Università di Bologna, bando per un collaboratore ed esperto linguistico di arabo al Centro Linguistico di Ateneo
L'Alma Mater cerca un CEL madrelingua per un contratto a tempo indeterminato da 750 ore annue. Domande entro il 9 ottobre 2026 tramite piattaforma PICA
Indice
- Un nuovo ingresso per il Centro Linguistico di Ateneo
- Dettagli del bando e inquadramento contrattuale
- Requisiti richiesti ai candidati
- Competenze tecniche e trasversali
- Come candidarsi tramite piattaforma PICA
- Contributo di partecipazione
- Domande frequenti
Un nuovo ingresso per il Centro Linguistico di Ateneo
L'Alma Mater Studiorum – Università di Bologna apre le porte a un nuovo collaboratore ed esperto linguistico (CEL) di lingua araba. Il bando, identificato con il riferimento 5391, è stato pubblicato il 18 settembre 2026 e mette in palio un posto a tempo indeterminato presso il Centro Linguistico di Ateneo (CLA), struttura chiave nell'offerta formativa dell'ateneo bolognese.
Una selezione che si inserisce nel più ampio piano di potenziamento delle competenze linguistiche promosso dalle università italiane, dove le lingue extra-europee — e l'arabo in particolare — stanno acquisendo un peso crescente. La procedura si svolge per titoli ed esami e mira a individuare un profilo altamente qualificato, in grado di operare tanto in aula quanto nei laboratori linguistici, in stretto coordinamento con il proprio Coordinatore didattico.
Dettagli del bando e inquadramento contrattuale
Stando a quanto emerge dal testo pubblicato sul portale dell'ateneo, si tratta di un concorso pubblico per titoli ed esami finalizzato alla copertura di un solo posto. Il contratto proposto è di lavoro subordinato a tempo indeterminato, con un monte ore annuo pari a 750 ore, secondo quanto previsto dal CCNL applicabile alla categoria dei collaboratori esperti linguistici delle università italiane.
Ecco i dati essenziali della procedura:
- Ente banditore: Alma Mater Studiorum – Università di Bologna
- Riferimento: 5391
- Figura ricercata: Collaboratore ed esperto linguistico di lingua araba
- Posti disponibili: 1
- Sede di servizio: Bologna (Emilia-Romagna)
- Struttura di destinazione: Centro Linguistico di Ateneo (CLA)
- Tipo di contratto: Tempo indeterminato, 750 ore annue
- Data di pubblicazione: 18 settembre 2026
- Scadenza: 9 ottobre 2026, ore 23:59
- Modalità di selezione: Titoli e colloquio
Il CEL selezionato affiancherà il personale docente nell'attività didattica di lingua araba, contribuendo alla progettazione di materiali, alla valutazione linguistica e all'utilizzo delle tecnologie per l'educazione.
Requisiti richiesti ai candidati
L'accesso alla selezione è vincolato al possesso di quattro requisiti fondamentali, la cui verifica avverrà in parte in sede di prova orale davanti alla commissione giudicatrice.
1) Madrelinguismo. Il primo requisito, dirimente, è essere di lingua madre araba o bilingue in arabo. L'ateneo chiarisce che per madrelinguismo si intende la capacità di esprimersi con naturalezza ed elevata padronanza nella lingua oggetto dell'incarico, sia per derivazione familiare sia per vissuto linguistico. L'accertamento sarà effettuato direttamente dalla commissione durante il colloquio.
2) Titolo di studio. È richiesto il possesso di uno tra i seguenti titoli:
- Diploma di laurea del vecchio ordinamento (previgente al D.M. 509/99)
- Laurea triennale ai sensi del D.M. 509/99 o del D.M. 270/04
- Laurea specialistica (D.M. 509/99)
- Laurea magistrale (D.M. 270/04)
- Titolo di studio universitario estero adeguato alle funzioni da svolgere
Sono ammessi anche i titoli dichiarati equipollenti dalla normativa vigente.
3) Esperienza didattica pregressa. Il candidato deve aver maturato un'esperienza in attività formative relative all'insegnamento della lingua araba come lingua straniera presso università italiane o estere, oppure presso scuole superiori, per una durata complessiva non inferiore a 24 mesi e con un numero di ore frontali non inferiore a 180. Un requisito che pone un'asticella significativa e che circoscrive la platea dei potenziali candidati a professionisti già strutturati nel settore.
4) Conoscenza della lingua italiana, ritenuta adeguata all'esercizio delle funzioni richieste.
Competenze tecniche e trasversali
Oltre ai requisiti formali, il bando dettaglia con precisione il profilo ideale del candidato, articolato su due dimensioni.
