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Aperto Scaduto Cod. AM1F-AMM26

Università Roma Tre, mobilità per un Funzionario amministrativo-gestionale: requisiti, scadenze e come candidarsi

L'ateneo capitolino cerca un profilo con almeno 10 anni di esperienza nel contesto universitario. Domande entro il 13 aprile 2026.

Universita' degli Studi Roma Tre Lazio, Roma Pubblicato il 12 marzo 2026

Il bando di Roma Tre: contesto e finalità

L'Università degli Studi Roma Tre torna a cercare personale qualificato per rafforzare la propria macchina amministrativa. Con l'avviso di mobilità codice AM1F-AMM26, pubblicato il 12 marzo 2026, l'ateneo romano ha aperto una selezione per la copertura di un posto nell'Area dei Funzionari – settore amministrativo-gestionale, destinato alle strutture dell'Amministrazione centrale.

Non si tratta di un concorso aperto a tutti. La procedura, inquadrata nell'alveo dell'art. 30 del D.Lgs. 165/2001 — il cosiddetto passaggio diretto tra pubbliche amministrazioni — è riservata al personale tecnico-amministrativo e bibliotecario del Comparto Università e Ricerca già in servizio a tempo indeterminato presso un'università italiana. Un canale selettivo, dunque, pensato per chi ha già maturato un percorso consolidato nel mondo accademico e intende trasferirsi a Roma Tre portando con sé competenze ed esperienza.

La sede di lavoro è Roma, nel cuore delle strutture centrali dell'ateneo che, con oltre 30.000 studenti iscritti, rappresenta una delle realtà universitarie più dinamiche della capitale.


Dettagli della procedura di mobilità

Ecco una sintesi dei dati essenziali del bando:

  • Ente banditore: Università degli Studi Roma Tre
  • Codice avviso: AM1F-AMM26
  • Figura ricercata: Funzionario – settore amministrativo-gestionale
  • Posti disponibili: 1
  • Tipo di contratto: tempo indeterminato (tramite mobilità)
  • Sede di lavoro: Roma (Lazio)
  • Tipo di selezione: per titoli e colloquio
  • Data di pubblicazione: 12 marzo 2026
  • Scadenza per la presentazione delle domande: 13 aprile 2026, ore 13:00

La valutazione dei candidati avverrà attraverso l'esame dei titoli presentati e un colloquio volto ad accertare le competenze professionali, le conoscenze normative e la motivazione del candidato.


Requisiti richiesti per la partecipazione

Il profilo cercato da Roma Tre è tutt'altro che generico. L'ateneo punta su un funzionario con un bagaglio professionale solido e specifico. I requisiti di ammissione sono stringenti:

  • Rapporto di lavoro: essere in servizio presso un'università italiana con contratto a tempo indeterminato, inquadrati nell'Area dei Funzionari – settore amministrativo-gestionale (o area e settore corrispondenti).
  • Titolo di studio: possesso di Laurea (triennale), Laurea Magistrale (LM), Laurea Specialistica (LS) o Diploma di Laurea del vecchio ordinamento.
  • Esperienza professionale: almeno 10 anni di esperienza maturata nel contesto universitario, specificamente in materia di processi amministrativo-gestionali.

Dieci anni non sono pochi. Roma Tre cerca chiaramente una figura senior, capace di inserirsi immediatamente nei meccanismi dell'Amministrazione centrale senza necessità di lunghi periodi di affiancamento. Un segnale preciso sulle esigenze operative dell'ateneo.


Competenze e conoscenze necessarie

Oltre ai requisiti formali, il bando delinea un profilo di competenze articolato e impegnativo. Il candidato ideale deve possedere:

