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Aperto 10 giorni rimasti Cod. 2026idr028

Università di Parma, due incarichi di ricerca sui segnali neuronali nei primati: candidature entro il 31 ottobre

Il Dipartimento di Medicina e Chirurgia dell'ateneo emiliano apre una manifestazione di interesse per il conferimento diretto di due contratti annuali ex art. 22 ter della Legge 240/2010, nell'ambito delle neuroscienze cognitive

Universita' degli Studi di Parma Emilia Romagna, Parma Pubblicato il 17 ottobre 2026

Indice

Il bando in sintesi

L'Università degli Studi di Parma torna a investire sulla ricerca di frontiera nel campo delle neuroscienze. Il Dipartimento di Medicina e Chirurgia ha pubblicato un avviso di manifestazione di interesse per il conferimento diretto di due incarichi di ricerca a tempo determinato della durata di dodici mesi, ai sensi dell'articolo 22 ter della Legge 30 dicembre 2010, n. 240.

La procedura, identificata dal codice 2026idr028, si colloca nel Gruppo Scientifico Disciplinare 11/PSIC-01 e nel Settore Scientifico Disciplinare PSIC-01/B, con un orizzonte applicativo che tocca le più avanzate indagini sul funzionamento del cervello dei primati non umani. Le candidature potranno essere presentate fino al 31 ottobre 2026.

L'oggetto della ricerca

Il progetto scientifico su cui gli incaricati saranno chiamati a lavorare punta ad acquisire ed analizzare segnali neuronali ottenuti attraverso elettrodi cronici impiantati in strutture premotorie e limbiche. L'obiettivo è quello di studiare l'attività cerebrale durante comportamenti spontanei, individuali e sociali, osservati in primati non umani.

Si tratta di una linea di ricerca che si inserisce in un filone ormai consolidato della scuola parmense, da sempre riferimento internazionale nelle neuroscienze cognitive e nello studio dei meccanismi neurali alla base del comportamento. Le ricadute scientifiche di questo tipo di indagini spaziano dalla comprensione dei disturbi del movimento alle basi neurali dell'interazione sociale, fino alle applicazioni nel campo delle interfacce cervello-macchina.

Dettagli del bando

Ecco i dati essenziali della procedura selettiva:

  • Ente banditore: Università degli Studi di Parma
  • Struttura: Dipartimento di Medicina e Chirurgia
  • Posti disponibili: 2
  • Tipologia contrattuale: incarico di ricerca a tempo determinato ex art. 22 ter L. 240/2010
  • Durata: 12 mesi
  • Modalità di conferimento: diretto, previa manifestazione di interesse
  • Procedura di valutazione: per titoli
  • GSD: 11/PSIC-01
  • SSD: PSIC-01/B
  • Sede di svolgimento: Parma, Emilia Romagna
  • Codice bando: 2026idr028
  • Data di pubblicazione: 16 ottobre 2026
  • Scadenza presentazione domande: 31 ottobre 2026

La finestra temporale per candidarsi è particolarmente stretta: appena una quindicina di giorni, un elemento che impone ai potenziali interessati di muoversi con tempestività nella preparazione della documentazione.

Requisiti richiesti

Trattandosi di una procedura di conferimento diretto ai sensi dell'articolo 22 ter della Legge 240/2010, il profilo richiesto è quello di studiosi con un curriculum scientifico altamente qualificato nei settori di riferimento. La norma, introdotta per snellire il reclutamento di figure di ricerca di elevato livello, prevede standard rigorosi in termini di produzione scientifica e di esperienza nel campo oggetto dell'incarico.

Stando a quanto si evince dall'inquadramento disciplinare, i candidati dovranno vantare competenze specifiche in:

  • neuroscienze cognitive e comportamentali
  • tecniche di elettrofisiologia e di impianto di elettrodi cronici
  • analisi di segnali neuronali multicanale
  • metodologie sperimentali applicate ai primati non umani
  • rispetto delle normative sul benessere animale e sulla sperimentazione

L'attinenza al SSD PSIC-01/B (riconducibile all'area della psicobiologia e psicologia fisiologica) rappresenta un ulteriore elemento qualificante per la valutazione dei titoli. I requisiti puntuali, comprensivi di eventuali titoli di studio obbligatori, pubblicazioni richieste e vincoli di accesso, sono riportati integralmente nel testo del bando pubblicato sulla piattaforma telematica dell'ateneo.

