Università Roma Tre, mobilità per un funzionario bibliotecario: bando aperto fino al 25 marzo
L'Ateneo cerca un professionista con almeno 10 anni di esperienza nel settore biblioteche universitarie. Procedura riservata al personale del Comparto Università e Ricerca, selezione per titoli e colloquio.
- Il bando di Roma Tre per il Sistema Bibliotecario di Ateneo
- Dettagli della procedura di mobilità
- Requisiti richiesti per la partecipazione
- Competenze tecniche e professionali
- Come candidarsi
- Domande frequenti (FAQ)
Il bando di Roma Tre per il Sistema Bibliotecario di Ateneo
L'Università degli Studi Roma Tre ha pubblicato un avviso di mobilità volontaria per la copertura di un posto a tempo indeterminato nell'Area dei Funzionari – settore delle biblioteche, destinato a rafforzare l'organico dell'Area Sistema Bibliotecario di Ateneo. Il bando, identificato dal codice SBA2F-BIBLIO26, è stato reso noto il 23 febbraio 2026 e resterà aperto fino alle ore 12:00 del 25 marzo 2026.
Si tratta di una procedura che si inserisce nel quadro normativo dell'art. 30 del D.Lgs. 165/2001, il cosiddetto Testo Unico sul Pubblico Impiego, che disciplina il passaggio diretto di personale tra amministrazioni diverse. Una scelta non casuale: prima di bandire un concorso pubblico vero e proprio, gli atenei sono tenuti a verificare la possibilità di coprire i posti vacanti attraverso la mobilità interna al comparto. Roma Tre, in sostanza, cerca chi già lavora nel mondo universitario e possiede un bagaglio consolidato di competenze bibliotecarie.
C'è però un aspetto da tenere bene a mente. Contestualmente a questa mobilità, l'Ateneo ha attivato anche la procedura prevista dall'art. 34-bis del D.Lgs. 165/2001, rivolta al personale delle Pubbliche Amministrazioni collocato in disponibilità e iscritto negli appositi elenchi. Tradotto: la mobilità volontaria avrà corso solo se la procedura di ricollocazione del personale in disponibilità risulterà parzialmente o totalmente inefficace. Un vincolo procedurale che i candidati devono considerare attentamente.
Dettagli della procedura di mobilità
Ecco il quadro sintetico del bando:
- Ente banditore: Università degli Studi Roma Tre
- Codice bando: SBA2F-BIBLIO26
- Figura ricercata: Funzionario – settore delle biblioteche
- Posti disponibili: 1
- Tipologia contrattuale: tempo indeterminato
- Sede di lavoro: Roma (Lazio)
- Tipo di selezione: per titoli e colloquio
- Data di pubblicazione: 23 febbraio 2026
- Scadenza per la presentazione delle domande: 25 marzo 2026, ore 12:00
- Categoria: Avviso di mobilità
- Settore: Amministrazione
La selezione avverrà dunque in due fasi: una valutazione dei titoli presentati dai candidati e un successivo colloquio, presumibilmente incentrato sulle competenze tecniche e professionali richieste dal profilo.
Requisiti richiesti per la partecipazione
Il bando traccia un profilo molto preciso del candidato ideale. Non si tratta di una posizione entry-level: Roma Tre cerca un professionista maturo, con una lunga esperienza alle spalle nel mondo delle biblioteche accademiche.
Requisiti di accesso
- Rapporto di lavoro: essere in servizio presso una Università italiana con contratto a tempo indeterminato, inquadrati nell'Area e nel settore corrispondenti a quelli del posto messo a bando (Area dei Funzionari – settore biblioteche del Comparto Università e Ricerca).
- Titolo di studio: Laurea (triennale), Laurea Magistrale (LM), Laurea Specialistica (LS) oppure Diploma di Laurea del vecchio ordinamento. Il bando non specifica classi di laurea particolari, ma la natura del ruolo suggerisce che titoli in ambito umanistico, archivistico-bibliotecario o delle scienze dell'informazione possano rappresentare un vantaggio in fase di valutazione.
- Esperienza professionale: almeno 10 anni di esperienza maturata in ambito universitario, con specifico riferimento a sistemi e metodologie di erogazione dei servizi bibliotecari — sia in presenza che online — e con particolare attenzione a funzioni di coordinamento e gestione dei settori di una biblioteca.
Dieci anni di esperienza specifica nel settore bibliotecario universitario rappresentano una soglia significativa. Il messaggio dell'Ateneo è chiaro: si cerca una figura senior, capace di assumere responsabilità gestionali e organizzative fin dal primo giorno.
Competenze tecniche e professionali
Oltre ai requisiti formali, il bando dettaglia un ventaglio ampio e articolato di conoscenze e competenze che il candidato dovrà dimostrare di possedere. Vale la pena esaminarle nel dettaglio, perché rappresentano con ogni probabilità la traccia lungo la quale si svolgerà il colloquio.
Biblioteconomia e gestione del patrimonio documentale
- Comprovata esperienza in procedure amministrative, gestionali, biblioteconomiche e di catalogazione relative all'acquisizione, al trattamento e alla conservazione del materiale bibliografico e documentale.
- Ottima conoscenza della biblioteconomia e della bibliografia.
