Università di Bari, bando per un esperto nella filiera del latte sostenibile: contratto professionale nel progetto Appulo Lucano
L'ateneo barese cerca una figura specializzata nel coordinamento tecnico e nella rendicontazione di progetti di ricerca agroalimentare. Domande entro il 18 settembre 2026
Indice
- Un bando strategico per la ricerca agroalimentare del Sud
- I dettagli della selezione pubblica
- Il profilo professionale richiesto
- Requisiti e competenze necessarie
- Come candidarsi alla selezione
- La procedura di valutazione
- Il contesto del progetto Filiera Appulo Lucana
- Domande frequenti
Un bando strategico per la ricerca agroalimentare del Sud
L'Università degli Studi di Bari Aldo Moro apre una finestra di reclutamento di grande interesse per i professionisti del settore agroalimentare. Il Dipartimento di Medicina Veterinaria ha pubblicato la selezione pubblica identificata dal codice DD 104/2026, finalizzata all'individuazione di una figura altamente qualificata nell'ambito di uno dei progetti più significativi del panorama zootecnico meridionale: la Filiera Appulo Lucana del latte sostenibile di qualità.
La procedura, per titoli e colloquio, rientra in una strategia più ampia di potenziamento delle competenze tecniche a supporto della ricerca applicata, un settore che sta acquisendo peso crescente nel quadro delle politiche europee per la sostenibilità delle produzioni agroalimentari. Il CUP B95B21006900001 identifica in modo univoco il progetto di riferimento, garantendo tracciabilità nell'impiego delle risorse.
I dettagli della selezione pubblica
La selezione mette a disposizione un solo posto con contratto di lavoro autonomo di natura professionale, una formula contrattuale che presuppone il possesso di partita IVA o comunque la disponibilità ad attivarla, e che si differenzia nettamente dalle tradizionali assunzioni a tempo determinato del pubblico impiego.
Ecco gli elementi essenziali del bando:
- Ente banditore: Università degli Studi di Bari Aldo Moro – Dipartimento di Medicina Veterinaria
- Codice bando: DD 104/2026
- Posti disponibili: 1
- Tipologia contrattuale: contratto di lavoro autonomo di natura professionale
- Modalità di selezione: valutazione per titoli e colloquio
- Sede di svolgimento: Bari, Puglia
- Data di pubblicazione: 8 settembre 2026
- Termine per la presentazione delle domande: 18 settembre 2026, ore 23:59
- Progetto di riferimento: Filiera Appulo Lucana del latte sostenibile di qualità
La finestra temporale per candidarsi è particolarmente ristretta: appena dieci giorni dalla pubblicazione. Un dato che impone tempi rapidi ai potenziali candidati per la predisposizione della documentazione.
Il profilo professionale richiesto
La figura che l'ateneo barese intende reclutare è quella di un Esperto in coordinamento tecnico-operativo, monitoraggio e supporto tecnico alla rendicontazione di progetti di ricerca e sviluppo nel settore delle filiere agroalimentari. Una definizione che, letta con attenzione, delinea un profilo ibrido, a metà strada tra il project manager scientifico e il tecnico specialista della rendicontazione.
Le aree di attività prevalenti si articolano su tre direttrici principali:
- Coordinamento tecnico-operativo: gestione delle attività progettuali, interfaccia tra i diversi partner della filiera, pianificazione delle azioni di ricerca e sviluppo.
- Monitoraggio: verifica dell'avanzamento degli obiettivi, controllo degli indicatori di performance, reportistica periodica.
- Supporto tecnico alla rendicontazione: predisposizione della documentazione amministrativa e contabile necessaria per la giustificazione delle spese sostenute nell'ambito del progetto finanziato.
Si tratta di competenze cruciali nei progetti di ricerca cofinanziati con fondi pubblici, dove la corretta rendicontazione rappresenta spesso il vero banco di prova per il buon esito delle iniziative.
Requisiti e competenze necessarie
Sebbene il dettaglio puntuale dei requisiti sia contenuto nel testo integrale del bando disponibile sul portale dell'ateneo, dalla natura del profilo si possono desumere alcuni prerequisiti tipici per selezioni analoghe:
- Titolo di studio universitario coerente con l'area di riferimento (scienze agrarie, veterinarie, tecnologie alimentari, economia agraria o discipline affini)
- Esperienza documentata nel coordinamento e nella gestione di progetti di ricerca e sviluppo, preferibilmente nel settore agroalimentare o zootecnico
- Competenze specifiche nella rendicontazione di progetti finanziati con fondi europei, nazionali o regionali
- Conoscenza delle filiere agroalimentari, con particolare attenzione al comparto lattiero-caseario
- Autonomia professionale compatibile con la natura del contratto
È raccomandabile la consultazione integrale del disciplinare per verificare eventuali requisiti curriculari e di esperienza specifica, oltre alle eventuali cause di incompatibilità.
