Università di Palermo, bando per un incarico di ricerca sull'agrivoltaico in Sicilia: c'è tempo fino al 14 ottobre 2026
L'ateneo palermitano cerca un ricercatore per il progetto ARCA sui sistemi agrivoltaici come strategia di resilienza climatica. Selezione per titoli e colloquio, tutor il professor Mario Licata
Indice
- Un bando che guarda al futuro dell'agricoltura siciliana
- I dettagli del bando IRIC-2026-PROT-164743
- Il progetto ARCA e le attività di ricerca previste
- Requisiti richiesti ai candidati
- Come candidarsi e presentare la domanda
- La procedura di selezione
- Domande frequenti
Un bando che guarda al futuro dell'agricoltura siciliana
L'Università degli Studi di Palermo apre le porte a un nuovo incarico di ricerca destinato a esplorare uno dei temi più attuali nel panorama dell'innovazione agricola: l'agrivoltaico. Un settore che, negli ultimi anni, ha catalizzato l'attenzione della comunità scientifica e degli operatori del comparto energetico, ponendosi come possibile chiave di volta per coniugare produzione agricola e generazione di energia rinnovabile.
Il bando, pubblicato il 15 settembre 2026 e in scadenza il 14 ottobre 2026, prevede l'attivazione di un incarico di ricerca ai sensi dell'articolo 22-ter della legge 240/2010, la cosiddetta riforma Gelmini che ha ridisegnato il reclutamento nel sistema universitario italiano. Una figura, quella del ricercatore selezionato, chiamata a operare per dodici mesi sotto la supervisione del professor Mario Licata in qualità di tutor scientifico.
I dettagli del bando IRIC-2026-PROT-164743
La selezione, identificata dal Codice Concorso I-RIC 20-2026, mette a disposizione un solo posto con sede di svolgimento in Sicilia. Si tratta di un incarico di durata annuale, pensato per sostenere un programma di ricerca applicata dal titolo "Sistemi agrivoltaici come strategia per la resilienza climatica e territoriale in agricoltura – ARCA".
Gli elementi essenziali del bando in sintesi:
- Ente banditore: Università degli Studi di Palermo
- Figura ricercata: incarico di ricerca ex art. 22-ter L. 240/2010
- Posti disponibili: 1
- Durata: 12 mesi
- Tutor scientifico: prof. Mario Licata
- Tipo di procedura: valutazione per titoli e colloquio
- Data di pubblicazione: 15 settembre 2026
- Termine di scadenza: 14 ottobre 2026
- Sede: Sicilia
L'inquadramento normativo merita un chiarimento. L'articolo 22-ter, introdotto nel corpo della legge 240/2010, disciplina gli incarichi di ricerca conferiti dalle università, configurandosi come uno strumento distinto rispetto agli assegni di ricerca tradizionali e alle posizioni di ricercatore a tempo determinato. Una formula che consente agli atenei di attivare rapporti flessibili per progetti circoscritti, mantenendo comunque standard qualitativi e procedure selettive pubbliche.
Il progetto ARCA e le attività di ricerca previste
Il cuore scientifico del bando ruota attorno al progetto ARCA, acronimo che rimanda al concetto di agrivoltaico come strumento di resilienza per i territori agricoli. Il programma di ricerca si propone di valutare le performance agronomiche di specie erbacee ed ortive coltivate all'interno di sistemi agrivoltaici in Sicilia, analizzando in parallelo gli effetti che le particolari condizioni microclimatiche generate dalla presenza dei pannelli fotovoltaici producono sulle colture stesse.
Metodologicamente, il ricercatore selezionato dovrà condurre comparazioni sistematiche tra i dati raccolti nelle superfici sperimentali collocate tra i moduli fotovoltaici e quelli rilevati in aree di controllo, prive di installazioni. Un approccio scientifico rigoroso che passerà attraverso:
- l'installazione di sensori per il monitoraggio continuo dei parametri climatici e del suolo
- il rilievo di parametri morfologici e fisiologici sulle colture, tramite strumenti prossimali
- l'impiego di tecnologie di agricoltura di precisione
- la determinazione dei principali parametri produttivi e qualitativi per ciascuna specie oggetto di studio
Sostenibilità ambientale e modelli colturali
Sul versante ambientale, le attività di ricerca si concentreranno sulla validazione di modelli colturali a basso impatto all'interno dei sistemi agrivoltaici. Particolare attenzione sarà riservata all'evoluzione della sostanza organica del suolo e al monitoraggio evapotraspirativo, con l'obiettivo dichiarato di ottimizzare il consumo idrico colturale, questione dirimente in una regione come la Sicilia dove lo stress idrico rappresenta una criticità strutturale.
Il programma include anche la valutazione del potenziale agronomico ed energetico dei sistemi monitorati attraverso l'impiego di indici specifici, permettendo così una lettura integrata delle prestazioni dell'agrivoltaico.