- Conoscenza delle Regole di Catalogazione italiane (REICAT) e internazionali.
- Padronanza dei principali standard di metadati descrittivi: UNIMARC, MARC21, Dublin Core.
- Conoscenza dei principali protocolli e standard per l'interoperabilità, come OAI-PMH.
Tecnologie e automazione bibliotecaria
- Ottima conoscenza dei sistemi di automazione dei servizi bibliotecari e delle tecnologie per l'integrazione delle informazioni in ambito bibliotecario.
- Familiarità con i servizi e i contenuti delle biblioteche digitali.
- Padronanza dei principali strumenti e metodi per la ricerca bibliografica: banche dati, motori di ricerca, OPAC, Discovery Tool, portali.
- Conoscenza delle problematiche relative a Open Access e Open Data.
Servizi al pubblico e cooperazione
- Ottima conoscenza delle modalità di svolgimento dei principali servizi al pubblico in una biblioteca accademica.
- Conoscenza dei principali sistemi di cooperazione bibliotecaria.
- Capacità di promozione dei servizi bibliotecari tramite strumenti di comunicazione e valorizzazione.
Competenze trasversali e digitali
- Conoscenza di base della statistica.
- Conoscenza approfondita della legislazione universitaria, con particolare riferimento ai servizi di biblioteca e agli aspetti normativi e regolamentari del Sistema Bibliotecario di Ateneo.
- Ottima conoscenza dei principali sistemi operativi e dei sistemi informativi a supporto dei servizi agli studenti.
- Capacità di utilizzo degli applicativi informatici più comuni (Word, Excel), posta elettronica, Internet e strumenti di comunicazione a distanza (Microsoft Teams, Zoom, Skype).
- Competenze digitali di base.
Lingua straniera
- Conoscenza della lingua inglese scritta e parlata, con riferimento alla lettura di documentazione tecnica e alla capacità di sostenere colloqui con interlocutori stranieri.
Un profilo, insomma, che combina competenze biblioteconomiche tradizionali con una solida dimestichezza tecnologica e una visione aggiornata dei servizi bibliotecari nell'era digitale.
Come candidarsi
Le domande di partecipazione devono essere presentate entro le ore 12:00 del 25 marzo 2026. Per tutti i dettagli sulla procedura di candidatura — modulistica, documentazione da allegare, modalità di invio — è necessario consultare il bando integrale pubblicato sul portale ufficiale dell'Ateneo.
Il link di riferimento è il seguente:
👉 Concorsi e selezioni – Università degli Studi Roma Tre
Si raccomanda di verificare con attenzione tutti i requisiti e le condizioni riportate nel testo ufficiale del bando prima di procedere con l'invio della domanda. Eventuali aggiornamenti o rettifiche saranno pubblicati sulla medesima pagina.
Domande frequenti (FAQ)
Chi può partecipare a questa procedura di mobilità?
La procedura è riservata esclusivamente al personale tecnico-amministrativo e bibliotecario del Comparto Università e Ricerca. In concreto, possono candidarsi coloro che sono già in servizio presso un'Università italiana con contratto a tempo indeterminato e che risultano inquadrati nell'Area dei Funzionari – settore delle biblioteche. Non è aperta a dipendenti di altri comparti della Pubblica Amministrazione né a candidati esterni.
Quanti anni di esperienza sono necessari?
Il bando richiede un'esperienza professionale non inferiore a 10 anni, maturata specificamente in ambito universitario nel settore dei servizi bibliotecari. Non basta, quindi, aver lavorato genericamente in una biblioteca: l'esperienza deve riguardare sistemi e metodologie di erogazione dei servizi bibliotecari universitari, con particolare attenzione a funzioni di coordinamento e gestione.
È possibile che la mobilità non venga portata a termine?
Sì, ed è un punto cruciale. L'Ateneo ha attivato contestualmente la procedura di cui all'art. 34-bis del D.Lgs. 165/2001, che ha priorità. Se attraverso quella procedura venisse individuato personale idoneo collocato in disponibilità, la mobilità volontaria potrebbe non avere seguito. Il candidato deve esserne consapevole: l'esito positivo della presente selezione non garantisce automaticamente il trasferimento.
Quali titoli di studio sono ammessi?
Il bando accetta qualsiasi tipo di laurea: Laurea triennale, Laurea Magistrale, Laurea Specialistica o Diploma di Laurea del vecchio ordinamento. Non vengono indicate classi di laurea specifiche, ma le competenze richieste nel profilo — dalla biblioteconomia alla catalogazione, dalla legislazione universitaria alla statistica — delineano un background formativo che tipicamente si associa a percorsi umanistici, archivistici o delle scienze dell'informazione.
Come si svolge la selezione?
La procedura prevede una selezione per titoli e colloquio. Nella prima fase verranno valutati i titoli di studio, l'esperienza professionale e le eventuali competenze documentate dai candidati. Chi supererà questa fase sarà convocato per un colloquio che, stando al profilo delineato dal bando, verterà con ogni probabilità sulle competenze biblioteconomiche, tecnologiche, normative e linguistiche richieste. Per le modalità precise e i criteri di valutazione, si rimanda al testo integrale del bando.