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Aperto Scaduto Cod. 22671

Università Statale di Milano, concorso per un funzionario amministrativo alla Direzione Patrimonio: domande entro il 16 settembre 2026

L'ateneo milanese cerca una figura da inserire a tempo indeterminato nell'Area dei Funzionari, con competenze in diritto civile e amministrativo per la gestione di contratti, alienazioni immobiliari ed eredità

Universita Degli Studi di Milano Lombardia Pubblicato il 01 settembre 2026

Indice

Un nuovo ingresso nell'organico dell'ateneo

L'Università degli Studi di Milano rafforza la propria struttura amministrativa con l'apertura di un concorso pubblico per il reclutamento di una unità di personale destinata alla Direzione Servizi Patrimoniali, Immobiliari e Assicurativi. Il bando, identificato con il codice 22671, prevede l'assunzione a tempo indeterminato e pieno di un funzionario nell'ambito del Settore amministrativo-gestionale.

Si tratta di un'opportunità di rilievo per giuristi e amministrativisti, considerando la complessità delle mansioni previste e il prestigio dell'ateneo lombardo, che rappresenta una delle realtà universitarie più grandi e articolate del panorama italiano. La selezione, che si svolgerà per esami, si inserisce nel più ampio piano di rafforzamento del personale tecnico-amministrativo della Statale milanese.

Stando a quanto emerge dal testo del bando, la figura ricercata sarà chiamata a operare su un ventaglio ampio di procedure, tutte accomunate dal comune denominatore della gestione patrimoniale e immobiliare dell'ente.

Dettagli del bando e mansioni previste

Il concorso mette a disposizione un unico posto nell'Area dei Funzionari, con sede di servizio in Lombardia, presso gli uffici centrali dell'Università degli Studi di Milano. La pubblicazione ufficiale è fissata al 1° settembre 2026, con termine per la presentazione delle candidature al 16 settembre 2026.

La posizione richiede l'espletamento di una serie articolata di attività, che spaziano dalla gestione contrattuale alle procedure espropriative. Nel dettaglio, il funzionario selezionato dovrà occuparsi di:

  • gestione dell'istruttoria e della procedura di alienazione dei beni mobili;
  • istruttoria preliminare alla redazione delle bozze contrattuali da condividere con le controparti;
  • procedure di acquisto e vendita di beni immobili, sino alla stipula dell'atto notarile;
  • gestione delle pratiche espropriative e redazione di accordi di programma, protocolli d'intesa e accordi fra Pubbliche Amministrazioni;
  • attività istruttoria relativa all'accettazione di donazioni, eredità e legati aventi a oggetto beni immobili;
  • supporto alle Strutture decentrate dell'ateneo nelle procedure di competenza;
  • elaborazione dei testi contrattuali relativi a locazioni attive e passive, concessioni di spazi, comodati immobiliari;
  • gestione delle procedure di acquisizione di fondi librari o di beni mobili infungibili;
  • predisposizione delle bozze di delibera per il Consiglio di Amministrazione e delle determine di competenza dell'Ufficio;
  • gestione legale delle problematiche contrattuali;
  • adempimenti richiesti dall'Agenzia del Demanio e dall'Agenzia delle Entrate.

Un ruolo, dunque, che unisce competenze giuridiche di alto profilo a una spiccata capacità di gestione operativa delle procedure amministrative complesse.

Requisiti richiesti e competenze professionali

Per aspirare al posto messo a bando, i candidati dovranno dimostrare il possesso di una solida preparazione in ambito giuridico. Le capacità professionali richieste comprendono in particolare:

  • conoscenza dello Statuto dell'Università degli Studi di Milano e del Regolamento Generale d'Ateneo;
  • padronanza del Regolamento d'Ateneo per l'amministrazione, la finanza e la contabilità e del Regolamento per l'alienazione dei beni mobili;
  • solida conoscenza del Diritto Civile, con particolare riferimento alla materia contrattualistica;
  • conoscenza del Diritto Amministrativo;
  • capacità di utilizzo dei principali strumenti informatici, con particolare riferimento al pacchetto Office;
  • dimestichezza nell'uso delle principali banche dati giuridiche;
  • buona conoscenza della lingua inglese.

A questi si aggiungono i requisiti generali previsti per l'accesso al pubblico impiego, tra cui la cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea, il godimento dei diritti civili e politici, l'idoneità fisica all'impiego e l'assenza di condanne penali che precludano la costituzione del rapporto di lavoro con la Pubblica Amministrazione. Trattandosi di una posizione nell'Area dei Funzionari, è richiesto il possesso di un diploma di laurea in discipline coerenti con le mansioni (tipicamente Giurisprudenza, Scienze Politiche, Economia o titoli equipollenti), secondo quanto specificato nel bando integrale.

Come candidarsi al concorso

La presentazione delle domande dovrà avvenire esclusivamente in modalità telematica, attraverso l'apposita piattaforma dedicata ai concorsi dell'Università degli Studi di Milano. Come da prassi consolidata nelle procedure concorsuali dell'ateneo, l'accesso al sistema avviene tramite credenziali SPID o CIE (Carta d'Identità Elettronica).

