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Aperto 2 giorni rimasti Cod. 22674

Università degli Studi di Milano: 90 progressioni interne verso l'Area dei Funzionari

La Statale apre una procedura riservata al personale tecnico, amministrativo e bibliotecario a tempo indeterminato: candidature entro il 20 ottobre 2026

Universita Degli Studi di Milano Lombardia, Milano Pubblicato il 05 ottobre 2026

Indice

Una procedura interna di ampio respiro

L'Università degli Studi di Milano mette sul tavolo un intervento di rilievo sul fronte delle risorse umane. Con il bando identificato dal codice 22674, l'ateneo lombardo apre una procedura di progressione verticale riservata al proprio personale, mettendo a disposizione 90 posti per il passaggio dall'Area dei Collaboratori all'Area dei Funzionari.

Un'operazione tutt'altro che marginale, se si considera il peso specifico della Statale nel panorama universitario italiano e la dimensione della sua pianta organica tecnico-amministrativa. La procedura, pubblicata il 5 ottobre 2026, resterà aperta fino alle ore 10:00 del 20 ottobre 2026: una finestra temporale breve, in linea con la natura interna del reclutamento.

I dettagli del bando

La selezione, come emerge dal testo ufficiale, è rivolta esclusivamente al personale Tecnico, Amministrativo e Bibliotecario (TAB) in servizio a tempo indeterminato presso l'Università degli Studi di Milano. Si tratta di una procedura che si inserisce nel solco tracciato dal nuovo CCNL del comparto Istruzione e Ricerca, che ha riorganizzato l'inquadramento professionale introducendo le quattro aree: Operatori, Collaboratori, Funzionari ed Elevate Professionalità.

I numeri in sintesi:

  • Ente banditore: Università degli Studi di Milano
  • Codice procedura: 22674
  • Posti disponibili: 90
  • Area di destinazione: Funzionari
  • Modalità di selezione: valutazione per titoli e colloquio
  • Sede di servizio: Milano, Lombardia
  • Data di pubblicazione: 5 ottobre 2026
  • Scadenza candidature: 20 ottobre 2026, ore 10:00

Il bando configura una delle progressioni verticali più consistenti degli ultimi anni per l'ateneo milanese e rappresenta un'occasione concreta di crescita professionale per chi, da anni, opera nei servizi amministrativi, tecnici e bibliotecari della Statale.

Requisiti richiesti

Trattandosi di una procedura riservata, il primo e dirimente requisito è di natura soggettiva: possono partecipare esclusivamente i dipendenti a tempo indeterminato dell'Università degli Studi di Milano attualmente inquadrati nell'Area dei Collaboratori.

Sebbene il bando ufficiale debba essere consultato per il dettaglio puntuale, le progressioni verticali di questo tipo, previste dall'art. 22 del D.Lgs. 75/2017 e dalla contrattazione collettiva, richiedono di norma:

  • il possesso del titolo di studio richiesto per l'accesso dall'esterno all'Area dei Funzionari (generalmente la laurea, con le declinazioni previste dal profilo professionale)
  • una determinata anzianità di servizio nell'area immediatamente inferiore
  • l'assenza di sanzioni disciplinari di una certa gravità nei periodi previsti dalla disciplina interna
  • una valutazione positiva nelle schede di performance degli ultimi anni

I candidati sono invitati a verificare con attenzione il testo integrale del bando sul portale di ateneo, dove sono indicate le specifiche eventuali deroghe e le modalità di valorizzazione dell'esperienza professionale maturata.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione dovrà essere presentata esclusivamente in modalità telematica, secondo le indicazioni operative pubblicate dall'ufficio competente dell'Università degli Studi di Milano. Come consuetudine per le procedure interne della Statale, la candidatura passa attraverso il portale concorsi dell'ateneo, accessibile con le credenziali istituzionali del dipendente.

Il termine ultimo è fissato per le ore 10:00 del 20 ottobre 2026: oltre quell'orario il sistema non accetterà più invii. Chi intende partecipare dovrà quindi muoversi con tempestività, raccogliendo per tempo la documentazione utile alla valutazione dei titoli.

Tra i documenti e le informazioni che tipicamente vanno predisposti rientrano:

  • il curriculum vitae aggiornato, con particolare attenzione all'esperienza maturata presso l'ateneo
  • l'elenco dei titoli culturali, scientifici e professionali da sottoporre a valutazione
  • l'indicazione di corsi di formazione, abilitazioni e certificazioni rilevanti
  • eventuali pubblicazioni o incarichi di responsabilità ricoperti

Si raccomanda di prestare la massima cura nella compilazione: nelle procedure a titoli, ogni elemento non dichiarato nei termini e nei modi previsti rischia di non essere valutato.

