinata ai processi di gestione e supporto della sicurezza informatica e dei servizi wi-fi di Ateneo. Un ruolo tutt'altro che marginale, considerando che le università italiane sono tra i bersagli preferiti del cybercrime e che l'entrata in vigore della Direttiva NIS 2 ha imposto nuovi e stringenti obblighi di compliance.

Tra le mansioni affidate al futuro funzionario:

  • gestione ordinaria e straordinaria delle piattaforme di sicurezza di Ateneo, sia on premise che in cloud: Firewall, SIEM, Endpoint Protection, VPN, Cloud Security;
  • individuazione delle soluzioni tecnologiche utili al potenziamento ed evoluzione della sicurezza informatica dell'ateneo;
  • raccolta di dati statistici, produzione di report, individuazione di trend e metriche di monitoraggio;
  • progettazione e gestione della rete wi-fi di Ateneo, con particolare riferimento al servizio EDUroam, inclusa l'analisi dei problemi, il supporto agli utenti e le site survey per la collocazione ottimale degli access-point;
  • gestione dei certificati digitali;
  • gestione degli incidenti di sicurezza nei rapporti con il GARR e con le autorità preposte, con specifico riguardo alla NIS 2;
  • definizione dei requisiti di sicurezza e verifica del loro recepimento nelle soluzioni sviluppate e nei progetti IT.

Requisiti e competenze richieste

Il bando delinea un profilo ad alta specializzazione. Oltre al requisito di accesso formale – rapporto di lavoro a tempo indeterminato in una pubblica amministrazione con inquadramento equivalente – l'ateneo richiede un ventaglio di conoscenze tecniche e normative di notevole ampiezza.

Competenze normative e di contesto

  • conoscenza dello Statuto dell'Università degli Studi di Udine;
  • conoscenza della normativa nazionale ed europea sulla sicurezza ICT per le pubbliche amministrazioni, con particolare attenzione alle circolari e linee guida AGID;
  • principi in materia di protezione dei dati personali e di accessibilità dei servizi della PA;
  • metodologie di analisi del rischio e di adeguamento normativo basate sulla Direttiva NIS 2, con implementazione di controlli di sicurezza conformi agli standard ISO/IEC 27001 e alle linee guida NIST.

Competenze tecniche

  • protocolli, tecnologie e architetture di rete (suite TCP/IP), con riferimento agli aspetti di sicurezza e al routing (BGP, OSPF);
  • sistemi operativi Unix, Linux, Windows, macOS, AppleIOS, nei profili di sicurezza;
  • architetture e soluzioni per la protezione di sistemi, reti, servizi e dati in termini di riservatezza, integrità, disponibilità;
  • principali ambienti e soluzioni cloud e relative problematiche di sicurezza;
  • ciclo di vita della gestione degli incidenti di sicurezza, principali tecniche di attacco, sfruttamento delle vulnerabilità e contromisure;
  • algoritmi, protocolli e applicazioni della crittografia;
  • sistemi di autenticazione federata (RADIUS) e di Single Sign-On (SPID, Shibboleth);
  • funzionamento delle reti wireless, con particolare riferimento al wi-fi;
  • tecniche di gestione progetti, produzione di politiche e procedure in materia di sicurezza ICT;
  • gestione degli acquisti e della relazione con i fornitori;
  • capacità di project management;
  • comprensione di testi tecnici specialistici in lingua inglese.

Competenze trasversali

Sul piano comportamentale, l'ateneo valorizza l'attitudine al lavoro di gruppo e alla cooperazione, oltre a solide capacità di problem solving: un mix di soft skill ormai imprescindibile nei contesti organizzativi complessi come quello universitario.

Come candidarsi

Le domande di ammissione devono essere presentate entro e non oltre le ore 12:00 del 3 dicembre 2026. Trattandosi di procedura di mobilità, la candidatura dovrà essere corredata da:

  • domanda di partecipazione redatta secondo il modello allegato al bando;
  • curriculum vitae dettagliato in formato europeo, con descrizione delle esperienze professionali maturate;
  • copia di un documento di identità in corso di validità;
  • nulla osta o dichiarazione dell'amministrazione di appartenenza al trasferimento, secondo quanto previsto dal bando;
  • eventuali titoli e documentazione utile alla valutazione.

La modulistica e il testo integrale dell'avviso sono reperibili sul portale istituzionale dell'Università degli Studi di Udine, nella sezione dedicata ai bandi e concorsi, e sul portale inPA, dove tutte le procedure selettive della PA devono obbligatoriamente transitare.

Si raccomanda di verificare con attenzione le modalità di trasmissione indicate dall'ateneo – di norma via PEC o tramite piattaforma telematica dedicata – e di rispettare scrupolosamente la scadenza, considerato che le domande pervenute oltre il termine non saranno prese in considerazione.

La selezione: il colloquio

La procedura prevede la valutazione comparativa dei candidati attraverso l'esame del curriculum e un colloquio finalizzato ad accertare il possesso delle conoscenze tecniche e delle competenze trasversali richieste. Il colloquio, come di prassi nelle mobilità universitarie, verterà sulle materie elencate nel bando e sulle esperienze professionali maturate dal candidato.

Una commissione nominata dall'amministrazione valuterà l'aderenza del profilo alle esigenze dell'ateneo, con particolare attenzione alla capacità di inserimento operativo nei processi di sicurezza informatica e di gestione della rete wi-fi di Udine.

FAQ - Domande frequenti

Chi può partecipare alla procedura di mobilità dell'Università di Udine?

Possono presentare domanda i dipendenti a tempo indeterminato del Comparto Istruzione e Ricerca, purché appartenenti alla stessa Area del posto da ricoprire (Area dei Funzionari), nonché i dipendenti a tempo indeterminato di altre amministrazioni pubbliche con profilo analogo o corrispondente, inquadrati in un'Area equivalente. Resta ferma, come richiesto dalla normativa vigente, la necessità del nulla osta dell'ente di appartenenza.

Qual è la scadenza per la presentazione della domanda?

Il termine ultimo per la presentazione delle candidature è fissato al 3 dicembre 2026. Si tratta di una scadenza perentoria: le domande trasmesse oltre tale data non potranno essere accolte, indipendentemente dalla causa del ritardo.

Qual è la sede di lavoro e il tipo di inquadramento?

La sede di servizio è Udine, presso l'Università degli Studi. L'inquadramento è nell'Area dei Funzionari, Settore Tecnico-informatico, secondo il nuovo ordinamento professionale introdotto dal CCNL del comparto Istruzione e Ricerca, che ha sostituito la precedente categoria D.

È necessario conoscere la lingua inglese?

Sì. Il bando richiede espressamente la comprensione di testi tecnici specialistici in lingua inglese, competenza indispensabile per un profilo che opera nel settore della cybersecurity, dove documentazione, standard internazionali (ISO/IEC 27001, NIST) e letteratura tecnica sono quasi integralmente in inglese.

Come si svolge la selezione?

La procedura prevede una valutazione del curriculum seguita da un colloquio. Nel corso del colloquio la commissione verificherà il possesso delle conoscenze tecniche richieste – sicurezza informatica, reti, cloud, crittografia, autenticazione federata, wi-fi ed EDUroam, project management – nonché le capacità comportamentali richieste, quali l'attitudine al lavoro di gruppo e il problem solving. Non è prevista una prova scritta.