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Aperto 24 giorni rimasti Cod. 2026-PROT-164743

Università di Palermo, bando per un incarico di ricerca sulla salute riproduttiva: 12 mesi con la prof.ssa Infurna

L'ateneo siciliano seleziona un ricercatore ai sensi dell'art. 22-ter della legge 240/2010 per uno studio longitudinale sui determinanti psicosociali del mancato utilizzo della contraccezione. Domande entro il 14 ottobre 2026.

Universita' degli Studi di Palermo Sicilia Pubblicato il 15 settembre 2026

Indice

Un bando che intercetta un'emergenza demografica

L'Università degli Studi di Palermo apre le porte a un nuovo incarico di ricerca destinato ad affrontare una delle questioni più urgenti del panorama sociosanitario italiano: i determinanti psicosociali della salute riproduttiva nelle giovani generazioni del Mezzogiorno. Il bando, identificato con il codice I-RIC 19-2026 e protocollo 2026-PROT-164743, mette a disposizione un posto della durata di dodici mesi sotto il tutoraggio della professoressa Maria Rita Infurna.

La cornice in cui si inserisce l'iniziativa è tutt'altro che marginale. Nel 2023 il tasso di fecondità totale in Italia ha toccato il minimo storico di 1,20 figli per donna, secondo i dati ISTAT diffusi nel 2024, con la Sicilia tra le regioni maggiormente coinvolte da questa contrazione. Un dato che rende ancora più rilevante lo sforzo di comprendere le dinamiche psicologiche, relazionali e culturali che influenzano le scelte riproduttive.

Dettagli del bando e inquadramento contrattuale

La selezione riguarda un unico incarico di ricerca attivato ai sensi dell'art. 22-ter della legge 240/2010, la disciplina che regola i contratti di ricerca nelle università italiane dopo la riforma Gelmini e i successivi interventi normativi. Si tratta di uno strumento contrattuale che consente agli atenei di reclutare figure qualificate per programmi di ricerca specifici, con una durata definita e obiettivi scientifici circoscritti.

Ecco i dati essenziali del bando:

  • Ente banditore: Università degli Studi di Palermo
  • Codice concorso: I-RIC 19-2026
  • Protocollo: 2026-PROT-164743
  • Figura ricercata: incarico di ricerca ex art. 22-ter L. 240/2010
  • Posti disponibili: 1
  • Durata: 12 mesi
  • Sede: Sicilia (Palermo)
  • Tutor scientifico: prof.ssa Maria Rita Infurna
  • Retribuzione annua: 24.949 euro
  • Tipo di procedura: valutazione per titoli e colloquio
  • Data di pubblicazione: 15 settembre 2026
  • Termine per la presentazione delle domande: 14 ottobre 2026

La formula scelta, quella della valutazione comparativa per titoli e colloquio, rappresenta lo standard delle procedure di reclutamento nella ricerca universitaria italiana. I candidati verranno valutati da una commissione sulla base del curriculum scientifico, delle pubblicazioni e delle competenze pregresse, per poi affrontare un colloquio orale finalizzato ad accertare la preparazione specifica sul tema oggetto dell'incarico.

Il progetto di ricerca: obiettivi e metodologia

Il programma scientifico, intitolato "Determinanti psicosociali della salute riproduttiva in adolescenti e giovani adulti: uno studio longitudinale nel contesto meridionale", si muove su un doppio binario. Da un lato l'analisi delle donne adulte in percorso di interruzione volontaria di gravidanza (IVG), dall'altro lo studio degli adolescenti tra i 16 e i 19 anni in contesto scolastico.

Il dato di partenza è particolarmente eloquente. Nell'ambito di una ricerca longitudinale già in corso presso l'ARNAS Civico di Palermo (protocollo Comitato di Bioetica UniPa n. 51763-2025), il 53% di un campione di 196 donne in percorso IVG ha dichiarato di non utilizzare alcun metodo contraccettivo, principalmente per ragioni psicologiche e informative. Un dato che spazza via l'idea semplicistica secondo cui il mancato ricorso alla contraccezione sarebbe ascrivibile esclusivamente a barriere economiche o di accesso ai servizi.

Le tre fasi del progetto

L'incarico dodicimensile è articolato in tre momenti operativi ben definiti:

  1. Fase 1 (mesi 1-4): ampliamento del campione ospedaliero presso l'ARNAS Civico di Palermo.
  2. Fase 2 (mesi 3-10): studio scolastico con valutazione di un intervento psicoeducativo strutturato rivolto ad adolescenti di 16-19 anni.
  3. Fase 3 (mesi 10-12): integrazione dei dataset raccolti nei due contesti e produzione scientifica.

I dati ospedalieri, come sottolineato nel progetto, orientano direttamente le ipotesi e i contenuti dell'intervento scolastico, garantendo continuità e coerenza metodologica tra i due filoni di indagine.

Requisiti richiesti e competenze necessarie

La natura del progetto impone al candidato ideale un profilo con solide competenze metodologiche e statistiche. Il disegno longitudinale multicontesto richiede infatti la capacità di gestire dataset complessi, di selezionare e validare gli strumenti di misura, di controllare le variabili di confondimento e di analizzare la struttura fattoriale delle scale psicometriche utilizzate.

