Università di Palermo, bando per un incarico di ricerca sui nanoibridi di Metal Organic Framework
L'ateneo siciliano mette a concorso una posizione annuale da 22.500 euro per lo studio delle proprietà ottiche di sistemi ibridi. Candidature aperte fino all'8 ottobre 2026
Indice
- Il bando in sintesi
- Oggetto della ricerca
- Dettagli del bando
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Prova selettiva e valutazione
- Retribuzione e inquadramento
- Domande frequenti
Il bando in sintesi
L'Università degli Studi di Palermo ha pubblicato un nuovo bando per il conferimento di un incarico di ricerca ai sensi dell'articolo 22-ter della legge 240/2010, la cosiddetta riforma Gelmini che disciplina anche le forme più recenti di reclutamento del personale di ricerca negli atenei italiani. La selezione, identificata con il codice concorso I-RIC 17-2026 e con protocollo 2026-PROT-160977, si svolgerà per titoli e colloquio e ha come tutor scientifico la professoressa Alice Sciortino.
Si tratta di una posizione della durata di dodici mesi destinata a un giovane ricercatore che vorrà cimentarsi in un ambito di frontiera della fisica della materia: la caratterizzazione ottica dei nanoibridi di Metal Organic Framework (MOF) accoppiati a molecole fluorescenti. Le domande potranno essere presentate fino alle ore 10:00 dell'8 ottobre 2026.
Oggetto della ricerca
Il progetto di ricerca ruota attorno allo studio delle proprietà ottiche di sistemi ibridi basati su matrici di Metal Organic Framework e cromofori molecolari. Un tema di crescente rilevanza nel panorama scientifico internazionale, considerato il potenziale applicativo dei MOF in settori che vanno dalla fotonica alla sensoristica, fino alla conversione dell'energia.
Il vincitore dovrà condurre esperimenti ottici con risoluzioni temporali diverse, dal femtosecondo al nanosecondo, con l'obiettivo specifico di indagare la fotofisica dei sistemi presi in esame. Un'attività sperimentale complessa, che richiede padronanza delle tecniche di spettroscopia ultraveloce.
Parte del lavoro si concentrerà inoltre su misure spettroscopiche a temperature criogeniche. Nel dettaglio, il ricercatore si occuperà della preparazione dei campioni, accoppiando la matrice dei MOF con molecole fluorescenti in soluzione, per poi svolgere:
- misure spettroscopiche di emissione risolta in tempo al nanosecondo, in un intervallo termico compreso tra 4 K e la temperatura ambiente;
- misure di assorbimento transiente, finalizzate allo studio dell'accoppiamento tra matrice e fluorofori sotto fotoeccitazione laser.
Un programma di ricerca ambizioso, che si colloca nel solco delle attività condotte dai laboratori di fisica sperimentale dell'ateneo palermitano.
Dettagli del bando
Di seguito le informazioni essenziali della procedura selettiva:
- Ente banditore: Università degli Studi di Palermo
- Codice concorso: I-RIC 17-2026
- Codice protocollo: 2026-PROT-160977
- Figura ricercata: incaricato di ricerca ex art. 22-ter, legge 240/2010
- Numero posti: 1
- Durata: 12 mesi
- Tipologia procedura: per titoli e colloquio
- Sede di svolgimento: Palermo, Sicilia
- Tutor scientifico: prof.ssa Alice Sciortino
- Data di pubblicazione: 9 settembre 2026
- Termine per la presentazione delle domande: 8 ottobre 2026, ore 10:00
L'incarico rientra nella nuova cornice normativa introdotta con le modifiche alla legge Gelmini, che ha ridisegnato le forme contrattuali della ricerca universitaria, sostituendo progressivamente gli assegni di ricerca con figure di contratto di ricerca dotate di maggiori tutele previdenziali e assistenziali.
Requisiti richiesti
Sebbene il testo integrale del bando debba essere consultato per conoscere nel dettaglio ogni requisito, la disciplina generale dell'art. 22-ter della legge 240/2010 prevede che ai contratti di ricerca possano accedere coloro che sono in possesso del titolo di dottore di ricerca o di titolo equivalente conseguito all'estero, ovvero, per i settori interessati, del diploma di specializzazione medica.
Data la natura fortemente specialistica del progetto, il profilo ideale è quello di uno studioso con:
- solida formazione in fisica della materia, chimica-fisica o discipline affini;
- comprovata esperienza in spettroscopia ottica risolta in tempo, tecniche pump-probe e assorbimento transiente;
- familiarità con le misure a basse temperature e l'utilizzo di criostati;
- competenze nella preparazione e manipolazione di sistemi ibridi molecolari, con particolare riguardo ai Metal Organic Framework;
- buona conoscenza della lingua inglese, indispensabile per la produzione scientifica internazionale.
