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Aperto 24 giorni rimasti Cod. 2026-M-3

Università di Perugia, un posto da collaboratore informatico al Polo di Terni: mobilità aperta fino al 15 ottobre

L'Ateneo umbro cerca un tecnico ICT a tempo indeterminato per il Polo Scientifico Didattico di Terni. Domande su portale inPA, colloquio fissato per il 27 ottobre 2026

Universita' degli Studi di Perugia Umbria, Terni Pubblicato il 14 settembre 2026

Indice

Un rinforzo tecnico per il Polo di Terni

L'Università degli Studi di Perugia rilancia il presidio informatico della propria sede ternana. Con l'avviso di mobilità volontaria contrassegnato dal codice 2026-M-3, l'Ateneo cerca una unità di personale tecnico da inserire nell'Area dei Collaboratori, settore tecnico, scientifico, tecnologico, informatico e dei servizi generali, con rapporto di lavoro a tempo indeterminato e a tempo pieno.

La figura selezionata sarà destinata al Polo Scientifico Didattico di Terni, sede che negli ultimi anni ha visto crescere in modo significativo il proprio peso nell'organigramma dell'università perugina, con corsi di area sanitaria, ingegneristica e giuridica. Un rafforzamento dell'ossatura ICT locale che, stando a quanto emerge dal testo del bando, punta a garantire continuità operativa, sicurezza e affidabilità dei servizi digitali.

La procedura si inserisce nel quadro delineato dagli articoli 30, 34 e 34-bis del D.Lgs. 165/2001: la mobilità volontaria resta infatti subordinata all'esito negativo della mobilità obbligatoria attualmente in fase di espletamento, come previsto dalla normativa sul pubblico impiego.

Dettagli del bando

Ecco i dati essenziali della selezione:

  • Ente promotore: Università degli Studi di Perugia
  • Codice procedura: 2026-M-3
  • Figura ricercata: Collaboratore - Area dei Collaboratori, settore tecnico, scientifico, tecnologico, informatico e dei servizi generali
  • Posti disponibili: 1
  • Tipologia contrattuale: tempo indeterminato, tempo pieno
  • Sede di lavoro: Polo Scientifico Didattico di Terni (Umbria)
  • Tipo di procedura: mobilità volontaria con colloquio
  • Data di pubblicazione: 15 settembre 2026
  • Termine per le candidature: 30 giorni dalla pubblicazione sul portale inPA
  • Data del colloquio: 27 ottobre 2026, ore 10:00

È una procedura riservata al personale già in servizio nella Pubblica Amministrazione, coerente con la natura di passaggio diretto tra amministrazioni prevista dalla normativa vigente.

Le competenze richieste: dalla rete alla cybersecurity

Il profilo tracciato dall'Ateneo è quello di un tecnico ICT di ampio respiro, chiamato a occuparsi dell'intero ciclo di vita delle infrastrutture digitali universitarie. Le attività previste spaziano su cinque macro-aree.

Infrastrutture di rete

La selezione richiede padronanza nella configurazione, amministrazione e monitoraggio di reti LAN, WAN e Wireless, oltre al supporto alla gestione di apparati di rete, sistemi di routing, switching, segmentazione logica e servizi di connettività. Sono comprese anche l'implementazione e la manutenzione delle relative misure di sicurezza.

Sistemi server e infrastrutture ICT

Il candidato dovrà saper gestire server fisici e virtuali, ambienti Windows e Linux, piattaforme di virtualizzazione e infrastrutture Cloud. Rientrano nelle mansioni anche il monitoraggio, la manutenzione preventiva e correttiva, oltre alla gestione di procedure di backup, ripristino dati, disaster recovery e continuità operativa.

Sicurezza informatica

Un capitolo centrale, in linea con la crescente attenzione delle università italiane al tema cyber. Sono richieste competenze in materia di protezione dei sistemi informativi, gestione delle vulnerabilità, aggiornamenti di sicurezza e politiche di cybersecurity, con attenzione alla normativa nazionale ed europea in materia di sicurezza informatica e protezione dei dati personali (GDPR e disciplina collegata).

Postazioni di lavoro e assistenza utenti

Spazio anche all'attività più "a contatto" con l'utenza: installazione e configurazione di PC, periferiche e dispositivi mobili, amministrazione centralizzata di utenti e identità digitali, distribuzione del software applicativo, assistenza tecnica di primo e secondo livello in presenza e via teleassistenza.

Sistemi informativi e sviluppo software

Infine, il collaboratore selezionato sarà coinvolto nello sviluppo e nella manutenzione di applicazioni software, servizi web e portali istituzionali, oltre che nell'integrazione tra sistemi informativi, nei progetti di innovazione digitale e nel supporto ai processi di approvvigionamento ICT, con predisposizione di specifiche tecniche e collaudo delle forniture.

Requisiti di partecipazione

Per accedere alla selezione occorre soddisfare due requisiti generali:

  • essere inquadrati nell'Area dei Collaboratori, settore tecnico, scientifico, tecnologico, informatico e dei servizi generali, ovvero in aree e settori corrispondenti;
  • possedere un diploma di scuola secondaria di secondo grado di durata quinquennale.

La platea si estende anche ai dipendenti a tempo indeterminato di altre amministrazioni di comparti diversi, purché inquadrati nell'Area equivalente del Comparto Istruzione e Ricerca - Sezione Università e in possesso della professionalità richiesta.

