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Aperto 11 giorni rimasti Cod. 2026S24

Università di Padova, concorso per 2 tecnici della didattica digitale post-lauream: domande entro il 30 settembre 2026

Il bando 2026S24 dell'Ateneo patavino apre due posizioni a tempo pieno per 12 mesi al Dipartimento di Scienze Cardio-Toraco-Vascolari e Sanità Pubblica. Focus su e-learning, piattaforme digitali e servizi per master e corsi di perfezionamento.

Universita' degli Studi di Padova Veneto Pubblicato il 10 settembre 2026

Indice

Un bando che guarda alla formazione post-lauream digitale

L'Università degli Studi di Padova torna a investire sulla digitalizzazione della didattica avanzata. Con il concorso pubblico n. 2026S24, pubblicato il 10 settembre 2026, l'Ateneo patavino mette a bando due contratti a tempo determinato destinati a figure tecniche specializzate nello sviluppo di servizi didattici innovativi per master e corsi di perfezionamento.

La selezione si inserisce in una fase di forte trasformazione del sistema universitario italiano, dove la formazione post-lauream rappresenta uno degli asset strategici per il posizionamento degli atenei e per l'attrazione di talenti, anche internazionali. Il bando risponde a un'esigenza precisa: rafforzare l'infrastruttura digitale della didattica presso il Dipartimento di Scienze Cardio-Toraco-Vascolari e Sanità Pubblica, uno dei poli scientifici di riferimento dell'ateneo veneto.

Stando a quanto emerge dal testo del bando, l'obiettivo non è meramente amministrativo. Le figure ricercate dovranno contribuire alla ridefinizione dei modelli organizzativi e didattici dei corsi post-lauream, con un approccio che integra competenze normative, tecnologiche e comunicative.

Dettagli del bando 2026S24

Il concorso è indetto per esami ai sensi del D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165, del D.Lgs. 15 giugno 2015, n. 81 e del CCNL del 18 gennaio 2024 relativo al comparto Istruzione e Ricerca.

Ecco i dati essenziali della procedura:

  • Ente banditore: Università degli Studi di Padova
  • Codice concorso: 2026S24
  • Numero posti: 2
  • Profilo professionale: Tecnico per lo sviluppo di servizi didattici innovativi e digitali per i corsi di studio post-lauream
  • Area contrattuale: Collaboratori – Settore Tecnico, scientifico, tecnologico, informatico e dei servizi generali
  • Tipologia contratto: tempo determinato, tempo pieno
  • Durata: 12 mesi
  • Sede di lavoro: Dipartimento di Scienze Cardio-Toraco-Vascolari e Sanità Pubblica, Padova (Veneto)
  • Data pubblicazione: 10 settembre 2026
  • Scadenza domande: 30 settembre 2026, ore 12:00

La finestra utile per candidarsi è dunque di circa venti giorni, un intervallo standard per le selezioni degli atenei italiani che richiede tuttavia attenzione nell'organizzazione della documentazione.

Le attività previste dal profilo tecnico

Il profilo delineato dall'ateneo è quello di un tecnico ibrido, capace di muoversi tra la dimensione organizzativa della didattica universitaria e quella tecnologica dei sistemi di e-learning. Le mansioni previste sono articolate su cinque assi principali:

  • mappatura e analisi dei corsi di studio post-lauream attivi, con attenzione ai modelli organizzativi e didattici, per favorire efficienza, trasparenza e accessibilità delle informazioni tramite strumenti digitali;
  • progettazione e sviluppo di attività didattiche innovative, anche in modalità blended e online, per migliorare la qualità dell'offerta formativa;
  • implementazione e gestione di piattaforme di e-learning per la programmazione delle attività didattiche, inclusa la gestione di contenuti, attività sincrone e asincrone e sistemi di monitoraggio della partecipazione;
  • sviluppo di applicativi e soluzioni digitali a supporto della gestione organizzativa dei corsi;
  • attivazione di servizi di front office e back office, anche in modalità digitale, a supporto di direttori dei corsi, docenti e studenti, con particolare riguardo agli studenti internazionali.

Un ventaglio operativo che chiede al candidato ideale la capacità di dialogare con più interlocutori: dai vertici accademici alla popolazione studentesca, passando per gli uffici centrali dell'ateneo.

Requisiti e competenze richieste

Il bando individua un profilo tecnico con una solida base di competenze trasversali. Le capacità professionali attese comprendono:

  • conoscenza del quadro normativo della didattica universitaria, con specifico riferimento alla formazione post-lauream (D.M. 270/2004, Legge 240/2010 e regolamenti di Ateneo su master e corsi di perfezionamento);
  • conoscenza dei processi di progettazione, attivazione e gestione dei corsi post-lauream, comprese le procedure di accreditamento e assicurazione della qualità;
  • competenze nella didattica digitale e innovativa, con particolare attenzione ai modelli blended e online;
  • padronanza delle principali piattaforme di e-learning (a titolo esemplificativo Moodle) e degli strumenti per la gestione di contenuti didattici e attività sincrone/asincrone;
  • competenze informatiche per l'elaborazione di testi, fogli di calcolo e gestione di ambienti digitali per la didattica;
  • conoscenza della lingua inglese almeno al livello B1, anche per la gestione di studenti internazionali e contenuti in lingua;
  • capacità di lavoro in team multidisciplinari, doti relazionali e comunicative, orientamento all'utenza interna ed esterna;
  • motivazione al ruolo e interesse per la digitalizzazione dei processi formativi.

