Loading...
Aperto 26 giorni rimasti Cod. 2026-PROT165649-ALBO3181

Università di Palermo, un contratto di ricerca biennale per il progetto CTA++ sui telescopi Cherenkov

Selezione per titoli e colloquio dedicata al progetto coordinato dal professor Giovanni Marsella: candidature aperte fino al 16 ottobre 2026

Universita' degli Studi di Palermo Sicilia Pubblicato il 16 settembre 2026

Indice

Un progetto internazionale di frontiera

L'Università degli Studi di Palermo apre le porte a un nuovo contratto di ricerca destinato a un profilo di alto livello nel campo dell'astrofisica sperimentale e delle tecnologie di rivelazione. La procedura selettiva, bandita con il codice 2026-PROT165649-ALBO3181, si inserisce nel quadro del progetto Cherenkov Telescope Array Plus Plus (CTA++), un'iniziativa di ricerca coordinata dal Prof. Giovanni Marsella che punta a consolidare la partecipazione italiana a una delle più ambiziose infrastrutture osservative mai realizzate nel campo dell'astronomia gamma di altissima energia.

Stando a quanto emerge dal testo del bando, il contratto avrà una durata biennale e si svolgerà tra la Sicilia e le Isole Canarie, ovvero nei due siti dove operano i telescopi air-Cherenkov ASTRI/SST utilizzati per le attività previste dal progetto.

I dettagli del bando UniPa

La selezione riguarda un solo posto e si svolgerà per titoli e colloquio, secondo la procedura tipica dei contratti di ricerca disciplinati dalla normativa universitaria. Ecco i dati essenziali della procedura:

  • Ente banditore: Università degli Studi di Palermo
  • Figura ricercata: contratto di ricerca ex art. 22 della Legge 240/2010
  • Numero posti disponibili: 1
  • Durata del contratto: biennale
  • Sede di lavoro: Sicilia, con attività previste anche a Tenerife
  • Responsabile scientifico: Prof. Giovanni Marsella
  • Data di pubblicazione: 16 settembre 2026
  • Termine per la presentazione delle domande: 16 ottobre 2026, ore 23:59
  • Modalità di selezione: valutazione dei titoli e colloquio

Il progetto CTA++ rappresenta un'estensione delle attività italiane connesse al Cherenkov Telescope Array, il grande osservatorio internazionale che sta ridefinendo gli standard dell'astronomia a raggi gamma di altissima energia. La partecipazione dell'Ateneo palermitano al programma conferma il ruolo centrale della Sicilia nella ricerca astrofisica europea, grazie anche alla vicinanza al sito dell'Etna, dove operano i prototipi ASTRI dell'INAF.

Gli ambiti di ricerca del progetto CTA++

Le attività previste per il vincitore della selezione si articolano su tre direttrici scientifiche di grande interesse, tutte convergenti verso l'applicazione delle tecnologie Cherenkov a nuovi contesti sperimentali.

Il primo filone riguarda l'imaging muonografico con tecnica air-Cherenkov dei vulcani attivi. L'idea, per certi versi pionieristica, consiste nell'utilizzare i telescopi air-Cherenkov a grande campo di tipo ASTRI/SST per osservare l'interno delle strutture vulcaniche sfruttando i muoni cosmici. Le campagne di misura si svolgeranno tanto in Sicilia, con l'Etna come laboratorio naturale, quanto a Tenerife, dove il vulcano Teide offrirà un secondo scenario di studio.

Il secondo asse di ricerca è dedicato allo sviluppo di nuove tecnologie optoelettroniche basate su sensori al silicio per il single photon counting (SPC). Si tratta di soluzioni ispirate alle architetture avanzate impiegate nei rivelatori Cherenkov, che verranno accoppiate a cristalli scintillanti di nuova generazione per ottenere miglioramenti significativi in termini di efficienza di rivelazione, risoluzione temporale e sensibilità complessiva del sistema.

La terza linea di attività prevede lo sviluppo di tecniche di monitoraggio atmosferico con LIDAR innovativi pluricanale, basati su metodologia di spettroscopia Raman. L'obiettivo è caratterizzare l'atmosfera a diverse altitudini per studiare sia i fenomeni di inquinamento ambientale sia le trasformazioni strutturali dell'atmosfera stessa: un tema che intreccia astrofisica osservativa e scienze ambientali, con evidenti ricadute sulla qualità dei dati raccolti dai telescopi Cherenkov.