La dimensione sociale ed economica
Non meno rilevante è la componente socio-economica del progetto. La ricerca intende dimostrare come l'agrivoltaico possa configurarsi come strumento di rilancio del reddito agricolo, integrando la produzione agronomica con quella energetica. Un tema che si inserisce nel dibattito più ampio sulla transizione energetica e sulla necessità di sostenere le aree rurali attraverso modelli produttivi innovativi.
Requisiti richiesti ai candidati
Gli incarichi di ricerca ex art. 22-ter della legge 240/2010 richiedono, di norma, il possesso del dottorato di ricerca in ambito coerente con il progetto o, in alternativa, titoli equivalenti riconosciuti dall'ente banditore. Data la natura interdisciplinare del progetto ARCA, appare ragionevole ipotizzare che vengano considerati particolarmente qualificanti i titoli conseguiti nei settori delle scienze e tecnologie agrarie, delle agronomia e coltivazioni erbacee, delle scienze ambientali applicate al comparto agricolo.
Per la puntuale definizione dei requisiti — compresi eventuali specifici settori scientifico-disciplinari, competenze tecniche richieste e titoli valutabili — è indispensabile consultare il testo integrale del bando pubblicato sull'Albo ufficiale di Ateneo.
Come candidarsi e presentare la domanda
La domanda di partecipazione va presentata secondo le modalità e la modulistica indicate nel bando ufficiale, disponibile all'indirizzo:
👉 https://www.unipa.it/albo.html
Il termine ultimo per la presentazione delle candidature è fissato al 14 ottobre 2026, alle ore 10:00. Non saranno ammesse domande pervenute oltre tale scadenza, a prescindere dalla data di spedizione.
Tra la documentazione tipicamente richiesta per questa tipologia di selezione figurano:
- domanda di partecipazione redatta sul modulo predisposto dall'ateneo
- curriculum vitae in formato europeo, datato e firmato
- copia di un documento di identità in corso di validità
- elenco dei titoli scientifici e delle pubblicazioni
- eventuali attestazioni di titoli valutabili ai fini della selezione
Si raccomanda di verificare con attenzione le specifiche indicate nel testo del bando, che rappresenta l'unica fonte ufficiale e vincolante.
La procedura di selezione
La selezione si articolerà attraverso una procedura per titoli e colloquio. La commissione giudicatrice, nominata secondo le regole di ateneo, procederà in prima battuta alla valutazione dei titoli presentati dai candidati, secondo criteri predefiniti che tengono conto del percorso accademico, delle pubblicazioni scientifiche, delle esperienze di ricerca pregresse e della coerenza del profilo con il programma proposto.
I candidati ritenuti idonei sulla base della valutazione titoli saranno successivamente convocati al colloquio, finalizzato ad accertare le competenze scientifiche, la conoscenza delle tematiche oggetto del progetto e le motivazioni alla partecipazione. Il calendario delle prove sarà comunicato secondo le modalità previste dal bando.
Domande frequenti
Che cos'è un incarico di ricerca ex art. 22-ter della legge 240/2010?
L'articolo 22-ter della legge 240/2010 disciplina una specifica tipologia di rapporto di collaborazione che le università possono attivare per lo svolgimento di programmi di ricerca. Si tratta di uno strumento contrattuale distinto dagli assegni di ricerca e dalle posizioni di ricercatore a tempo determinato, pensato per garantire flessibilità nell'attivazione di progetti circoscritti, mantenendo però l'obbligo di procedure selettive pubbliche e comparative.
Qual è la durata dell'incarico e la sede di svolgimento?
L'incarico ha una durata di 12 mesi e si svolgerà in Sicilia, con riferimento alle strutture dell'Università degli Studi di Palermo. Le attività di ricerca, data la natura del progetto ARCA sull'agrivoltaico, comporteranno anche attività sul campo presso le superfici sperimentali dove sono installati i moduli fotovoltaici.
Quali competenze sono più utili per questa selezione?
Sono particolarmente valorizzate le competenze in agronomia, coltivazioni erbacee ed ortive, uso di strumenti di agricoltura di precisione, conoscenza dei sistemi di monitoraggio ambientale e microclimatico, esperienza nella gestione di prove sperimentali in campo. Utile anche la familiarità con l'analisi dei consumi idrici colturali e con la valutazione della sostanza organica del suolo. La conoscenza dei sistemi agrivoltaici costituisce un plus significativo.
Entro quando bisogna presentare la domanda?
La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata al 14 ottobre 2026 alle ore 10:00. È fortemente consigliato non attendere gli ultimi giorni per inoltrare la domanda, al fine di evitare eventuali problematiche tecniche legate alle piattaforme telematiche di ateneo.
Dove reperire il testo integrale del bando?
Il bando ufficiale, con tutte le informazioni relative a requisiti, modalità di partecipazione, documentazione richiesta e criteri di valutazione, è consultabile sull'Albo ufficiale dell'Università degli Studi di Palermo, all'indirizzo https://www.unipa.it/albo.html. Il codice identificativo da ricercare è IRIC-2026-PROT-164743.