Conoscenze e competenze tecniche
Sul piano tecnico, l'Università di Bologna richiede:
- Eccellente padronanza dell'arabo standard moderno, scritto e orale
- Conoscenza dei metodi di insegnamento dell'arabo standard moderno a stranieri e delle tecniche di valutazione dell'apprendimento linguistico
- Competenze in language testing, con particolare riferimento alla creazione di materiali on-line per didattica e accertamento linguistico
- Competenze digitali di uso comune (pacchetto Office, posta elettronica, Internet, social network)
- Competenze in materia di tecnologie per l'educazione e strumenti informatici e multimediali per la didattica
- Capacità di operare sulla didattica dell'inclusione
- Capacità di conduzione dei gruppi classe
- Conoscenza della lingua italiana
Competenze trasversali
Un'attenzione specifica è riservata alle soft skills, coerentemente con l'approccio manageriale ormai diffuso nella pubblica amministrazione italiana. Il bando individua quattro aree:
- Collaborazione: capacità di cooperare, anche a distanza, condividendo informazioni e riducendo le conflittualità
- Orientamento al risultato: focalizzazione sui risultati attesi e proattività
- Orientamento alla qualità del servizio: ascolto delle esigenze di utenti interni ed esterni e monitoraggio della qualità percepita
- Guida del gruppo: coordinamento del team con stile partecipativo di leadership
Sono inoltre richieste le competenze digitali di livello base come declinate nel Syllabus "Competenze digitali per la PA", con particolare riferimento a Word ed Excel.
Come candidarsi tramite piattaforma PICA
La procedura di presentazione della domanda è esclusivamente telematica. L'ateneo bolognese chiarisce senza margini di ambiguità che nessuna domanda potrà essere inviata tramite raccomandata, tramite Posta Elettronica Certificata o consegnata a mano.
L'unico canale disponibile è la piattaforma PICA (Piattaforma Integrata Concorsi Atenei), gestita da Cineca, accessibile al link ufficiale del bando.
Il termine per la presentazione è perentorio: le domande dovranno pervenire entro le ore 23:59 (ora italiana) del 9 ottobre 2026. Il sistema consente di salvare la domanda in modalità bozza, ma l'invio informatico deve essere completato tassativamente entro la scadenza indicata.
Il candidato dovrà:
- Registrarsi sulla piattaforma PICA
- Compilare tutti i campi richiesti
- Allegare i documenti previsti in formato elettronico
- Effettuare l'invio definitivo della domanda
- Conservare la ricevuta inviata automaticamente via e-mail
Per eventuali problemi tecnici è disponibile un servizio di supporto raggiungibile tramite il link presente in fondo alla pagina https://pica.cineca.it/unibo.
Contributo di partecipazione
La partecipazione al concorso è subordinata al versamento di un contributo non rimborsabile pari a 10 euro. Il pagamento va effettuato entro i termini di scadenza del bando ed esclusivamente tramite il sistema PagoPA, collegandosi al portale dedicato dell'ateneo.
La ricevuta comprovante l'avvenuto pagamento deve essere allegata nell'apposita sezione della domanda di concorso: la sua mancanza rischia di compromettere l'ammissione alla procedura.
Domande frequenti
Chi può partecipare al concorso per CEL di arabo all'Università di Bologna?
Possono partecipare i candidati madrelingua araba o bilingue in arabo, in possesso di un titolo di laurea (vecchio ordinamento, triennale, specialistica o magistrale) o di un titolo estero equipollente. È inoltre indispensabile aver maturato almeno 24 mesi di esperienza nell'insegnamento della lingua araba come lingua straniera presso università o scuole superiori, con almeno 180 ore frontali. Serve infine un'adeguata conoscenza della lingua italiana.
Qual è il monte ore e la tipologia contrattuale offerta?
Il contratto proposto è di lavoro subordinato a tempo indeterminato con un monte ore annuo pari a 750 ore. Si tratta dell'inquadramento tipico dei collaboratori ed esperti linguistici delle università statali italiane, disciplinato dal CCNL di categoria.
Come si accerta il requisito del madrelinguismo?
L'accertamento del requisito del madrelinguismo non avviene su base documentale, bensì direttamente in sede di prova orale, dove la commissione giudicatrice valuterà la capacità del candidato di esprimersi con naturalezza ed elevata padronanza in arabo. Il madrelinguismo può derivare da familiarità di origine o da vissuto linguistico.
Entro quando bisogna presentare la domanda?
La domanda deve essere presentata entro le ore 23:59 (ora italiana) del 9 ottobre 2026, esclusivamente attraverso la piattaforma PICA. Il termine è perentorio: allo scadere non sarà più tecnicamente possibile completare l'invio, nemmeno per pochi minuti di ritardo.
Quanto costa partecipare e come si paga la tassa?
Il contributo di partecipazione ammonta a 10 euro, non rimborsabile. Il pagamento va effettuato esclusivamente tramite il sistema PagoPA, collegandosi al portale pago.unibo.it. La ricevuta di pagamento deve essere allegata nell'apposita sezione della domanda online prima dell'invio definitivo.
Dove si svolgerà l'attività lavorativa?
La sede di servizio è il Centro Linguistico di Ateneo (CLA) dell'Alma Mater Studiorum, con sede a Bologna, in Emilia-Romagna. Il CEL opererà in aula e nei laboratori linguistici, coordinandosi con il Coordinatore didattico di riferimento.