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Aperto 27 giorni rimasti Cod. 2026-PROT166650-ALBO3210

Università di Palermo, un incarico post-doc per studiare il ruolo del cromosoma X nelle malattie autoimmuni

L'ateneo siciliano apre una selezione per titoli e colloquio nell'ambito del progetto FIS3 "IDEA" coordinato dal dottor Antonino Zito. Domande entro il 17 ottobre 2026

Universita' degli Studi di Palermo Sicilia Pubblicato il 17 settembre 2026

Indice

Un bando per la ricerca di frontiera in immunologia

L'Università degli Studi di Palermo rilancia il proprio investimento nella ricerca biomedica di alto profilo con una procedura selettiva rivolta a un giovane ricercatore. Il bando, pubblicato sull'Albo ufficiale dell'ateneo il 17 settembre 2026, prevede l'attribuzione di un incarico post-doc della durata di 12 mesi ai sensi dell'articolo 22-bis della Legge 240/2010, la cosiddetta riforma Gelmini che disciplina il reclutamento accademico.

Al centro del progetto c'è una domanda scientifica cruciale: perché le donne si ammalano di patologie autoimmuni molto più spesso degli uomini? La risposta, secondo le evidenze più recenti, potrebbe risiedere proprio nel cromosoma X.

Dettagli del bando e progetto IDEA

La selezione, identificata dal codice 2026-PROT166650-ALBO3210, si inserisce nell'ambito del progetto FIS3 "IDEA", finanziato attraverso il Fondo Italiano per la Scienza, uno degli strumenti più competitivi messi in campo dal Ministero dell'Università e della Ricerca per sostenere la ricerca fondamentale. Responsabile scientifico dell'iniziativa è il dottor Antonino Zito.

Ecco i dati essenziali della procedura:

  • Ente banditore: Università degli Studi di Palermo
  • Sede di lavoro: Palermo (Sicilia)
  • Posti disponibili: 1
  • Tipologia: procedura selettiva per titoli e colloquio
  • Durata dell'incarico: 12 mesi
  • Data di pubblicazione: 17 settembre 2026
  • Termine per la presentazione delle domande: 17 ottobre 2026, ore 21:59

Le malattie autoimmuni rappresentano un campo di studio in forte espansione. Si tratta di patologie complesse — dal lupus eritematoso sistemico alla sclerosi multipla, dall'artrite reumatoide alla tiroidite di Hashimoto — causate da alterazioni nei meccanismi di autotolleranza immunologica, che portano il sistema immunitario ad attaccare le stesse cellule dell'organismo, generando infiammazione localizzata o sistemica.

Stando ai dati epidemiologici più recenti, il sesso femminile costituisce un fattore di rischio primario. Un'evidenza che i ricercatori stanno cercando di spiegare a livello molecolare, con particolare attenzione all'associazione positiva tra dosaggio del cromosoma X e suscettibilità all'autoimmunità.

Attività previste per il post-doc

Il candidato o la candidata selezionata sarà chiamato a svolgere un ventaglio ampio di attività, che coniuga lavoro sperimentale in laboratorio e analisi bioinformatica. Nel dettaglio, il programma di ricerca prevede:

  • Disegno e ottimizzazione di protocolli di genotipizzazione su modelli murini di malattie autoimmuni
  • Purificazione di tipologie distinte di cellule immunitarie
  • Estrazione di acidi nucleici e proteine
  • Studio della biologia del cromosoma X e del suo coinvolgimento in tratti autoimmuni attraverso una revisione approfondita della letteratura scientifica
  • Redazione di una review e collaborazione a pubblicazioni in corso d'opera
  • Consultazione di database biologici e bioinformatici relativi ai dati farmacologici sulle malattie autoimmuni

Un profilo, quindi, che richiede solide competenze di biologia molecolare, immunologia e capacità di analisi dei dati, oltre a una spiccata attitudine alla comunicazione scientifica.

Requisiti richiesti

La figura del post-doc ai sensi dell'art. 22-bis della L. 240/2010 richiede tipicamente il possesso del dottorato di ricerca in discipline coerenti con il progetto — biologia, biotecnologie mediche, medicina molecolare, immunologia o settori affini — o titolo equivalente conseguito all'estero.

