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Aperto 5 giorni rimasti Cod. 5789

Università di Bologna, un posto da funzionario della comunicazione: concorso riservato ai volontari delle Forze Armate

L'Alma Mater cerca un professionista per l'Area Pianificazione, Programmazione e Comunicazione. Domande entro il 26 ottobre 2026 tramite portale PICA, con contributo di 10 euro

Alma Mater Studiorum - Universita' di Bologna Emilia Romagna Pubblicato il 05 ottobre 2026

Indice

Un nuovo ingresso per la comunicazione dell'Alma Mater

L'Alma Mater Studiorum – Università di Bologna apre le porte a una nuova figura professionale destinata a rafforzare la propria macchina comunicativa. Con il bando identificato dal riferimento 5789, l'ateneo più antico d'Occidente mette a concorso un posto nell'Area dei Funzionari per il settore della comunicazione e informazione, nell'ambito specifico della comunicazione istituzionale.

La selezione, pubblicata il 5 ottobre 2026, si inserisce nella strategia di consolidamento dell'Area Pianificazione, Programmazione e Comunicazione (APPC), struttura chiamata a presidiare l'identità dell'ateneo bolognese attraverso un approccio integrato e multicanale. Una scelta che riflette l'importanza crescente della comunicazione digitale nel sistema universitario italiano, dove la competizione per attrarre studenti, docenti e finanziamenti si gioca sempre di più sulla capacità di raccontarsi.

Il concorso presenta una peculiarità rilevante: è prioritariamente riservato ai volontari delle Forze Armate, in applicazione delle disposizioni di legge che tutelano il reinserimento professionale di chi ha prestato servizio militare volontario.

Dettagli del bando e profilo ricercato

Il bando prevede l'assunzione di una sola unità di personale attraverso una procedura per esami. La sede di lavoro sarà a Bologna, nel cuore dell'Emilia-Romagna, dove ha sede l'ateneo.

Il funzionario selezionato sarà chiamato a operare, nel rispetto dei livelli di responsabilità previsti dal CCNL del comparto Istruzione e Ricerca, su diversi fronti operativi:

  • gestione e sviluppo delle attività finalizzate alla comunicazione istituzionale dell'ateneo e alla valorizzazione della sua identità, con un ruolo attivo nella predisposizione del piano di comunicazione integrato;
  • attuazione e monitoraggio delle attività di comunicazione digitale e social media, dalla gestione dei canali istituzionali al coordinamento operativo delle redazioni di canale;
  • analisi dei pubblici di riferimento e dei contesti comunicativi, con particolare attenzione al monitoraggio delle performance delle campagne istituzionali attraverso dati e metriche;
  • presidio e applicazione delle linee guida di ateneo in materia di social media, produzione di video e podcast, identità visiva e immagine istituzionale.

Si tratta, in sostanza, di un profilo ibrido: metà stratega della comunicazione, metà analista digitale, con un occhio costantemente puntato sui numeri e sull'efficacia delle azioni messe in campo.

Le competenze richieste al candidato

Il bando delinea con precisione il perimetro di conoscenze tecniche attese. Non basterà avere dimestichezza con i social: l'ateneo cerca un professionista capace di muoversi dentro la complessità normativa e organizzativa del sistema universitario.

Conoscenze tecniche

Tra le competenze richieste spiccano la padronanza della legislazione universitaria, dello Statuto dell'Università di Bologna e dei principali regolamenti dell'ateneo. A queste si aggiungono conoscenze specifiche su:

  • comunicazione istituzionale, con riferimento al contesto delle amministrazioni pubbliche o di organizzazioni complesse;
  • comunicazione digitale e multicanale;
  • gestione dei canali social media istituzionali;
  • progettazione e gestione di contenuti editoriali per pubblici differenziati;
  • predisposizione e aggiornamento di piani editoriali;
  • utilizzo di dati, metriche e strumenti di analisi per valutare l'efficacia delle azioni comunicative;
  • applicazione di linee guida in materia di identità visiva e contenuti digitali.

Viene richiesta anche una buona conoscenza della lingua inglese, scritta e parlata, oltre alla padronanza del pacchetto Microsoft Office (in particolare Word ed Excel) e alle competenze digitali di livello base, come declinate nel Syllabus «Competenze digitali per la PA».

Competenze trasversali

L'ateneo valuterà anche quattro competenze trasversali chiave: consapevolezza del contesto organizzativo, gestione della comunicazione interna ed esterna, soluzione dei problemi e flessibilità. Elementi attitudinali e motivazionali completeranno il quadro valutativo.

Requisiti di partecipazione

Per accedere al concorso è necessario possedere uno dei seguenti titoli di studio:

  • Laurea di primo livello (triennale) conseguita ai sensi del D.M. 509/99 o del D.M. 270/04;
  • Laurea specialistica conseguita ai sensi del D.M. 509/99;
  • Laurea magistrale conseguita ai sensi del D.M. 270/04.