Come candidarsi

La presentazione delle candidature avviene esclusivamente in modalità telematica attraverso la piattaforma PICA del Cineca, lo strumento ormai standard per i concorsi universitari italiani. Il link diretto alla procedura è il seguente:

https://pica.cineca.it/unipr/2026idr028

Per completare la domanda è necessario:

  1. Registrarsi sul portale PICA (o accedere con credenziali SPID/CIE, se abilitate)
  2. Compilare il modulo online con i dati anagrafici e il curriculum
  3. Caricare la documentazione richiesta: curriculum vitae in formato europeo, elenco delle pubblicazioni, titoli scientifici, documento di identità in corso di validità
  4. Allegare un progetto/relazione scientifica, qualora espressamente previsto dal bando
  5. Firmare digitalmente o secondo le modalità indicate la domanda
  6. Inviare la candidatura entro le ore indicate del 31 ottobre 2026

Si raccomanda di consultare integralmente il bando ufficiale, che costituisce l'unica fonte vincolante circa requisiti, documenti e procedure.

Il quadro normativo di riferimento

L'articolo 22 ter della Legge 240/2010, introdotto in tempi relativamente recenti, consente agli atenei di conferire incarichi di ricerca a studiosi di elevata qualificazione attraverso procedure semplificate rispetto a quelle ordinarie previste per gli assegni di ricerca o per i contratti RTT. La ratio della norma è quella di garantire agilità nel reclutamento di competenze specialistiche su progetti di ricerca mirati, in particolare quando finanziati con fondi esterni o legati a specifiche linee progettuali.

La procedura di conferimento diretto, pur essendo semplificata, resta ancorata al principio della valutazione comparativa dei titoli e alla pubblicità dell'avviso, come dimostra la stessa pubblicazione della manifestazione di interesse da parte dell'ateneo parmense.

FAQ

Che cos'è un incarico di ricerca ex art. 22 ter L. 240/2010?

Si tratta di una tipologia contrattuale introdotta dalla riforma Gelmini e successivamente modificata, che permette alle università di conferire incarichi di ricerca a studiosi dotati di curriculum altamente qualificato. L'incarico ha carattere temporaneo, non costituisce rapporto di lavoro subordinato e si inserisce tipicamente nell'ambito di progetti di ricerca specifici. La durata può variare, in questo caso è fissata in dodici mesi.

Quali competenze devono avere i candidati per questo bando specifico?

Il profilo ideale è quello di un ricercatore con solida esperienza nelle neuroscienze sperimentali, con competenze tecniche nell'impianto di elettrodi cronici, nella registrazione di attività neuronale in vivo e nell'analisi computazionale di segnali elettrofisiologici. Fondamentale la familiarità con la sperimentazione su primati non umani e con i relativi protocolli etici e normativi. L'inquadramento nel SSD PSIC-01/B suggerisce inoltre una base disciplinare nell'area della psicobiologia.

Entro quando devo presentare la domanda?

La scadenza è fissata al 31 ottobre 2026. Considerata la ristrettezza dei tempi (il bando è stato pubblicato il 16 ottobre), si consiglia di avviare quanto prima la procedura telematica su PICA, verificando con attenzione tutta la documentazione da allegare per evitare errori formali che potrebbero compromettere l'ammissibilità della candidatura.

Dove si svolgerà l'attività di ricerca?

L'incarico avrà sede presso il Dipartimento di Medicina e Chirurgia dell'Università degli Studi di Parma, in Emilia Romagna. Si tratta di una struttura storicamente attiva nel campo delle neuroscienze, con laboratori attrezzati per la ricerca elettrofisiologica avanzata.

È prevista una prova d'esame o solo una valutazione dei titoli?

La procedura, come indicato nel bando, è per soli titoli. La commissione valuterà quindi curriculum scientifico, pubblicazioni, esperienze pregresse e ogni altro titolo utile a dimostrare l'idoneità del candidato rispetto agli obiettivi del progetto di ricerca. Non sono previste prove scritte o orali, anche se potrebbe essere richiesto un colloquio integrativo qualora espressamente indicato nel testo dell'avviso.