Come sempre nelle selezioni pubbliche, sono richiesti inoltre i requisiti generali di ammissione ai concorsi presso la Pubblica Amministrazione italiana, tra cui il godimento dei diritti civili e politici e l'assenza di condanne penali ostative.
Come candidarsi
La domanda di partecipazione dovrà essere presentata secondo le modalità indicate nel bando ufficiale, pubblicato all'Albo Ufficiale di Ateneo dell'Università degli Studi di Palermo. Il documento integrale, con l'elenco puntuale dei titoli valutabili, la modulistica e le istruzioni operative, è consultabile al seguente indirizzo:
Link ufficiale: https://www.unipa.it/albo.html
La scadenza è fissata per il giorno 8 ottobre 2026 alle ore 10:00. Si consiglia ai candidati di non ridursi agli ultimi giorni utili, considerando che eventuali problemi tecnici della piattaforma telematica non costituiscono, di norma, causa di riapertura dei termini.
Tra i documenti che tipicamente occorre allegare figurano:
- curriculum vitae in formato europeo, datato e firmato;
- copia del documento d'identità in corso di validità;
- elenco delle pubblicazioni scientifiche;
- copia dei titoli valutabili o autocertificazione ai sensi del DPR 445/2000;
- eventuale progetto di ricerca o lettera motivazionale, ove richiesto.
Prova selettiva e valutazione
La procedura, come indicato, si articola in due fasi: la valutazione dei titoli presentati dai candidati e un successivo colloquio orale con la commissione giudicatrice. Il colloquio verterà, presumibilmente, sui temi oggetto del progetto di ricerca e sulle competenze tecnico-scientifiche del candidato in materia di spettroscopia ottica avanzata.
Date, luogo e modalità di svolgimento della prova saranno comunicati attraverso l'Albo di Ateneo, con valore di notifica ufficiale. Sarà quindi cura dei candidati monitorare periodicamente il portale istituzionale.
Retribuzione e inquadramento
Il compenso lordo annuo previsto per l'incarico ammonta a 22.500 euro, importo in linea con quanto stabilito dai decreti ministeriali che fissano i livelli retributivi minimi per i contratti di ricerca ex art. 22-ter. A questa somma vanno aggiunti gli oneri previdenziali e assicurativi a carico dell'amministrazione, che rendono la posizione economicamente più tutelante rispetto ai vecchi assegni di ricerca.
L'attività si svolgerà presso le strutture dell'Università degli Studi di Palermo, sotto la supervisione scientifica della professoressa Alice Sciortino, ricercatrice attiva nel campo della fisica della materia condensata e delle nanotecnologie ottiche.
Domande frequenti
Chi può partecipare al concorso per l'incarico di ricerca I-RIC 17-2026?
Possono partecipare i candidati in possesso dei requisiti previsti dall'art. 22-ter della legge 240/2010, in particolare il dottorato di ricerca o titolo equivalente conseguito all'estero. Data la specificità del progetto, sono fortemente preferiti profili con esperienza documentata in spettroscopia ottica risolta in tempo, tecniche ultraveloci e caratterizzazione di sistemi molecolari ibridi. I requisiti puntuali sono comunque contenuti nel bando ufficiale.
Qual è la scadenza per presentare la domanda?
Il termine ultimo per l'invio delle candidature è fissato alle ore 10:00 dell'8 ottobre 2026. Oltre questo orario la piattaforma telematica non accetterà più istanze, senza possibilità di deroghe.
Quanto dura l'incarico e qual è la retribuzione?
L'incarico ha una durata di dodici mesi e prevede una retribuzione lorda annua di 22.500 euro, alla quale si aggiungono i contributi previdenziali e assistenziali a carico dell'ateneo, come previsto dalla normativa vigente sui contratti di ricerca.
In cosa consiste il lavoro di ricerca?
Il vincitore studierà le proprietà ottiche di nanoibridi di Metal Organic Framework accoppiati a molecole fluorescenti. Dovrà preparare i sistemi in laboratorio, condurre misure di emissione risolta in tempo al nanosecondo in un intervallo di temperatura da 4 K all'ambiente e realizzare esperimenti di assorbimento transiente con risoluzione dal femtosecondo al nanosecondo, per studiare la fotofisica dell'accoppiamento matrice-fluoroforo sotto eccitazione laser.
Dove si trovano il testo integrale del bando e la modulistica?
Tutta la documentazione ufficiale, comprensiva del bando, degli allegati e delle istruzioni per la presentazione telematica della domanda, è disponibile sull'Albo Ufficiale di Ateneo dell'Università degli Studi di Palermo, raggiungibile all'indirizzo https://www.unipa.it/albo.html.