La selezione: titoli e colloquio

La procedura prevede una valutazione per titoli e colloquio. Un'impostazione classica, che consente alla commissione di apprezzare sia il percorso professionale pregresso sia le competenze effettivamente possedute dai candidati.

La fase di valutazione dei titoli, di norma, assegna punteggi distinti a:

  • anzianità di servizio nell'ateneo e nell'area di provenienza
  • titoli di studio ulteriori rispetto a quello di accesso (master, dottorati, specializzazioni)
  • esperienze professionali specifiche attinenti al profilo messo a bando
  • formazione certificata e aggiornamento professionale
  • eventuali incarichi di responsabilità o di coordinamento

Il colloquio, successivo, verterà sulle materie attinenti alle funzioni dell'Area dei Funzionari, con un taglio orientato a verificare non solo le conoscenze tecnico-amministrative ma anche la capacità di governare processi, gestire gruppi di lavoro e interpretare un ruolo di maggiore responsabilità all'interno dell'organizzazione universitaria.

Il quadro delle progressioni verticali nelle università

La procedura della Statale si inserisce in un trend che sta attraversando l'intero sistema universitario italiano. Dopo l'entrata in vigore del nuovo CCNL Istruzione e Ricerca 2019-2021 e con il quadro ridisegnato dalle normative sul pubblico impiego, molti atenei stanno attivando percorsi di valorizzazione del personale interno.

Le progressioni verticali rispondono a una duplice esigenza. Da un lato, consentono di riconoscere formalmente competenze e responsabilità già di fatto esercitate da dipendenti con anni di esperienza. Dall'altro, permettono alle amministrazioni di coprire fabbisogni organizzativi senza ricorrere unicamente al reclutamento esterno, in un contesto in cui le facoltà assunzionali restano comunque vincolate dai noti limiti di spesa.

La quota di 90 posti messa a disposizione dall'Università degli Studi di Milano appare, in questa prospettiva, un segnale significativo dell'attenzione dell'ateneo verso il proprio capitale umano. Resta da vedere, nei prossimi mesi, come si articolerà in concreto la distribuzione tra i diversi profili professionali e come l'operazione andrà a incidere sull'organizzazione dei servizi.

FAQ - Domande frequenti

Chi può partecipare alla procedura 22674 dell'Università degli Studi di Milano?

La procedura è riservata esclusivamente al personale Tecnico, Amministrativo e Bibliotecario in servizio a tempo indeterminato presso l'Università degli Studi di Milano, inquadrato nell'Area dei Collaboratori. I dipendenti di altre università o di altre pubbliche amministrazioni non possono partecipare, così come non possono candidarsi i lavoratori con contratto a tempo determinato.

Quanti sono i posti disponibili e per quale area?

I posti messi a bando sono complessivamente 90 e riguardano il passaggio dall'Area dei Collaboratori all'Area dei Funzionari, secondo la classificazione introdotta dal nuovo CCNL del comparto Istruzione e Ricerca. La ripartizione tra i vari profili professionali è specificata nel testo integrale del bando.

Entro quando bisogna presentare la domanda?

Il termine ultimo per l'invio della candidatura è fissato per le ore 10:00 del 20 ottobre 2026. La domanda va presentata esclusivamente attraverso i canali telematici indicati dall'ateneo. Oltre tale termine il sistema non consente più l'invio e le candidature tardive non sono prese in considerazione.

In cosa consiste la selezione?

La procedura si articola in una valutazione dei titoli e in un colloquio. La commissione valuterà il percorso professionale, i titoli di studio ulteriori, la formazione, l'anzianità di servizio e gli incarichi ricoperti. Il colloquio verterà sulle materie attinenti alle funzioni dell'Area dei Funzionari, con l'obiettivo di accertare le competenze gestionali e tecnico-amministrative dei candidati.

Dove si trova il bando ufficiale?

Il bando integrale, con tutti i dettagli su requisiti, modalità di partecipazione, criteri di valutazione e profili interessati, è pubblicato nella sezione Bandi e Concorsi del sito istituzionale dell'Università degli Studi di Milano. È fortemente consigliato leggerlo per intero prima di procedere con la candidatura, insieme a eventuali allegati e FAQ pubblicate dall'ufficio del personale.