Per una selezione di questo profilo saranno inoltre valutati:

  • Pubblicazioni scientifiche in riviste peer-reviewed, con particolare attenzione ai temi dell'immunologia e della biologia molecolare
  • Esperienza documentata in tecniche di laboratorio molecolare (PCR, estrazione di acidi nucleici, citofluorimetria, colture cellulari)
  • Familiarità con modelli murini e relative procedure di genotipizzazione
  • Competenze di bioinformatica e capacità di consultare database biologici
  • Ottima conoscenza della lingua inglese, indispensabile per la produzione scientifica e la partecipazione a conferenze internazionali

I requisiti puntuali, tuttavia, sono quelli tassativamente indicati nel testo integrale del bando, che rappresenta l'unica fonte ufficiale a cui fare riferimento.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione dovrà pervenire entro e non oltre le ore 21:59 del 17 ottobre 2026, secondo le modalità telematiche indicate nel bando pubblicato sull'Albo ufficiale dell'Università di Palermo.

Il testo integrale, comprensivo del modulo di domanda, dell'elenco della documentazione da allegare e delle indicazioni sulla commissione giudicatrice, è consultabile all'indirizzo:

👉 https://www.unipa.it/albo.html

È opportuno che i candidati preparino con anticipo:

  • Curriculum vitae in formato europeo con firma
  • Copia del titolo di dottorato o autocertificazione
  • Elenco delle pubblicazioni scientifiche
  • Documento di identità in corso di validità
  • Eventuali titoli aggiuntivi valutabili (attestati, esperienze all'estero, lettere di referenza)

La valutazione, articolata in esame dei titoli e colloquio, si concluderà con la formazione di una graduatoria di merito.

Prospettive di carriera e opportunità internazionali

Un elemento significativo del progetto riguarda le prospettive di internazionalizzazione. Il bando prevede infatti la partecipazione del post-doc a conferenze nazionali e internazionali e, come esplicitato nell'avviso, sarà valutata l'opportunità di svolgere un periodo di ricerca all'estero. Un tassello importante per chi intenda costruire una carriera nella ricerca accademica di alto livello.

L'incarico si inserisce peraltro in un contesto — quello dell'ateneo palermitano — che negli ultimi anni ha rafforzato il proprio impegno nelle scienze della vita, con progetti finanziati sia dal PNRR sia dai principali strumenti competitivi nazionali ed europei.

FAQ - Domande frequenti

Qual è la scadenza per presentare la domanda?

Le candidature devono essere presentate entro le ore 21:59 del 17 ottobre 2026. Trattandosi di una procedura telematica, si consiglia di non attendere le ultime ore per evitare disguidi tecnici legati al sovraccarico dei sistemi informatici.

Quanto dura l'incarico e su quale base normativa è regolato?

L'incarico ha una durata di 12 mesi ed è attribuito ai sensi dell'articolo 22-bis della Legge 240/2010, la norma che disciplina i contratti post-dottorato negli atenei italiani, introdotta con l'obiettivo di offrire ai giovani ricercatori un percorso strutturato successivo al conseguimento del dottorato di ricerca.

Chi è il responsabile scientifico del progetto?

Il responsabile scientifico del progetto FIS3 "IDEA" è il dottor Antonino Zito. Il progetto è finanziato attraverso il Fondo Italiano per la Scienza (FIS), uno degli strumenti più selettivi promossi dal Ministero dell'Università e della Ricerca per sostenere la ricerca di base.

Quali competenze tecniche sono più utili per superare la selezione?

Il profilo ideale unisce competenze di biologia molecolare (genotipizzazione, estrazione di acidi nucleici e proteine), immunologia (purificazione di cellule immunitarie), esperienza con modelli murini e familiarità con la bioinformatica applicata all'analisi di database biologici e farmacologici. Sarà valorizzata anche la capacità di scrittura scientifica, considerata la produzione di una review prevista dal progetto.

È previsto un periodo di ricerca all'estero?

Sì, il bando prevede espressamente che venga valutata l'adeguatezza di effettuare un periodo di ricerca all'estero, oltre alla partecipazione a conferenze nazionali e internazionali. Un aspetto che rende la posizione particolarmente attrattiva per chi intende consolidare il proprio profilo internazionale.

Dove posso reperire il testo integrale del bando?

Il bando ufficiale è pubblicato sull'Albo online dell'Università degli Studi di Palermo, raggiungibile all'indirizzo https://www.unipa.it/albo.html. Si raccomanda di consultare esclusivamente le fonti ufficiali per verificare requisiti, modalità di partecipazione e documentazione richiesta.