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Aperto Scaduto Cod. 22677

Università Statale di Milano, concorso per un funzionario esperto in salute e sicurezza sul lavoro

L'ateneo milanese cerca una figura amministrativo-gestionale a tempo indeterminato per l'Unità di Staff dedicata alla tutela dei lavoratori negli ambienti universitari. Domande entro il 16 settembre 2026

Universita Degli Studi di Milano Lombardia, Milano Pubblicato il 01 settembre 2026

Indice

Un nuovo funzionario per la sicurezza in Statale

L'Università degli Studi di Milano rafforza il proprio presidio in materia di salute e sicurezza sul lavoro con un nuovo concorso pubblico. L'ateneo, uno dei più grandi d'Italia per numero di iscritti e di dipendenti, ha pubblicato un bando per il reclutamento di un'unità di personale afferente all'Area dei Funzionari, settore amministrativo-gestionale, da inserire con contratto a tempo indeterminato e pieno.

La figura, identificata dal codice concorso 22677, andrà a rinforzare l'Unità di Coordinamento Strategico della salute e sicurezza sul lavoro, tutela dei dati personali e qualità dei processi, e in particolare l'Unità di Staff di I Livello dedicata alla sicurezza delle persone nei luoghi di lavoro. Un settore strategico, considerato il crescente peso che la normativa post D.Lgs. 81/2008 ha assunto nella gestione quotidiana degli enti pubblici, tanto più in un'organizzazione complessa come un grande ateneo con decine di sedi, laboratori e strutture didattiche.

Dettagli del bando e mansioni previste

La selezione mette in palio un solo posto, ma di indubbio rilievo professionale. Chi verrà assunto opererà in un contesto ibrido, a metà strada fra la consulenza giuridica interna e la gestione tecnico-amministrativa dei processi di sicurezza.

Stando a quanto emerge dal bando, le attività assegnate al futuro funzionario comprenderanno:

  • la predisposizione e redazione di documentazione giuridica e amministrativa (relazioni, prescrizioni, verbali, reportistica) sugli aspetti gestionali della sicurezza di luoghi, edifici e ambienti di lavoro;
  • il supporto nell'elaborazione e revisione di accordi e convenzioni con altri Enti e Pubbliche Amministrazioni sui profili giuridici della sicurezza sul lavoro;
  • il supporto e la consulenza tecnico-legale alle strutture dell'ateneo per il rilascio di pareri in materia;
  • la gestione delle relazioni con gli organi di vigilanza, dall'Ispettorato del Lavoro alle ATS, dai Vigili del Fuoco all'ARPA;
  • il supporto alla comunicazione interna verso le Direzioni interessate, con predisposizione di presentazioni sulle prescrizioni antincendio, sulle vie di emergenza, sui Documenti di Valutazione del Rischio (DVR) e sui Piani di Emergenza (PDE).

Un profilo, dunque, che richiede solide competenze giuridiche unite a una spiccata capacità di dialogo con interlocutori tecnici e istituzionali.

Requisiti richiesti e competenze

Il bando delinea con precisione il perimetro delle capacità professionali attese. Al candidato è richiesta una conoscenza approfondita della normativa che regola l'organizzazione e il funzionamento della Pubblica Amministrazione, con particolare riguardo al Sistema Universitario.

Tra le competenze specifiche indicate spiccano:

  • padronanza dello Statuto, del Regolamento Generale d'Ateneo, del Regolamento per l'Amministrazione, la Finanza e la Contabilità e del Regolamento per l'attività negoziale dell'Università degli Studi di Milano;
  • conoscenza dei principali istituti del D.Lgs. n. 81/2008, con specifico riferimento agli articoli 1-69 (figure della sicurezza, compiti, prerogative e responsabilità, informazione, formazione, sorveglianza sanitaria) e del Regolamento di Ateneo per la Salute e Sicurezza nei Luoghi di Lavoro;
  • solide basi di Diritto Amministrativo, in particolare su atti e provvedimenti, accordi tra P.A., diritto di accesso, trasparenza e accesso civico, responsabilità della P.A.;
  • conoscenza della Legge n. 241/1990 sul procedimento amministrativo;
  • competenze di Diritto Civile con focus su obbligazioni, contratti e responsabilità civile;
  • nozioni della normativa in materia di appalti di lavori, forniture e servizi, con attenzione alle modalità di scelta del contraente, all'esecuzione del contratto e ai ruoli di RUP e DEC;
  • conoscenza della lingua inglese;
  • padronanza dei principali applicativi informatici (MS Office, Excel, PowerPoint), oltre a database e software gestionali.

Sebbene il testo pubblicato non specifichi in questa sezione il titolo di studio richiesto, l'inquadramento nell'Area dei Funzionari presuppone, secondo il CCNL Istruzione e Ricerca e le prassi consolidate degli atenei pubblici, il possesso di un diploma di laurea coerente con le mansioni descritte (tipicamente in ambito giuridico, economico o affine). Si raccomanda comunque la lettura integrale del bando ufficiale per verificare requisiti generali e specifici di ammissione.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione dovrà essere presentata esclusivamente in via telematica, secondo la procedura resa disponibile dall'Università degli Studi di Milano sul proprio portale dedicato ai concorsi. È la modalità ormai standard per tutti gli enti pubblici, che consente di caricare online i dati anagrafici, i titoli e la documentazione richiesta.

