Università di Palermo, un incarico post-doc da 12 mesi per il progetto OLIVE sulle olive da tavola
Il Dipartimento SAAF dell'ateneo siciliano seleziona un ricercatore per valorizzare le proprietà nutraceutiche delle produzioni olivicole mediterranee. Domande entro il 9 ottobre 2026.
Indice
- Un bando per la ricerca sulle olive da tavola
- Dettagli del bando e obiettivi scientifici
- Le attività di ricerca previste
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Il contesto: l'articolo 22-bis della Legge 240/2010
- FAQ - Domande frequenti
Un bando per la ricerca sulle olive da tavola
L'Università degli Studi di Palermo apre le porte a un giovane ricercatore per un progetto che punta al cuore di una delle filiere agroalimentari più identitarie del Mediterraneo. È stata pubblicata infatti la procedura selettiva per l'attribuzione di un incarico post-doc della durata di 12 mesi nell'ambito del progetto OLIVE, coordinato dal Prof. Vittorio Farina presso il Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Forestali (SAAF).
La selezione, individuata dal codice 2026-PROT161353-ALBO3076, si svolgerà per titoli e colloquio ai sensi dell'articolo 22-bis della Legge 240/2010, la norma che disciplina i nuovi contratti di ricerca post-dottorato introdotti dalla recente riforma del reclutamento universitario. Il termine per presentare la propria candidatura scade il 9 ottobre 2026 alle ore 23:59.
Dettagli del bando e obiettivi scientifici
Il progetto OLIVE si inserisce in un filone di ricerca strategico per l'agricoltura siciliana e mediterranea: la valorizzazione delle olive da tavola attraverso il miglioramento delle loro caratteristiche nutraceutiche e polifunzionali. L'obiettivo dichiarato è quello di incrementare i composti bioattivi presenti nel prodotto finale e ottimizzare i processi di trasformazione e conservazione.
Ecco in sintesi i dati essenziali della procedura:
- Ente banditore: Università degli Studi di Palermo
- Struttura di riferimento: Dipartimento SAAF (Scienze Agrarie, Alimentari e Forestali)
- Figura ricercata: incarico post-doc ex art. 22-bis L. 240/2010
- Numero posti: 1
- Durata: 12 mesi
- Sede di svolgimento: Palermo (Sicilia)
- Responsabile scientifico: Prof. Vittorio Farina
- Modalità di selezione: valutazione per titoli e colloquio
- Data di pubblicazione: 9 settembre 2026
- Termine per la presentazione delle domande: 9 ottobre 2026, ore 23:59
Le attività di ricerca previste
Il candidato selezionato sarà chiamato a studiare i principali parametri qualitativi delle produzioni olivicole da mensa, con particolare attenzione al contenuto di polifenoli, vitamine e composti ad attività antiossidante. La finalità è duplice: da un lato individuare strategie innovative e sostenibili per accrescere il valore funzionale delle olive, dall'altro aumentare la shelf-life del prodotto, migliorandone durabilità e riducendo sprechi e alterazioni.
Le attività sperimentali si svolgeranno presso i laboratori del Dipartimento SAAF utilizzando metodologie analitiche riconosciute a livello internazionale e conformi ai protocolli del Consiglio Oleicolo Internazionale (COI). Sono previste anche valutazioni qualitative sul prodotto finito, per verificarne l'accettabilità sensoriale e il mantenimento degli standard richiesti dal mercato.
Come sottolineato nel documento programmatico del progetto, i risultati contribuiranno alla valorizzazione delle produzioni olivicole mediterranee, al miglioramento della qualità nutraceutica e, non ultimo, al rafforzamento della competitività e sostenibilità dell'intera filiera. Un tema di forte rilevanza economica e culturale per la Sicilia, regione che occupa storicamente posizioni di vertice nella produzione olivicola nazionale.
Requisiti richiesti
Trattandosi di un incarico post-doc ai sensi dell'art. 22-bis della Legge 240/2010, il requisito fondamentale è il possesso del titolo di dottore di ricerca o di titolo equivalente conseguito all'estero. La normativa prevede che questa tipologia contrattuale sia riservata a chi ha già completato il percorso dottorale, configurandosi come una tappa intermedia nel percorso di formazione alla ricerca.