Tra le competenze tecniche esplicitamente richieste dal programma figurano:

  • Analisi ANOVA per misure ripetute applicata a disegni pre-test, post-test e follow-up a due mesi
  • Analisi di regressione multipla per l'identificazione dei predittori del cambiamento
  • Analisi multivariata avanzata
  • Modellazione di equazioni strutturali (SEM) per l'integrazione dei dati raccolti nei due contesti
  • Conoscenza degli strumenti di valutazione psicologica e psicosociale
  • Esperienza in ricerca su popolazioni cliniche e/o adolescenziali

Il profilo naturalmente compatibile è quello di un dottore di ricerca in Psicologia, con particolare riferimento agli ambiti della psicologia clinica, dinamica, della salute o dello sviluppo. I requisiti puntuali di ammissione, comprensivi di titoli di studio, produzione scientifica e ulteriori specifiche, sono dettagliati nel testo integrale del bando pubblicato all'Albo Ufficiale dell'ateneo.

Come candidarsi

La presentazione della domanda deve avvenire entro e non oltre le ore 10:00 del 14 ottobre 2026, un mese esatto dalla pubblicazione avvenuta il 15 settembre 2026. Trattandosi di una procedura universitaria, l'invio della candidatura passa tipicamente attraverso il portale online dedicato ai concorsi dell'Università di Palermo, con autenticazione tramite SPID o CIE.

Documentazione generalmente richiesta:

  • Domanda di partecipazione compilata secondo il modello allegato al bando
  • Curriculum vitae in formato europeo, datato e firmato
  • Copia del documento d'identità in corso di validità
  • Elenco delle pubblicazioni scientifiche e copia dei lavori ritenuti più significativi
  • Titoli valutabili (dottorato di ricerca, assegni, borse, partecipazione a progetti)
  • Progetto di ricerca sintetico o lettera di motivazione, se richiesto

Il testo integrale del bando, con l'indicazione puntuale di modalità operative, importi, sedute di commissione e criteri di valutazione, è consultabile sull'Albo Ufficiale di Ateneo all'indirizzo https://www.unipa.it/albo.html.

Prospettive scientifiche e ricadute sul territorio

Gli esiti attesi dal programma vanno oltre il perimetro accademico. Da un lato il progetto punta a costruire un profilo evidence-based dei determinanti psicosociali della salute riproduttiva nel Mezzogiorno, colmando un vuoto conoscitivo in un'area del Paese storicamente sottorappresentata nella letteratura internazionale sul tema. Dall'altro rappresenta la prima valutazione controllata di un intervento psicoeducativo rivolto a questa popolazione in Sicilia, con potenziali ricadute sulle politiche di prevenzione e sui servizi consultoriali del territorio.

Il legame con l'ARNAS Civico di Palermo, uno dei più importanti presidi ospedalieri della Sicilia occidentale, conferisce al progetto una dimensione traslazionale che va dalla ricerca di base all'applicazione clinica. Un modello di collaborazione università-ospedale che sempre più spesso caratterizza i programmi di ricerca finanziati nell'ambito delle scienze psicologiche e della salute.

FAQ

Chi può candidarsi al bando I-RIC 19-2026 dell'Università di Palermo?

Possono candidarsi i soggetti in possesso dei requisiti previsti dall'art. 22-ter della legge 240/2010 per gli incarichi di ricerca universitari. Tipicamente si richiede il titolo di dottore di ricerca in un settore attinente al progetto (Psicologia clinica, dinamica, della salute o dello sviluppo) e una produzione scientifica congruente con i temi della ricerca. I requisiti puntuali sono specificati nel testo integrale del bando pubblicato all'Albo Ufficiale dell'ateneo.

Qual è la retribuzione prevista per l'incarico?

La retribuzione lorda annua è pari a 24.949 euro, corrispondente alla durata piena dei dodici mesi dell'incarico. Si tratta dell'importo standard previsto dalla normativa vigente per i contratti di ricerca attivati ai sensi dell'art. 22-ter della legge 240/2010, con le trattenute previdenziali e fiscali di legge.

Entro quando bisogna presentare la domanda?

Il termine ultimo per la presentazione delle candidature è fissato alle ore 10:00 del 14 ottobre 2026. È fortemente consigliato non attendere le ultime ore utili, sia per eventuali problematiche tecniche legate al portale telematico sia per garantire la completezza della documentazione richiesta.

In cosa consiste concretamente la valutazione per titoli e colloquio?

La procedura prevede due momenti valutativi. Nella prima fase la commissione esamina i titoli scientifici e accademici presentati dai candidati (dottorato, pubblicazioni, esperienze pregresse di ricerca, partecipazione a progetti). Successivamente i candidati ritenuti idonei sostengono un colloquio orale finalizzato ad accertare le competenze specifiche sul tema del bando, la conoscenza degli strumenti metodologici richiesti e la capacità progettuale.

Dove si svolgerà l'attività di ricerca?

L'attività si svolgerà a Palermo, con articolazione tra le strutture del Dipartimento di riferimento dell'Università degli Studi di Palermo e l'ARNAS Civico, dove è già attiva la ricerca longitudinale su cui si innesta il nuovo programma. La fase scolastica del progetto prevede inoltre il coinvolgimento di istituti secondari del territorio siciliano per la somministrazione dell'intervento psicoeducativo agli adolescenti.