Università di Brescia, concorso per un'Elevata Professionalità al Settore Risorse Economiche
L'ateneo lombardo cerca un funzionario amministrativo-gestionale a tempo indeterminato: domande entro il 22 ottobre 2026
Indice
- Un nuovo ingresso ai vertici amministrativi dell'ateneo bresciano
- Dettagli del bando
- Le attività previste per il profilo selezionato
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Prove d'esame e valutazione dei titoli
- Inquadramento contrattuale e prospettive
- FAQ - Domande frequenti
Un nuovo ingresso ai vertici amministrativi dell'ateneo bresciano
L'Università degli Studi di Brescia apre le porte a una nuova figura di alto profilo. È stata infatti pubblicata una procedura selettiva, per titoli ed esami, finalizzata alla copertura di un posto a tempo indeterminato e a tempo pieno nell'Area delle Elevate Professionalità, settore amministrativo-gestionale, da destinare al Settore Risorse Economiche dell'ateneo lombardo.
Si tratta di una selezione di particolare rilievo, che si inserisce nel percorso di rafforzamento delle competenze apicali dell'amministrazione universitaria previsto dal nuovo CCNL Comparto Istruzione e Ricerca, il quale ha introdotto l'Area delle Elevate Professionalità (EP) come categoria destinata a personale con funzioni di elevata responsabilità e specializzazione. Il bando, identificato dal codice UNIBS-CONCORSO-2026-006, è stato pubblicato il 22 settembre 2026 e resterà aperto per un mese esatto.
Dettagli del bando
Stando a quanto emerge dagli atti pubblicati dall'ateneo, la procedura presenta le seguenti caratteristiche:
- Ente banditore: Università degli Studi di Brescia
- Struttura di destinazione: Settore Risorse Economiche
- Numero posti: 1
- Area di inquadramento: Elevate Professionalità, settore amministrativo-gestionale
- Tipologia di rapporto: tempo indeterminato, tempo pieno
- Modalità di selezione: per titoli ed esami
- Sede di lavoro: Brescia (Lombardia)
- Data di pubblicazione: 22 settembre 2026
- Termine per la presentazione delle domande: 22 ottobre 2026, ore 23:59
La scelta di collocare la nuova risorsa presso il Settore Risorse Economiche testimonia la crescente complessità della gestione contabile degli atenei pubblici, chiamati a coniugare il rispetto delle normative sulla contabilità economico-patrimoniale con le esigenze di rendicontazione dei fondi PNRR e dei progetti di ricerca finanziati.
Le attività previste per il profilo selezionato
Il mansionario delineato dal bando è ampio e riflette il livello di responsabilità richiesto a un'Elevata Professionalità. La figura selezionata sarà chiamata a supportare la Dirigenza del Settore Risorse Economiche nel coordinamento, nella revisione e nell'aggiornamento dei processi amministrativo-contabili dell'ateneo.
Tra i compiti principali indicati nel bando figurano:
- individuare soluzioni condivise e sostenibili nell'ambito dei processi amministrativi, contabili e organizzativi, garantendo equilibrio tra le esigenze specifiche e gli indirizzi generali dell'ateneo;
- coordinare le attività di natura amministrativa, finanziaria e contabile connesse al ciclo attivo istituzionale e commerciale e al ciclo passivo;
- coordinare i progetti di innovazione dei processi, con particolare riferimento alla definizione di nuove procedure e alla configurazione degli applicativi contabili;
- vigilare sulla corretta esecuzione delle disposizioni impartite dai vertici dell'ateneo e supportare la governance nello studio delle innovazioni legislative, amministrative e procedurali;
- coordinare le registrazioni in contabilità analitica e in contabilità generale;
- supervisionare le operazioni ordinarie e straordinarie legate alla contabilità;
- partecipare al ciclo di pianificazione del bilancio di previsione e alla redazione del bilancio consuntivo dell'esercizio;
- attribuire e gestire le risorse necessarie a progetti e processi;
- sovrintendere alla digitalizzazione e alla corretta archiviazione degli atti amministrativi;
- organizzare il lavoro del personale tecnico-amministrativo assegnato.
Un ventaglio di responsabilità che, come si evince, va ben oltre la mera esecuzione contabile: si richiede una figura in grado di svolgere funzioni di coordinamento, proposta e innovazione, con una visione strategica dei processi finanziari di ateneo.
Requisiti richiesti
Per l'accesso alle procedure destinate all'Area delle Elevate Professionalità, il CCNL Comparto Istruzione e Ricerca prevede requisiti particolarmente selettivi. Sebbene il dettaglio puntuale sia consultabile nel testo integrale del bando, il quadro normativo generale richiede:
- diploma di laurea (vecchio ordinamento) o laurea magistrale/specialistica in discipline coerenti con il profilo (tipicamente economia, giurisprudenza, scienze politiche o titoli equipollenti);
- possesso della cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea, o dei requisiti previsti dall'art. 38 del D.Lgs. 165/2001;
- idoneità fisica all'impiego;
- godimento dei diritti civili e politici;
- assenza di condanne penali che comportino l'interdizione dai pubblici uffici;
- posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva (per i candidati soggetti);
- non essere stati destituiti, dispensati o licenziati da un precedente impiego pubblico.
È verosimile che il bando richieda anche una consolidata esperienza professionale in ambito amministrativo-contabile, preferibilmente maturata presso amministrazioni pubbliche o università, oltre a competenze specifiche in materia di contabilità economico-patrimoniale, gestione del bilancio universitario e utilizzo dei principali applicativi gestionali del comparto (in primis U-GOV).
