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Aperto 9 giorni rimasti Cod. 2026_111_DIB

Università di Bari, bando da 36mila euro per un esperto di Intelligenza Artificiale spiegabile e Computer Vision

Il Dipartimento di Informatica cerca un professionista per il progetto conto terzi BV Tech coordinato dal professor Giuseppe Pirlo. Contratto di lavoro autonomo di 12 mesi, domande entro il 28 settembre 2026.

Universita' degli Studi di Bari Aldo Moro Puglia, Bari Pubblicato il 18 settembre 2026

Indice

Un bando strategico nel cuore della ricerca pugliese sull'AI

L'Università degli Studi di Bari Aldo Moro apre le porte a un professionista di alto profilo nel campo dell'intelligenza artificiale. Il Dipartimento di Informatica ha pubblicato un bando di selezione pubblica per titoli finalizzato all'affidamento di un incarico individuale con contratto di lavoro autonomo della durata di dodici mesi, nell'ambito del progetto conto terzi BV Tech coordinato dal professor Giuseppe Pirlo.

La procedura, identificata con il codice 2026_111_DIB, si inserisce in una linea di ricerca che negli ultimi anni ha reso l'ateneo barese uno dei riferimenti nazionali per lo studio dei sistemi di intelligenza artificiale trasparenti e interpretabili. Un settore, quello dell'Explainable Artificial Intelligence (XAI), destinato a diventare cruciale anche alla luce del nuovo AI Act europeo, che impone requisiti stringenti di trasparenza per i sistemi di AI ad alto rischio.

Dettagli del bando e oggetto dell'incarico

Il bando prevede un solo posto disponibile, con sede di svolgimento dell'attività presso il Dipartimento di Informatica dell'Ateneo barese. L'incarico ha per oggetto la realizzazione dell'attività denominata "Innovative Techniques for Explainable Artificial Intelligence & Computer Vision".

Stando a quanto emerge dal decreto direttoriale n. 111 del 18 settembre 2026, al termine dell'attività il professionista selezionato dovrà consegnare una suite di moduli software "problem-agnostic" di intelligenza artificiale specificamente dedicati alla Computer Vision. Tali moduli dovranno basarsi su nuove tecniche di explainability, tra cui la metodologia Mupax, sviluppata negli ultimi anni proprio nell'ambito della ricerca accademica sull'interpretabilità dei modelli neurali profondi.

Ecco in sintesi i dati principali della procedura:

  • Ente: Università degli Studi di Bari Aldo Moro
  • Struttura: Dipartimento di Informatica
  • Codice bando: 2026_111_DIB
  • Posti disponibili: 1
  • Sede: Bari (Puglia)
  • Tipo procedura: selezione pubblica per titoli
  • Durata contratto: 12 mesi
  • Data di pubblicazione: 18 settembre 2026
  • Scadenza domande: 28 settembre 2026
  • Responsabile scientifico: Prof. Giuseppe Pirlo

Requisiti richiesti e profilo ideale

La figura ricercata è quella di un esperto in tecniche innovative per l'Explainable Artificial Intelligence e la Computer Vision. Trattandosi di una selezione per titoli finalizzata a un contratto di lavoro autonomo, la valutazione si concentrerà sul curriculum scientifico-professionale dei candidati, con particolare attenzione a:

  • comprovata esperienza nello sviluppo di modelli di deep learning applicati alla visione artificiale;
  • competenze specifiche in metodologie di explainability (LIME, SHAP, Grad-CAM, Mupax e simili);
  • capacità di progettazione e implementazione di moduli software problem-agnostic;
  • pubblicazioni scientifiche pertinenti in riviste o atti di conferenze internazionali;
  • padronanza dei principali framework di AI (PyTorch, TensorFlow) e dei linguaggi di programmazione utilizzati nel settore.

È ragionevole attendersi, come da prassi consolidata per questa tipologia di incarichi universitari, il possesso di un titolo di laurea magistrale in Informatica, Ingegneria Informatica, Matematica o disciplina affine, con preferenza per candidati in possesso di dottorato di ricerca o comprovata esperienza professionale nel settore. I requisiti puntuali sono comunque riportati nel testo integrale del bando pubblicato sul portale reclutamento dell'ateneo.

Come candidarsi alla selezione

La domanda di partecipazione dovrà pervenire entro le ore 10:00 del 28 settembre 2026, secondo le modalità indicate nel bando ufficiale. La finestra temporale è particolarmente ristretta: appena dieci giorni tra pubblicazione e scadenza, elemento che invita gli interessati ad attivarsi tempestivamente.