Sono ammessi anche i titoli di studio dichiarati equipollenti dalla normativa vigente. Il bando non vincola la scelta della classe di laurea, aprendo di fatto la partecipazione a una platea ampia di candidati, pur restando prioritaria – come sottolineato – la riserva a favore dei volontari delle Forze Armate.

Come candidarsi: procedura e scadenze

La domanda di ammissione deve essere presentata esclusivamente online, attraverso la piattaforma PICA (Piattaforma Integrata Concorsi Atenei) gestita dal CINECA, ormai standard di riferimento per i concorsi degli atenei italiani.

Il termine perentorio per la presentazione delle candidature è fissato alle ore 23:59 (ora italiana) del 26 ottobre 2026, in corrispondenza del ventunesimo giorno successivo alla pubblicazione del bando sul portale di ateneo.

I passaggi fondamentali per candidarsi sono i seguenti:

  1. Registrarsi sulla piattaforma PICA all'indirizzo dedicato al riferimento 5789;
  2. Compilare la domanda inserendo tutti i dati richiesti;
  3. Allegare i documenti previsti in formato elettronico;
  4. Effettuare il pagamento del contributo di partecipazione di 10 euro, non rimborsabile, tramite il sistema PagoPA;
  5. Allegare la ricevuta del pagamento nella sezione dedicata della domanda;
  6. Inviare definitivamente la candidatura entro la scadenza.

Il sistema consente il salvataggio in bozza, ma attenzione: una volta scaduto il termine, non sarà più possibile completare o modificare la domanda. La data di presentazione viene certificata automaticamente dal sistema tramite ricevuta inviata via email al candidato.

Per eventuali problemi tecnici è disponibile un servizio di supporto accessibile dal link in fondo alla pagina del portale PICA di UniBo.

La riserva per i volontari delle Forze Armate

Un aspetto che merita attenzione è la riserva prioritaria a favore dei volontari delle Forze Armate, prevista dal D.Lgs. 66/2010 (Codice dell'ordinamento militare). Si tratta di una tutela consolidata nel nostro ordinamento, pensata per favorire il reinserimento nel mondo del lavoro civile di chi ha prestato servizio volontario nelle Forze Armate.

Qualora la riserva non venga coperta da candidati idonei appartenenti alla categoria protetta, il posto potrà essere assegnato ad altri concorrenti utilmente collocati in graduatoria. Un meccanismo che bilancia la tutela delle categorie riservatarie con l'esigenza di garantire comunque la copertura del posto.

FAQ – Domande frequenti

Chi può partecipare al concorso 5789 dell'Università di Bologna?

Possono partecipare tutti i cittadini in possesso di una laurea triennale, specialistica o magistrale (o titolo equipollente). Il concorso è però prioritariamente riservato ai volontari delle Forze Armate, che godranno di precedenza nell'assegnazione del posto. In assenza di candidati idonei della categoria riservataria, il posto potrà essere assegnato agli altri concorrenti idonei.

Qual è la scadenza per presentare la domanda?

La scadenza perentoria è fissata alle ore 23:59 del 26 ottobre 2026. Oltre questo termine il sistema PICA non consentirà più di inviare la candidatura, nemmeno se la domanda era stata salvata in bozza.

Quanto costa partecipare e come si paga?

Il contributo di partecipazione ammonta a 10 euro e non è rimborsabile. Il pagamento va effettuato esclusivamente tramite il sistema PagoPA, collegandosi all'apposita pagina del portale pago.unibo.it. La ricevuta di pagamento va poi allegata nella sezione dedicata della domanda online.

Che tipo di prove sono previste?

Si tratta di un concorso pubblico per esami. Le prove verteranno sulle materie indicate nel bando, con particolare attenzione alla legislazione universitaria, allo Statuto dell'Università di Bologna, alla comunicazione istituzionale e digitale, alla gestione dei social media e all'analisi delle performance comunicative. È prevista anche la verifica della conoscenza della lingua inglese e delle competenze informatiche.

Dove si svolgerà il lavoro?

La sede di servizio sarà presso l'Area Pianificazione, Programmazione e Comunicazione (APPC) dell'Alma Mater Studiorum, con sede a Bologna. L'ateneo bolognese dispone comunque di diverse strutture distribuite sul territorio dell'Emilia-Romagna (Cesena, Forlì, Ravenna, Rimini), ma la posizione messa a concorso è radicata nella struttura centrale di comunicazione.

Dove posso trovare il bando ufficiale?

Il bando integrale è pubblicato sul portale di ateneo UniBo nella sezione dedicata ai concorsi. La domanda di partecipazione va presentata esclusivamente tramite la piattaforma PICA all'indirizzo https://pica.cineca.it/unibo/rif-5789-01102026/.