Le date da tenere a mente sono due:

  • Pubblicazione del bando: 1° settembre 2026;
  • Termine per la presentazione delle domande: 16 settembre 2026.

La finestra utile è quindi piuttosto stretta: quindici giorni per predisporre la candidatura, un intervallo tipico dei concorsi universitari che rende opportuno muoversi con tempestività. Il pagamento del contributo di partecipazione, quando previsto, andrà effettuato con le modalità indicate nel testo integrale del bando, disponibile nella sezione Bandi e Concorsi del sito dell'ateneo milanese.

È consigliabile allegare, oltre ai documenti obbligatori, un curriculum vitae dettagliato che valorizzi eventuali esperienze pregresse in materia di sicurezza sul lavoro, appalti pubblici o consulenza giuridica alla P.A.

Le prove d'esame

Trattandosi di un concorso per esami, la selezione si articolerà in più prove volte ad accertare le competenze descritte nel bando. In linea con la prassi degli atenei pubblici, è verosimile attendersi:

  • una o più prove scritte su temi giuridico-amministrativi con particolare riferimento alla normativa sulla sicurezza;
  • una prova orale che includerà anche la verifica della conoscenza della lingua inglese e dell'uso degli strumenti informatici;
  • eventuali prove pratiche su casi concreti (ad esempio redazione di atti o pareri).

Il dettaglio delle prove, delle materie oggetto d'esame e dei criteri di valutazione è specificato nel testo del bando, che rappresenta l'unico riferimento vincolante per i candidati.

Inquadramento contrattuale e sede di lavoro

Il rapporto di lavoro sarà regolato dal CCNL del Comparto Istruzione e Ricerca – Sezione Università e prevede l'inquadramento nell'Area dei Funzionari, con contratto a tempo indeterminato e a tempo pieno. La sede di servizio sarà Milano, presso le strutture dell'Università degli Studi.

Si tratta di una collocazione professionale di rilievo, che apre concrete prospettive di carriera all'interno del più grande ateneo statale della Lombardia e uno dei principali d'Italia, con oltre 60.000 studenti e migliaia di dipendenti tra personale docente e tecnico-amministrativo. Un contesto in cui la funzione dedicata alla sicurezza sul lavoro assume un peso strategico non secondario.

Domande frequenti

Quanti posti mette a disposizione il concorso dell'Università Statale di Milano?

Il bando prevede la copertura di un solo posto di funzionario nell'Area amministrativo-gestionale, da destinare all'Unità di Staff Salute e Sicurezza delle persone nei Luoghi di Lavoro. Pur trattandosi di un unico posto, la selezione riveste particolare interesse per profili con formazione giuridica e specializzazione in materia di sicurezza.

Entro quando bisogna presentare la domanda di partecipazione?

La scadenza è fissata al 16 settembre 2026. Considerando che il bando è stato pubblicato il 1° settembre 2026, i candidati hanno a disposizione quindici giorni per predisporre e trasmettere la propria candidatura tramite la piattaforma telematica dell'ateneo.

Che tipo di contratto viene offerto?

Il vincitore sarà assunto con contratto a tempo indeterminato e pieno, con inquadramento nell'Area dei Funzionari secondo il CCNL Istruzione e Ricerca – Sezione Università. La sede di lavoro sarà a Milano.

Quali materie bisogna studiare per prepararsi al concorso?

Le principali aree da approfondire sono: D.Lgs. 81/2008 sulla sicurezza sul lavoro (articoli 1-69), Legge 241/1990 sul procedimento amministrativo, Diritto Amministrativo (atti, accordi tra P.A., trasparenza, responsabilità), Diritto Civile (obbligazioni, contratti, responsabilità civile), normativa sui contratti pubblici (con focus su RUP e DEC), oltre allo Statuto e ai Regolamenti dell'Università degli Studi di Milano. Richieste anche competenze di inglese e di informatica di base.

La conoscenza della lingua inglese è obbligatoria?

Sì, il bando indica esplicitamente la conoscenza della lingua inglese tra le competenze richieste. La verifica avverrà con ogni probabilità in sede di prova orale, come previsto dal quadro normativo generale sui concorsi pubblici (D.P.R. 487/1994 e successive modifiche).

Dove si trova il testo integrale del bando?

Il bando è consultabile sul portale ufficiale dell'Università degli Studi di Milano, nella sezione dedicata ai bandi e concorsi per il personale tecnico-amministrativo. È fondamentale fare riferimento esclusivamente al testo ufficiale per tutte le informazioni relative a requisiti di ammissione, prove d'esame, calendario e modalità di presentazione della domanda.