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Aperto 26 giorni rimasti Cod. CONC43/2026

Università di Firenze, un posto da funzionario tecnico al Laboratorio di Archeometria: bando aperto fino al 16 ottobre

L'ateneo fiorentino cerca un profilo scientifico-tecnologico da inserire a tempo indeterminato nel Dipartimento di Scienze della Terra. Domande entro le 21:59 del 16 ottobre 2026

Universita' degli Studi di Firenze Toscana, Firenze Pubblicato il 17 settembre 2026

Indice

Un nuovo funzionario per il Dipartimento di Scienze della Terra

L'Università degli Studi di Firenze rilancia sul fronte del reclutamento tecnico-scientifico. Con il bando CONC43/2026, pubblicato il 17 settembre 2026, l'ateneo toscano ha aperto le porte a un concorso pubblico per titoli ed esami finalizzato all'assunzione di un funzionario dell'Area scientifico-tecnologica, con contratto a tempo indeterminato e pieno.

La figura selezionata andrà a rafforzare l'organico del Dipartimento di Scienze della Terra (DST), uno dei poli di ricerca più attivi dell'ateneo fiorentino, con un impiego specifico presso il Laboratorio di Archeometria e Mineralogia Applicata. Si tratta di una struttura d'eccellenza che opera all'incrocio tra scienze geologiche, mineralogia e beni culturali, un ambito in cui Firenze vanta una tradizione consolidata a livello internazionale.

La procedura si inserisce nel piano di potenziamento del personale tecnico-amministrativo delle università italiane, resa possibile dalle recenti riforme dell'inquadramento contrattuale del comparto Istruzione e Ricerca, che hanno riorganizzato il personale non docente nelle nuove aree funzionali, tra cui appunto quella dei Funzionari.

I dettagli del bando CONC43/2026

Stando a quanto emerge dalla documentazione ufficiale, il concorso presenta le seguenti caratteristiche:

  • Ente banditore: Università degli Studi di Firenze
  • Codice bando: CONC43/2026
  • Posti disponibili: 1
  • Profilo: Funzionario, Area scientifico-tecnologica
  • Tipologia contrattuale: tempo indeterminato e tempo pieno
  • Struttura di destinazione: Dipartimento di Scienze della Terra (DST) – Laboratorio di Archeometria e Mineralogia Applicata
  • Sede di lavoro: Firenze (Toscana)
  • Modalità di selezione: concorso pubblico per titoli ed esami
  • Data di pubblicazione: 17 settembre 2026
  • Termine per la presentazione delle domande: 16 ottobre 2026, ore 21:59

Il candidato avrà a disposizione trenta giorni per predisporre la propria candidatura, una tempistica in linea con quanto previsto dalla disciplina generale sui concorsi pubblici nelle amministrazioni statali.

Requisiti richiesti: i titoli di studio ammessi

Oltre ai requisiti generali di accesso al pubblico impiego – cittadinanza, godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica, assenza di condanne penali ostative – il bando individua un ampio ventaglio di titoli di studio ritenuti idonei, coerenti con la natura ibrida tra scienze della terra, chimica, biologia, ingegneria ambientale e beni culturali che caratterizza l'attività del laboratorio.

Lauree triennali (D.M. 509/1999)

Sono ammessi i possessori di laurea nelle classi:

  • Classe 8 – Ingegneria civile e ambientale
  • Classe 12 – Scienze biologiche
  • Classe 13 – Scienze dei beni culturali
  • Classe 16 – Scienze della Terra
  • Classe 21 – Scienze e tecnologie chimiche
  • Classe 27 – Scienze e tecnologie per l'ambiente e la natura

Lauree triennali (D.M. 270/2004)

Per chi ha conseguito il titolo secondo il nuovo ordinamento, sono valide le classi:

  • L-1 – Beni culturali
  • L-7 – Ingegneria civile e ambientale
  • L-13 – Scienze biologiche
  • L-27 – Scienze e tecnologie chimiche
  • L-32 – Scienze e tecnologie per l'ambiente e la natura
  • L-34 – Scienze geologiche

Lauree Specialistiche (D.M. 509/1999)

Ammesse le classi:

  • 6/S – Biologia
  • 11/S – Conservazione dei beni scientifici e della civiltà industriale
  • 12/S – Conservazione e restauro del patrimonio storico-artistico
  • 38/S – Ingegneria per l'ambiente e il territorio
  • 62/S – Scienze chimiche
  • 85/S – Scienze geofisiche
  • 86/S – Scienze geologiche

Lauree Magistrali (D.M. 270/2004)

Ammesse le classi:

  • LM-6 – Biologia
  • LM-11 – Conservazione e restauro dei beni culturali
  • LM-26 – Ingegneria della sicurezza
  • LM-35 – Ingegneria per l'ambiente e il territorio
  • LM-54 – Scienze chimiche
  • LM-74 – Scienze e tecnologie geologiche
  • LM-79 – Scienze geofisiche

Sono infine accettati anche i diplomi di laurea del vecchio ordinamento conseguiti ai sensi della normativa previgente al D.M. 509/1999, purché equivalenti o equiparati alle classi magistrali e specialistiche sopra elencate, secondo le tabelle di equipollenza ministeriali.

Come candidarsi al concorso

La domanda di partecipazione dovrà essere presentata esclusivamente per via telematica attraverso il portale dei concorsi dell'Università degli Studi di Firenze, secondo la modalità ormai standard adottata da tutti gli atenei italiani dopo l'entrata in vigore del cosiddetto Portale unico del reclutamento (inPA) e delle piattaforme d'ateneo dedicate.