Il testo completo del decreto direttoriale, con l'indicazione dei documenti da allegare, dei criteri di valutazione e della modulistica necessaria, è consultabile sul portale ufficiale dell'ateneo:

👉 Bando ufficiale sul portale reclutamento UniBa

Tra la documentazione tipicamente richiesta per queste selezioni figurano:

  • domanda di partecipazione redatta secondo il modello allegato al bando;
  • curriculum vitae in formato europeo, datato e sottoscritto;
  • elenco delle pubblicazioni scientifiche;
  • copia di un documento di identità in corso di validità;
  • eventuali titoli valutabili ai fini della selezione.

Compenso, durata e inquadramento contrattuale

Il compenso lordo previsto per l'intero incarico ammonta a 36.000 euro, corrispondenti a una remunerazione mensile lorda di circa 3.000 euro per i dodici mesi di durata contrattuale. Si tratta di un contratto di lavoro autonomo, non riconducibile quindi al rapporto di lavoro subordinato: il professionista selezionato opererà con propria autonomia organizzativa, pur nel rispetto delle finalità e delle scadenze definite dal responsabile scientifico.

La formula del conto terzi merita una precisazione: si tratta di attività di ricerca commissionata da soggetti esterni all'ateneo, in questo caso BV Tech, azienda attiva nel settore ICT e della cybersecurity. Il finanziamento dell'incarico grava dunque sui fondi del progetto e non sul bilancio ordinario dell'università.

Il contesto: il progetto BV Tech e l'Explainable AI

La collaborazione tra il gruppo di ricerca del professor Pirlo e BV Tech conferma un trend ormai consolidato: quello di una crescente sinergia tra mondo accademico e imprese tecnologiche italiane sui temi dell'intelligenza artificiale. L'ateneo barese, in particolare, vanta una tradizione riconosciuta a livello internazionale negli studi sul pattern recognition, sulla biometria comportamentale e, più di recente, sull'interpretabilità dei sistemi di deep learning.

La scelta di puntare su tecniche di explainability applicate alla Computer Vision non è casuale. I modelli di visione artificiale, spesso definiti "black box" per la loro opacità decisionale, rappresentano oggi una delle sfide più complesse dell'AI moderna. Sviluppare moduli problem-agnostic — cioè utilizzabili trasversalmente su domini applicativi differenti — significa dotare le imprese di strumenti realmente scalabili, capaci di rispondere alle nuove esigenze normative europee in materia di trasparenza algoritmica.

FAQ - Domande frequenti

Chi può partecipare al bando dell'Università di Bari sull'Explainable AI?

La selezione è aperta a professionisti esperti in intelligenza artificiale spiegabile e visione artificiale. Sebbene il bando non specifichi in questa scheda i requisiti puntuali, per procedure di questo tipo è generalmente richiesto un titolo di laurea magistrale in Informatica, Ingegneria Informatica o discipline affini, unitamente a documentata esperienza nel settore. Il testo integrale del decreto n. 111 del 18/09/2026, disponibile sul portale reclutamento UniBa, definisce nel dettaglio i requisiti di ammissione.

Qual è la scadenza per presentare la domanda?

Le candidature devono essere presentate entro il 28 settembre 2026, alle ore 10:00. La finestra temporale è breve — appena dieci giorni dalla pubblicazione — quindi si consiglia di predisporre la documentazione con largo anticipo.

Quanto dura il contratto e qual è il compenso previsto?

Si tratta di un contratto di lavoro autonomo della durata di 12 mesi, con un compenso lordo complessivo pari a 36.000 euro. La retribuzione mensile lorda si aggira quindi intorno ai 3.000 euro. Trattandosi di lavoro autonomo, il professionista dovrà provvedere autonomamente agli adempimenti fiscali e previdenziali di legge.

In che cosa consiste concretamente l'attività di ricerca?

L'incaricato dovrà sviluppare, nell'arco dei dodici mesi, una suite di moduli software "problem-agnostic" dedicati alla Computer Vision, basati su nuove tecniche di explainability tra cui Mupax. L'obiettivo è produrre strumenti riutilizzabili su diversi domini applicativi, in grado di rendere interpretabili le decisioni prese dai modelli di intelligenza artificiale nel campo della visione artificiale.

Dove si svolgerà l'attività?

La sede di svolgimento è il Dipartimento di Informatica dell'Università degli Studi di Bari Aldo Moro, con sede a Bari. Il responsabile scientifico del progetto è il professor Giuseppe Pirlo, docente di riferimento del gruppo di ricerca coinvolto nella collaborazione con BV Tech.