Alla luce dell'oggetto del progetto, il profilo ideale dovrebbe possedere competenze in una o più delle seguenti aree:
- scienze e tecnologie alimentari, con particolare riferimento ai prodotti ortofrutticoli e alle produzioni olivicole
- chimica degli alimenti e analisi dei composti bioattivi (polifenoli, vitamine, antiossidanti)
- tecnologie di trasformazione e conservazione dei prodotti agroalimentari
- conoscenza dei protocolli analitici del Consiglio Oleicolo Internazionale
- esperienza in analisi sensoriale e valutazione qualitativa dei prodotti alimentari
Per conoscere l'elenco puntuale dei requisiti di ammissione, i titoli valutabili e i criteri di attribuzione dei punteggi, è indispensabile consultare il testo integrale del bando pubblicato all'albo ufficiale dell'ateneo.
Come candidarsi
La domanda di partecipazione dovrà essere presentata secondo le modalità indicate nel bando ufficiale, entro e non oltre le ore 23:59 del 9 ottobre 2026. L'Università di Palermo utilizza per le procedure di questo tipo la piattaforma telematica di ateneo, alla quale si accede previa registrazione con credenziali personali.
Di norma, la documentazione da allegare comprende:
- domanda di partecipazione compilata secondo il modello previsto
- curriculum vitae in formato europeo, datato e firmato
- copia di un documento di identità in corso di validità
- elenco dettagliato delle pubblicazioni scientifiche
- copia dei titoli valutabili (dottorato, master, altri titoli post-laurea)
- eventuale documentazione attestante esperienze di ricerca pregresse
Il testo integrale del bando, con tutti i dettagli procedurali, è consultabile sull'Albo ufficiale dell'Università degli Studi di Palermo al seguente indirizzo: https://www.unipa.it/albo.html.
Si raccomanda di leggere con attenzione ogni sezione del bando prima di procedere all'invio, poiché eventuali irregolarità formali o l'omissione di documenti obbligatori possono comportare l'esclusione dalla procedura.
Il contesto: l'articolo 22-bis della Legge 240/2010
La figura del post-doc ex art. 22-bis rappresenta una delle novità più significative introdotte nel panorama del reclutamento universitario italiano. Nata per sostituire in parte i vecchi assegni di ricerca, questa tipologia contrattuale mira a offrire ai giovani ricercatori un percorso più strutturato e tutelato, con maggiori garanzie in termini di trattamento economico e previdenziale.
Stando a quanto previsto dalla normativa, questi contratti hanno durata compresa tra uno e tre anni, sono rinnovabili entro limiti definiti e rappresentano una tappa fondamentale per chi aspira alla carriera accademica. La procedura per titoli e colloquio garantisce la valutazione sia del profilo curricolare sia delle competenze specifiche necessarie per il progetto di ricerca.
FAQ - Domande frequenti
Chi può candidarsi all'incarico post-doc del progetto OLIVE?
Possono candidarsi i soggetti in possesso del titolo di dottore di ricerca (o titolo equivalente conseguito all'estero), come previsto dall'articolo 22-bis della Legge 240/2010. Per i requisiti specifici e le eventuali cause di incompatibilità è necessario fare riferimento al testo integrale del bando pubblicato all'albo di ateneo.
Qual è la scadenza per presentare la domanda?
Il termine ultimo per la presentazione delle candidature è fissato al 9 ottobre 2026 alle ore 23:59. Le domande pervenute oltre tale data non saranno considerate ammissibili, anche in caso di ritardi imputabili a problemi tecnici della piattaforma. Si consiglia pertanto di non attendere gli ultimi giorni utili.
Dove si svolgerà l'attività di ricerca?
Le attività sperimentali saranno condotte presso i laboratori del Dipartimento SAAF (Scienze Agrarie, Alimentari e Forestali) dell'Università degli Studi di Palermo, in Sicilia. Il responsabile scientifico del progetto è il Prof. Vittorio Farina.
In cosa consiste la selezione?
La procedura si svolge per titoli e colloquio. La commissione valuterà preliminarmente i titoli presentati dai candidati (dottorato, pubblicazioni, esperienze di ricerca pregresse) attribuendo un punteggio secondo i criteri stabiliti nel bando. I candidati che supereranno la soglia minima saranno ammessi al colloquio, durante il quale verranno approfondite le competenze specifiche in relazione all'oggetto del progetto OLIVE.
Qual è la durata del contratto e su quale progetto si lavorerà?
L'incarico ha una durata di 12 mesi e si inserisce nel progetto OLIVE, dedicato alla valorizzazione delle olive da tavola e al miglioramento delle loro caratteristiche nutraceutiche. Il ricercatore selezionato si occuperà dello studio dei parametri qualitativi delle produzioni olivicole da mensa, con focus su polifenoli, vitamine e composti antiossidanti, seguendo i protocolli analitici del Consiglio Oleicolo Internazionale.