Ai requisiti specifici di profilo si affiancano quelli generali previsti per l'accesso al pubblico impiego: cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (o le altre condizioni previste dalla normativa), godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica alla mansione, assenza di condanne penali ostative. Il titolo di studio richiesto sarà specificato nel testo integrale del bando pubblicato sull'Albo ufficiale di Ateneo.

Come candidarsi al concorso

La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente per via telematica attraverso la piattaforma PICA (Piattaforma Integrata Concorsi Atenei) gestita dal CINECA, ormai standard consolidato per le procedure selettive del sistema universitario italiano.

Il portale di riferimento è raggiungibile all'indirizzo https://pica.cineca.it/unipd/tipologia/pta.

Per procedere occorre:

  1. registrarsi sulla piattaforma PICA o accedere con SPID;
  2. individuare il concorso codice 2026S24;
  3. compilare la domanda online in ogni sua parte;
  4. allegare la documentazione richiesta (curriculum vitae, documento di identità, eventuali titoli valutabili);
  5. versare il contributo di partecipazione previsto dal bando, se richiesto;
  6. concludere la procedura entro le ore 12:00 del 30 settembre 2026.

È opportuno che i candidati verifichino con anticipo la validità dei propri documenti di identità e la disponibilità di SPID, per evitare intoppi nelle ore finali della finestra utile. La ricevuta generata dal sistema PICA al termine dell'invio costituisce prova dell'avvenuta presentazione della domanda.

Inquadramento contrattuale e retributivo

I due contratti saranno inquadrati nell'Area dei Collaboratori secondo il nuovo assetto professionale introdotto dal CCNL Istruzione e Ricerca del 18 gennaio 2024, che ha ridefinito le aree del personale tecnico-amministrativo delle università. Si tratta di una collocazione contrattuale che valorizza il ruolo tecnico-operativo, con margini di autonomia nella gestione dei processi assegnati.

L'impegno è a tempo pieno per 12 mesi, senza indicazione, nella scheda di sintesi, di eventuali possibilità di proroga o stabilizzazione. Come per gran parte delle selezioni a termine del comparto universitario, l'esperienza maturata potrà tuttavia rappresentare un titolo spendibile in successive procedure concorsuali dell'ateneo o del sistema universitario nazionale.

FAQ - Domande frequenti

Quanti posti sono disponibili con il concorso 2026S24 dell'Università di Padova?

Il bando prevede la copertura di due posti con contratto di lavoro a tempo determinato, a tempo pieno, per una durata di 12 mesi. Entrambe le posizioni sono destinate al profilo di Tecnico per lo sviluppo di servizi didattici innovativi e digitali per i corsi di studio post-lauream presso il Dipartimento di Scienze Cardio-Toraco-Vascolari e Sanità Pubblica.

Entro quando si può presentare la domanda?

La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata alle ore 12:00 del 30 settembre 2026. Trattandosi di una procedura interamente telematica gestita tramite la piattaforma PICA del CINECA, è fortemente consigliato completare l'invio con almeno qualche ora di anticipo per evitare problemi tecnici legati al sovraccarico del sistema o alla verifica dei documenti caricati.

Che tipo di prove sono previste dalla selezione?

Il concorso è indetto per esami. Il testo integrale del bando specificherà nel dettaglio numero, tipologia e contenuti delle prove, che tipicamente in procedure di questo tipo prevedono una prova scritta (anche in modalità test) e una prova orale, con verifica delle competenze tecniche indicate nel profilo, della conoscenza della lingua inglese al livello B1 e delle competenze informatiche.

Serve un titolo di studio specifico per candidarsi?

Il bando indica come requisito professionale una conoscenza del quadro normativo della didattica universitaria e competenze avanzate in ambito e-learning e digitale. Il titolo di studio richiesto per l'accesso è specificato nel testo integrale del bando, consultabile sulla piattaforma PICA e sull'Albo ufficiale dell'Università di Padova. Va verificato con attenzione prima di procedere alla candidatura.

Dove si svolgerà il lavoro?

La sede di servizio è il Dipartimento di Scienze Cardio-Toraco-Vascolari e Sanità Pubblica dell'Università degli Studi di Padova, in Veneto. Non risultano indicate modalità di lavoro agile nel testo di sintesi del bando; eventuali forme di flessibilità organizzativa saranno regolate dai vigenti accordi di ateneo sul lavoro agile del personale tecnico-amministrativo.

È possibile candidarsi anche senza SPID?

La piattaforma PICA consente generalmente sia l'accesso tramite SPID sia la registrazione con credenziali proprie. Tuttavia, per la firma finale della domanda e la validazione dell'identità, è raccomandato l'utilizzo di SPID o CIE, strumenti ormai indispensabili per l'accesso ai servizi della pubblica amministrazione italiana.