Requisiti richiesti ai candidati

Sebbene il testo del bando rimandi al documento ufficiale per la definizione puntuale dei requisiti, il profilo delineato dal progetto suggerisce competenze specifiche in ambiti multidisciplinari. In coerenza con quanto previsto dall'art. 22 della Legge 240/2010 per i contratti di ricerca, il candidato ideale dovrà possedere:

  • Dottorato di ricerca in fisica, astrofisica, ingegneria elettronica o discipline affini, oppure titolo equivalente conseguito all'estero
  • Comprovata esperienza in almeno uno dei seguenti settori: rivelatori Cherenkov, fisica dei raggi cosmici, muografia, elettronica per rivelatori di particelle, tecniche LIDAR
  • Conoscenza dei sensori SiPM (silicon photomultiplier) e delle tecniche di single photon counting
  • Familiarità con analisi dati in ambiente astrofisico e con software di simulazione Monte Carlo
  • Ottima conoscenza della lingua inglese, indispensabile per l'attività scientifica internazionale
  • Disponibilità a effettuare missioni presso i siti osservativi in Sicilia e a Tenerife

La presenza di produzione scientifica pertinente pubblicata su riviste internazionali con revisione paritaria rappresenta un elemento tipicamente decisivo per l'esito della valutazione dei titoli.

Come candidarsi alla selezione

La domanda di partecipazione dovrà essere presentata esclusivamente per via telematica attraverso la piattaforma PICA (Piattaforma Integrata Concorsi Atenei) gestita dal CINECA, all'indirizzo indicato dal bando:

👉 https://pica.cineca.it/unipa/2026-cdr-10/

Il termine ultimo per l'invio delle candidature è fissato alle ore 23:59 del 16 ottobre 2026. Non saranno accettate domande trasmesse con modalità differenti da quella telematica ufficiale.

Per perfezionare l'iscrizione occorrerà predisporre, di norma:

  • Documento di identità in corso di validità
  • Curriculum vitae dettagliato in formato europeo, con l'elenco completo delle esperienze di ricerca
  • Copia del titolo di dottorato o della documentazione equivalente
  • Elenco delle pubblicazioni scientifiche con i relativi file in PDF
  • Eventuale progetto di ricerca o lettera motivazionale, laddove previsto
  • Ogni altro titolo utile ai fini della valutazione comparativa

È consigliabile procedere con largo anticipo rispetto alla scadenza per evitare disguidi tecnici sulla piattaforma, un problema tutt'altro che infrequente nelle ore finali delle selezioni universitarie.

Il quadro normativo di riferimento

La procedura si colloca nel solco dell'articolo 22 della Legge 30 dicembre 2010, n. 240, la cosiddetta Legge Gelmini, recentemente novellato per introdurre il nuovo istituto del contratto di ricerca in sostituzione dei precedenti assegni di ricerca. Si tratta di uno strumento contrattuale pensato per garantire una migliore tutela ai ricercatori non strutturati, con l'estensione delle tutele previdenziali e assistenziali e una durata compatibile con lo sviluppo di progetti scientifici complessi.

Come sottolineato da diversi osservatori del settore universitario, questa tipologia contrattuale rappresenta oggi uno dei principali canali di ingresso nel mondo della ricerca accademica italiana, in attesa dell'eventuale accesso ai ruoli di ricercatore a tempo determinato tenure track (RTT).

FAQ - Domande frequenti

Qual è la scadenza esatta per presentare la domanda?

Le candidature devono pervenire entro e non oltre le ore 23:59 del 16 ottobre 2026, esclusivamente attraverso la piattaforma telematica PICA all'indirizzo indicato dal bando. Superato tale termine il sistema non accetterà più nuove istanze e non saranno prese in considerazione domande inviate con altre modalità, incluse quelle trasmesse via PEC o consegnate a mano.

Dove si svolgerà concretamente l'attività di ricerca?

La sede principale è collocata in Sicilia, presso le strutture dell'Università degli Studi di Palermo. Tuttavia, il progetto prevede campagne di misura anche a Tenerife, alle Isole Canarie, dove si trova il vulcano Teide. Il candidato dovrà quindi essere disponibile a periodi di missione all'estero e sui siti osservativi di alta montagna.

Che tipo di contratto viene offerto e per quanto tempo?

Si tratta di un contratto di ricerca ai sensi dell'art. 22 della Legge 240/2010, con durata biennale. La normativa vigente disciplina in maniera dettagliata trattamento economico, coperture previdenziali e diritti del ricercatore, garantendo tutele significativamente più ampie rispetto ai precedenti assegni di ricerca.

Serve necessariamente il dottorato di ricerca per candidarsi?

Per i contratti di ricerca previsti dalla nuova formulazione dell'art. 22 il dottorato di ricerca (o titolo equivalente conseguito all'estero) rappresenta di norma un requisito fondamentale. Si consiglia comunque di verificare puntualmente il testo integrale del bando sul sito dell'Ateneo palermitano e sul portale PICA per ogni specifica.

Come si svolgerà la selezione?

La procedura è per titoli e colloquio. La commissione esaminatrice valuterà dapprima il curriculum scientifico, le pubblicazioni e i titoli di ciascun candidato secondo criteri predeterminati; successivamente i candidati ammessi sosterranno un colloquio orale finalizzato ad accertare le competenze specifiche richieste dal progetto CTA++ e la coerenza del profilo con le attività di ricerca da svolgere.