Come candidarsi alla selezione
Le domande di partecipazione devono pervenire entro e non oltre le ore 23:59 del 18 settembre 2026. La procedura di presentazione segue le modalità stabilite dall'Università di Bari per i bandi di reclutamento di personale a contratto, generalmente attraverso il portale telematico dedicato o mediante invio tramite PEC.
Il bando integrale, la modulistica e le istruzioni operative sono disponibili all'indirizzo ufficiale dell'ateneo:
Link ufficiale: https://reclutamento.ict.uniba.it/bandi-di-lavoro/dipartimento-di-medicina-veterinaria-dd-104-2026
Ai candidati si consiglia di predisporre con anticipo:
- Domanda di partecipazione compilata secondo il modello allegato al bando
- Curriculum vitae in formato europeo, datato e firmato
- Copia di un documento di identità in corso di validità
- Elenco dettagliato dei titoli valutabili
- Eventuali pubblicazioni scientifiche pertinenti
- Dichiarazioni sostitutive di certificazione ai sensi del DPR 445/2000
La procedura di valutazione
La selezione si articola in due fasi, coerentemente con la tipologia titoli e colloquio.
Nella prima fase, una commissione giudicatrice nominata dal Dipartimento procederà all'esame dei titoli presentati dai candidati, attribuendo un punteggio secondo i criteri fissati nel bando. Vengono generalmente valorizzati il percorso formativo, le esperienze professionali pregresse, le pubblicazioni scientifiche e la partecipazione a progetti di ricerca analoghi.
La seconda fase consiste nel colloquio, che serve a verificare non solo le competenze tecniche del candidato, ma anche la sua capacità di inserirsi nel contesto operativo del progetto. Al termine della procedura, la commissione redige una graduatoria di merito, sulla base della quale viene individuato il vincitore chiamato a stipulare il contratto professionale.
Il contesto del progetto Filiera Appulo Lucana
Il progetto Filiera Appulo Lucana del latte sostenibile di qualità rappresenta una delle iniziative più ambiziose per il rilancio del comparto lattiero-caseario nel Mezzogiorno. L'obiettivo è coniugare la valorizzazione delle produzioni locali con criteri di sostenibilità ambientale, benessere animale e sicurezza alimentare, in linea con gli obiettivi della strategia europea Farm to Fork.
La collaborazione tra Puglia e Basilicata mira a costruire un modello di filiera integrata capace di far dialogare produttori, trasformatori, distributori e mondo della ricerca. Il coinvolgimento del Dipartimento di Medicina Veterinaria dell'Università di Bari testimonia la centralità dell'apporto scientifico in un settore che, tra crisi dei prezzi e sfide della transizione ecologica, cerca nuovi paradigmi di sviluppo.
La figura ricercata giocherà quindi un ruolo strategico nel garantire che le attività progettuali procedano secondo il cronoprogramma stabilito e che le risorse finanziarie vengano rendicontate correttamente, aspetto tutt'altro che secondario per progetti di questa portata.
Domande frequenti
Chi può candidarsi al bando DD 104/2026 dell'Università di Bari?
Possono candidarsi professionisti in possesso di titolo di studio universitario coerente con il settore agroalimentare, veterinario o affine, e con esperienza documentata nel coordinamento e nella rendicontazione di progetti di ricerca. Trattandosi di un contratto di lavoro autonomo di natura professionale, è richiesta la disponibilità a operare in regime di partita IVA. Per il quadro esaustivo dei requisiti è indispensabile consultare il bando integrale sul portale reclutamento dell'ateneo.
Qual è la scadenza per presentare la domanda?
La domanda di partecipazione deve essere trasmessa entro le ore 23:59 del 18 settembre 2026. Trattandosi di un termine perentorio, le candidature pervenute oltre tale data non saranno prese in considerazione, indipendentemente dalla motivazione del ritardo.
Che tipo di contratto viene offerto al vincitore?
Si tratta di un contratto di lavoro autonomo di natura professionale, non di un'assunzione a tempo determinato o indeterminato. Questa formula prevede l'erogazione di un compenso a fronte di prestazioni professionali specifiche, senza vincoli di subordinazione. La durata e l'importo del contratto sono specificati nel bando integrale e sono commisurati alle attività previste dal progetto Filiera Appulo Lucana.
Dove si svolgerà l'attività professionale?
La sede di riferimento è Bari, presso il Dipartimento di Medicina Veterinaria dell'Università degli Studi Aldo Moro. Data la natura interregionale del progetto, che coinvolge anche la Basilicata, non si escludono trasferte funzionali alle attività di coordinamento e monitoraggio sul territorio.
Come si svolge la selezione per titoli e colloquio?
La procedura si articola in due fasi. Nella prima, una commissione giudicatrice valuta i titoli presentati dai candidati (formazione, esperienze professionali, pubblicazioni). Nella seconda, i candidati ritenuti idonei sostengono un colloquio orale finalizzato ad accertare le competenze tecniche specifiche e l'attitudine al ruolo. Il punteggio complessivo determina la graduatoria finale, sulla base della quale viene individuato il vincitore.