Come candidarsi
La domanda di partecipazione deve essere presentata entro le ore 23:59 del 22 ottobre 2026, esclusivamente per via telematica secondo le modalità indicate dal bando. Gli atenei italiani, in linea con quanto previsto dal Codice dell'Amministrazione Digitale, utilizzano di norma piattaforme dedicate accessibili tramite SPID, CIE o credenziali istituzionali.
La procedura tipica prevede:
- registrazione o accesso al portale concorsi dell'Università di Brescia;
- compilazione della domanda online in tutte le sue parti;
- caricamento del curriculum vitae in formato europeo;
- allegazione dei titoli valutabili (titoli di studio, pubblicazioni, attestati di servizio);
- versamento del contributo di partecipazione eventualmente previsto;
- invio definitivo della domanda entro il termine perentorio.
Per il testo integrale del bando, la modulistica e ogni ulteriore comunicazione, il riferimento ufficiale è la sezione concorsi del portale di ateneo: https://www.unibs.it/it/ateneo/amministrazione/concorsi.
Si raccomanda di non attendere gli ultimi giorni utili: la mole di allegati richiesti e i possibili rallentamenti dei sistemi in prossimità della scadenza consigliano una pianificazione anticipata dell'invio.
Prove d'esame e valutazione dei titoli
Trattandosi di una procedura per titoli ed esami, la selezione si articolerà in due momenti valutativi distinti. Da un lato la commissione esaminatrice attribuirà un punteggio ai titoli presentati dai candidati (formazione accademica, titoli post-laurea, esperienze professionali, pubblicazioni), dall'altro si svolgeranno le prove concorsuali vere e proprie.
Per le procedure destinate alle Elevate Professionalità, le prove tipicamente comprendono:
- una o più prove scritte (spesso a carattere teorico-pratico) sulle materie oggetto del bando;
- un colloquio orale volto ad accertare le competenze tecniche, gestionali e organizzative del candidato, oltre alla conoscenza della lingua inglese e degli strumenti informatici.
Le materie d'esame, come è prassi per profili analoghi, dovrebbero riguardare la contabilità economico-patrimoniale degli atenei, la normativa sul bilancio universitario, la disciplina in materia di contratti pubblici, il diritto amministrativo, la governance universitaria e le tematiche connesse all'organizzazione del personale.
Inquadramento contrattuale e prospettive
L'Area delle Elevate Professionalità rappresenta il livello più alto del personale tecnico-amministrativo non dirigenziale delle università. Il trattamento economico, disciplinato dal vigente CCNL Istruzione e Ricerca, è composto da uno stipendio tabellare, dall'indennità di ateneo e da eventuali indennità accessorie collegate alla responsabilità e al risultato.
Si tratta di un ruolo di frontiera tra la gestione operativa e la direzione strategica, che offre significative prospettive di crescita professionale e di partecipazione ai processi decisionali dell'ateneo. Non a caso, la stessa struttura del bando descrive un profilo destinato a interfacciarsi direttamente con la governance dell'università, contribuendo alla definizione delle politiche di bilancio e all'innovazione dei processi amministrativi.
FAQ - Domande frequenti
Qual è la scadenza per presentare la domanda?
La domanda di partecipazione al concorso deve essere trasmessa entro le ore 23:59 del 22 ottobre 2026. Si tratta di un termine perentorio: le candidature pervenute oltre tale data non saranno prese in considerazione, indipendentemente dalla motivazione del ritardo. Considerata la complessità della procedura telematica, è consigliabile procedere all'invio con congruo anticipo.
Quanti posti sono messi a concorso e con quale tipologia contrattuale?
Il bando prevede la copertura di un unico posto nell'Area delle Elevate Professionalità, settore amministrativo-gestionale. Il rapporto di lavoro sarà a tempo indeterminato e a tempo pieno, con sede di servizio presso l'Università degli Studi di Brescia, in particolare presso il Settore Risorse Economiche.
Che tipo di laurea serve per partecipare?
Sebbene i requisiti puntuali siano specificati nel testo ufficiale del bando, per l'accesso all'Area delle EP è di norma richiesto il possesso di un diploma di laurea del vecchio ordinamento oppure di una laurea magistrale o specialistica. Trattandosi di un profilo amministrativo-gestionale con forte connotazione contabile, sono verosimilmente valorizzati i titoli in economia, giurisprudenza, scienze politiche o discipline equipollenti. Si consiglia di verificare con attenzione l'elenco delle classi di laurea ammesse riportato nel bando.
In cosa consistono le prove d'esame?
La selezione avviene per titoli ed esami. Ciò significa che la commissione valuterà sia i titoli presentati dal candidato (formazione, esperienza professionale, pubblicazioni) sia le prestazioni fornite nelle prove concorsuali, che in genere comprendono una o più prove scritte a carattere teorico-pratico e un colloquio orale sulle materie indicate nel bando. Vengono di norma accertate anche la conoscenza della lingua inglese e delle competenze informatiche.
Dove trovo il testo integrale del bando?
Il bando completo, unitamente alla modulistica, agli allegati e a tutte le comunicazioni ufficiali (calendario prove, elenchi ammessi, graduatorie), è pubblicato nella sezione dedicata ai concorsi del sito istituzionale dell'Università degli Studi di Brescia, all'indirizzo https://www.unibs.it/it/ateneo/amministrazione/concorsi. Si raccomanda di consultare periodicamente la pagina, poiché eventuali aggiornamenti hanno valore di notifica ufficiale ai candidati.