  • Ottima conoscenza della normativa universitaria: organizzazione e funzionamento del sistema universitario, con particolare riferimento al diritto amministrativo e alla disciplina delle pubbliche amministrazioni (D.Lgs. 165/2001 e s.m.i.).
  • Competenza nella redazione di atti amministrativi: capacità di applicare regolamenti, linee guida e circolari, nonché dimestichezza con banche dati, protocolli digitali e sistemi informativi gestionali.
  • Conoscenza della normativa su trasparenza, anticorruzione e privacy: temi ormai centrali nella PA italiana, insieme ai principi di contabilità pubblica.
  • Gestione di procedimenti complessi: esperienza nel coordinamento di attività inter-ufficio, nell'interlocuzione tra strutture diverse e nel problem solving amministrativo.
  • Disciplina del lavoro pubblico: conoscenza approfondita delle responsabilità del dipendente pubblico — amministrativa, contabile e disciplinare.
  • Ottimizzazione dei processi: competenza nella semplificazione e valorizzazione dei flussi di lavoro, oltre che nel coordinamento delle comunicazioni verso utenza interna ed esterna.
  • Lingua inglese: conoscenza scritta e parlata sufficiente per la lettura di documentazione tecnica e per sostenere colloqui con interlocutori stranieri.

Stando a quanto emerge dal testo dell'avviso, il colloquio verterà verosimilmente su questi stessi ambiti, con l'obiettivo di verificare la reale padronanza delle materie indicate.


Come candidarsi

I candidati interessati devono presentare la propria domanda entro le ore 13:00 del 13 aprile 2026. Per le modalità operative di invio, la documentazione da allegare e il modulo di domanda, è necessario consultare il testo integrale dell'avviso pubblicato sul portale ufficiale dell'Università Roma Tre.

Tutte le informazioni sono disponibili alla pagina dedicata ai concorsi per il personale dirigente e TAB:

👉 Portale Concorsi – Università Roma Tre

Si raccomanda di verificare con attenzione i requisiti e di preparare tutta la documentazione necessaria con anticipo rispetto alla scadenza, per evitare problemi tecnici dell'ultimo momento.


Un aspetto da non trascurare: la procedura ex art. 34-bis

C'è un elemento che merita attenzione. Roma Tre ha attivato contestualmente anche la procedura prevista dall'art. 34-bis del D.Lgs. 165/2001, rivolta al personale delle pubbliche amministrazioni collocato in disponibilità e iscritto negli appositi elenchi.

Cosa significa in pratica? Che la procedura di mobilità volontaria avrà corso solo se la procedura ex art. 34-bis risulterà parzialmente o totalmente inefficace. In altre parole, se un dipendente pubblico in disponibilità dovesse risultare idoneo a coprire il posto, la mobilità potrebbe non avere seguito. Si tratta di un passaggio obbligatorio previsto dalla normativa vigente, ma che i candidati devono tenere presente per calibrare le proprie aspettative.


Domande frequenti (FAQ)

Chi può partecipare a questa procedura di mobilità?

Possono candidarsi esclusivamente i dipendenti a tempo indeterminato in servizio presso un'università italiana, inquadrati nell'Area dei Funzionari – settore amministrativo-gestionale (o area e settore equivalenti nel Comparto Università e Ricerca). Non è aperta al personale di altre pubbliche amministrazioni al di fuori del comparto.

Quanti anni di esperienza sono richiesti?

Il bando richiede un'esperienza professionale di almeno 10 anni, maturata specificamente nel contesto universitario e in ambito di processi amministrativo-gestionali. Esperienze in altri settori della PA, pur rilevanti, potrebbero non soddisfare questo requisito se non legate al mondo accademico.

Qual è la scadenza per presentare domanda?

La domanda deve essere inviata entro le ore 13:00 del 13 aprile 2026. Si consiglia di non attendere gli ultimi giorni per evitare inconvenienti legati a eventuali malfunzionamenti delle piattaforme telematiche.

Come si svolge la selezione?

La procedura prevede una valutazione per titoli e colloquio. Saranno esaminati il curriculum del candidato, i titoli professionali e di studio, e successivamente si terrà un colloquio sulle materie e competenze indicate nell'avviso — dal diritto amministrativo alla normativa anticorruzione, dalla gestione dei procedimenti complessi alla conoscenza della lingua inglese.

La procedura di mobilità è garantita o potrebbe essere annullata?

Non è garantita. Come specificato nell'avviso, Roma Tre ha attivato parallelamente la procedura prevista dall'art. 34-bis del D.Lgs. 165/2001 per il personale in disponibilità. Se questa procedura dovesse andare a buon fine, la mobilità volontaria potrebbe non avere seguito. Si tratta di un vincolo normativo che l'ateneo è tenuto a rispettare.