Il termine ultimo per l'invio della candidatura è fissato al 16 settembre 2026. Oltre tale data non sarà possibile presentare la domanda, né integrare la documentazione mancante. Si consiglia pertanto di:

  • verificare per tempo il possesso delle credenziali digitali necessarie;
  • predisporre in anticipo la documentazione richiesta (curriculum vitae, titolo di studio, eventuali titoli valutabili);
  • procedere al pagamento del contributo di partecipazione secondo le modalità indicate;
  • conservare la ricevuta di avvenuta trasmissione della domanda.

Il bando integrale, con tutte le specifiche tecniche relative alla procedura, è consultabile sul portale istituzionale dell'ateneo nella sezione dedicata ai concorsi del personale tecnico-amministrativo.

Le prove d'esame e la selezione

La selezione si articolerà attraverso prove d'esame volte ad accertare le competenze giuridiche e professionali dei candidati. Generalmente, per posizioni di questo livello nell'Università degli Studi di Milano, l'iter prevede una o più prove scritte seguite da una prova orale.

Le materie oggetto d'esame ricalcheranno le competenze indicate nel profilo professionale: diritto civile (con focus sulla contrattualistica), diritto amministrativo, normativa specifica dell'ateneo, procedure relative alle alienazioni immobiliari, accettazione di eredità e donazioni, gestione contrattuale delle locazioni. Nella prova orale sarà accertata anche la conoscenza della lingua inglese e la capacità di utilizzo degli strumenti informatici.

La Commissione esaminatrice, nominata secondo quanto previsto dal Regolamento d'Ateneo, valuterà i candidati sulla base di criteri predefiniti e trasparenti, redigendo al termine della procedura la graduatoria finale di merito.

Trattamento economico e prospettive

Il vincitore del concorso sarà inquadrato nell'Area dei Funzionari del comparto Istruzione e Ricerca, con il trattamento economico previsto dal vigente Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del comparto. Al trattamento tabellare si aggiungono la tredicesima mensilità, l'indennità di ateneo e le eventuali indennità accessorie previste dalla contrattazione integrativa.

L'inquadramento a tempo indeterminato e pieno garantisce stabilità occupazionale e accesso a tutti i benefici tipici del pubblico impiego, dalle progressioni economiche orizzontali alla formazione professionale continua, dalle tutele previdenziali alla possibilità di partecipare a procedure di progressione verticale nel corso della carriera.

Operare presso la Direzione Servizi Patrimoniali, Immobiliari e Assicurativi di uno dei più grandi atenei italiani rappresenta inoltre un'occasione di crescita professionale significativa, considerando la complessità del patrimonio immobiliare gestito e l'ampiezza delle procedure amministrative curate.

FAQ - Domande frequenti

Quando scade il bando dell'Università Statale di Milano per il funzionario amministrativo?

Il termine per la presentazione delle domande è fissato al 16 settembre 2026. La pubblicazione ufficiale del bando è avvenuta il 1° settembre 2026, lasciando quindi ai candidati un arco temporale di quindici giorni per predisporre e inviare la propria candidatura attraverso la piattaforma telematica dell'ateneo.

Quanti posti sono disponibili e per quale sede?

È previsto un solo posto a tempo indeterminato e pieno, con sede di lavoro presso l'Università degli Studi di Milano in Lombardia. La figura sarà inserita nella Direzione Servizi Patrimoniali, Immobiliari e Assicurativi dell'ateneo.

Quale titolo di studio è necessario per partecipare?

Trattandosi di una posizione nell'Area dei Funzionari, è richiesto un diploma di laurea. Considerando il profilo professionale delineato, sono particolarmente coerenti i titoli in Giurisprudenza, Scienze Politiche, Economia o equipollenti. Le specifiche esatte sui titoli ammessi sono contenute nel bando integrale pubblicato sul sito dell'ateneo.

Su quali materie verterà il concorso?

Le prove d'esame si concentreranno principalmente su diritto civile (con particolare riguardo alla contrattualistica), diritto amministrativo, normativa specifica dell'Università degli Studi di Milano (Statuto, Regolamento Generale d'Ateneo, Regolamento per l'amministrazione, la finanza e la contabilità), procedure di alienazione dei beni mobili e immobili, gestione di eredità, donazioni e legati. Sarà inoltre accertata la conoscenza della lingua inglese e l'uso degli strumenti informatici, in particolare del pacchetto Office e delle principali banche dati giuridiche.

Come si presenta la domanda di partecipazione?

La candidatura deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica attraverso il portale dei concorsi dell'Università degli Studi di Milano, utilizzando le credenziali SPID o CIE. È necessario compilare il format online, allegare la documentazione richiesta e procedere al pagamento del contributo di partecipazione entro il termine di scadenza. Non sono ammesse modalità di trasmissione diverse da quella telematica.