Sul fronte delle conoscenze specifiche, il bando è dettagliato:

  • Reti: architetture LAN, WAN, Wireless; modello ISO/OSI; protocolli TCP/IP, IPv4 e IPv6; switching, routing, VLAN, VPN;
  • Sistemi: Windows Server, Linux, virtualizzazione, principi di cybersecurity e protezione dati;
  • Postazioni: Windows 10/11, installazione e configurazione PC, driver, distribuzione software, troubleshooting;
  • Gestione utenti: Group Policy (GPO), profili, permessi NTFS, controllo accessi;
  • Assistenza remota: RDP, strumenti di teleassistenza, Event Viewer, PowerShell;
  • Normativa: Statuto dell'Università degli Studi di Perugia, principi di sicurezza informatica nella P.A.;
  • Lingue: conoscenza della lingua inglese.

Un ventaglio ampio, che di fatto identifica un profilo full stack dell'IT universitario, capace di muoversi con disinvoltura tra infrastruttura, sicurezza e supporto agli utenti.

Come candidarsi tramite il portale inPA

Le domande devono essere presentate esclusivamente attraverso il Portale inPA (www.inpa.gov.it), previa registrazione. Il bando è netto: non sono ammesse altre modalità di trasmissione, né via PEC né in forma cartacea, pena l'esclusione dalla procedura.

Cosa serve fare in concreto:

  1. Registrarsi o accedere al portale inPA con le credenziali digitali (SPID, CIE o CNS);
  2. Aggiornare il curriculum professionale presente sulla piattaforma, indicando titolo di studio, esperienza lavorativa e competenze corrispondenti a quelle richieste dal profilo;
  3. Presentare l'istanza relativa alla procedura 2026-M-3;
  4. Allegare fotocopia di un documento di identità in corso di validità.

Il termine per la presentazione delle candidature è di 30 giorni dalla data di pubblicazione dell'avviso sul portale inPA. Considerata la data di pubblicazione del 15 settembre 2026, la scadenza cade il 15 ottobre 2026.

Il colloquio e le fasi successive

La procedura prevede una selezione basata su colloquio. L'Amministrazione si riserva la facoltà di accertare l'idoneità dei candidati rispetto alle mansioni da svolgere, potendo esprimere parere negativo qualora l'idoneità non venisse riscontrata.

Il colloquio è già calendarizzato: martedì 27 ottobre 2026, alle ore 10:00, presso un'aula dell'Università degli Studi di Perugia. L'avviso stesso vale come convocazione formale per chi avrà presentato istanza. Attenzione: la mancata presentazione, per qualunque motivo, sarà considerata rinuncia alla procedura.

Un passaggio informativo intermedio è fissato per il 22 ottobre 2026, quando sull'Albo on-line dell'Ateneo (www.unipg.it) e sul portale inPA sarà pubblicato un avviso di conferma o rinvio, con l'indicazione precisa della sede del colloquio ed eventuali comunicazioni ulteriori. Le informazioni saranno reperibili alla voce concorsi - personale tecnico-amministrativo e bibliotecario - avvisi di mobilità PTA D.Lgs. 165/2001.

FAQ - Domande frequenti

Chi può partecipare al bando di mobilità 2026-M-3?

Possono candidarsi i dipendenti a tempo indeterminato di altre università italiane inquadrati nell'Area dei Collaboratori, settore tecnico, scientifico, tecnologico, informatico e dei servizi generali (o area/settore corrispondente). Sono ammessi anche i dipendenti a tempo indeterminato di altre amministrazioni pubbliche appartenenti a comparti diversi, purché inquadrati nell'Area equivalente del Comparto Istruzione e Ricerca - Sezione Università e in possesso delle competenze richieste. È inoltre indispensabile il possesso del diploma di scuola secondaria di secondo grado quinquennale.

Entro quando bisogna presentare la domanda?

La candidatura deve essere trasmessa entro 30 giorni dalla data di pubblicazione dell'avviso sul portale inPA. Considerata la pubblicazione avvenuta il 15 settembre 2026, il termine ultimo per candidarsi è il 15 ottobre 2026. Le domande vanno presentate esclusivamente attraverso www.inpa.gov.it: qualsiasi altra modalità di invio comporta l'esclusione.

Come si svolge la selezione?

La procedura prevede un colloquio volto a valutare l'idoneità del candidato rispetto alle mansioni previste. Il colloquio è fissato per il 27 ottobre 2026 alle ore 10:00 presso una sede dell'Università degli Studi di Perugia. Il 22 ottobre 2026 sarà pubblicato un avviso con la conferma della data, dell'orario e della sede definitiva. La convocazione avviene tramite lo stesso bando: non sono previste comunicazioni individuali. La mancata presenza al colloquio equivale a rinuncia.

Cosa succede se è ancora in corso la mobilità obbligatoria ex artt. 34 e 34-bis?

Come esplicitamente indicato nel bando, la procedura di mobilità volontaria è subordinata all'esito negativo della mobilità obbligatoria prevista dagli artt. 34 e 34-bis del D.Lgs. 165/2001, attualmente in fase di espletamento. Se dovessero emergere candidati idonei da quella procedura prioritaria, la selezione 2026-M-3 potrebbe non concludersi con l'assunzione.

Che tipo di lavoro svolgerà chi verrà selezionato?

La figura sarà inserita nel presidio ICT del Polo Scientifico Didattico di Terni e si occuperà di implementazione, manutenzione, monitoraggio ed evoluzione delle infrastrutture informatiche dell'Ateneo. Le attività spaziano dalla gestione di reti dati (LAN, WAN, Wireless) all'amministrazione di server Windows e Linux, dalla cybersecurity al supporto agli utenti su postazioni di lavoro, fino allo sviluppo e integrazione di applicazioni e portali istituzionali e al supporto tecnico agli acquisti ICT. Un ruolo trasversale, tipico dei presidi informatici delle sedi universitarie decentrate.