Il termine ultimo per l'invio è fissato alle ore 21:59 del 16 ottobre 2026. Oltre questo limite, il sistema non consentirà più il completamento della procedura.

Ai candidati sarà richiesto in genere di:

  • registrarsi al portale con SPID o CIE
  • compilare tutti i campi anagrafici e formativi
  • allegare il curriculum vitae in formato europeo
  • caricare eventuali titoli valutabili (pubblicazioni, esperienze professionali, ulteriori titoli di studio)
  • versare il contributo di partecipazione previsto dal bando

È opportuno consultare integralmente il testo del bando pubblicato sull'albo ufficiale dell'ateneo e nella sezione Concorsi del sito www.unifi.it, dove sono reperibili anche i moduli e le informazioni sulla commissione giudicatrice, che verrà nominata con successivo provvedimento.

Le prove d'esame e la valutazione dei titoli

Trattandosi di una selezione per titoli ed esami, la valutazione dei candidati si articolerà su due fronti. Da un lato, la commissione esaminerà i titoli presentati – laurea, eventuali dottorati o master, esperienze lavorative pregresse, pubblicazioni scientifiche – attribuendo un punteggio secondo i criteri fissati dal bando. Dall'altro, i candidati dovranno sostenere una o più prove d'esame, tipicamente una prova scritta (o pratica) e una prova orale, incentrate sulle materie tecnico-scientifiche di competenza del laboratorio.

Dato il profilo, è ragionevole attendersi domande su mineralogia applicata, tecniche di indagine archeometrica (diffrattometria a raggi X, microscopia elettronica, spettroscopia), caratterizzazione dei materiali lapidei e ceramici, oltre a nozioni di normativa universitaria, codice di comportamento dei dipendenti pubblici e sicurezza nei luoghi di lavoro.

Il contesto: il Laboratorio di Archeometria e Mineralogia Applicata

Il laboratorio in cui verrà inserito il vincitore rappresenta un hub scientifico particolarmente attivo nella collaborazione con musei, soprintendenze e istituzioni culturali del territorio toscano e nazionale. L'archeometria – disciplina che applica metodi delle scienze esatte allo studio dei beni culturali – è uno dei settori in cui l'ateneo fiorentino ha sviluppato competenze riconosciute, con progetti che spaziano dall'analisi dei pigmenti delle opere rinascimentali alla caratterizzazione dei materiali da costruzione dei monumenti storici.

Il profilo cercato dovrà dunque coniugare solide competenze scientifiche di base con la capacità di operare in un ambiente di laboratorio strumentale avanzato, spesso in sinergia con figure eterogenee: geologi, chimici, storici dell'arte, restauratori. Un contesto professionale stimolante, che rende questa posizione particolarmente appetibile per giovani laureati e professionisti già inseriti nel comparto ricerca.

Domande frequenti

Quanti posti sono disponibili con il bando CONC43/2026?

Il concorso mette a disposizione un solo posto a tempo indeterminato e pieno, nel profilo di Funzionario dell'Area scientifico-tecnologica, presso il Dipartimento di Scienze della Terra dell'Università di Firenze.

Entro quando è possibile presentare la domanda di partecipazione?

Il termine ultimo è fissato alle ore 21:59 del 16 ottobre 2026. Trattandosi di una procedura telematica, si consiglia di non attendere le ultime ore per evitare problemi di connessione o difficoltà tecniche legate al sovraccarico del sistema.

Posso partecipare con una laurea triennale?

Sì, il bando ammette esplicitamente diverse classi di laurea triennale, sia del vecchio ordinamento (D.M. 509/1999) sia del nuovo ordinamento (D.M. 270/2004), a condizione che rientrino tra quelle elencate: Scienze della Terra, Scienze geologiche, Scienze biologiche, Scienze chimiche, Ingegneria civile e ambientale, Scienze dei beni culturali, Scienze e tecnologie per l'ambiente. Sono ammesse anche le lauree specialistiche, magistrali e i diplomi di laurea del vecchio ordinamento equipollenti.

In cosa consiste il lavoro presso il Laboratorio di Archeometria e Mineralogia Applicata?

Il funzionario si occuperà di attività tecnico-scientifiche a supporto della ricerca svolta nel laboratorio, che applica tecniche di analisi mineralogica, petrografica e chimico-fisica allo studio dei beni culturali, dei materiali storici e di problematiche ambientali. Le mansioni possono comprendere la gestione della strumentazione, l'esecuzione di analisi, l'elaborazione dei dati, il supporto a progetti di ricerca e collaborazioni esterne.

Che tipo di contratto verrà offerto al vincitore?

È previsto un contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato e a tempo pieno, inquadrato nell'Area dei Funzionari secondo il vigente CCNL del comparto Istruzione e Ricerca. Si tratta quindi di una posizione stabile all'interno del pubblico impiego universitario, con tutte le tutele contrattuali e previdenziali connesse.

Dove posso reperire il testo integrale del bando?

Il testo completo del bando, con tutti gli allegati e le informazioni operative sulla presentazione della domanda, è pubblicato sul portale ufficiale dell'Università degli Studi di Firenze (www.unifi.it), nella sezione dedicata ai concorsi per il personale tecnico-amministrativo, oltre che sull'albo ufficiale d'ateneo.