Loading...
Aperto Scaduto Cod. AM5C-AMM26

Università Roma Tre, mobilità per 5 collaboratori amministrativi: requisiti, scadenze e come candidarsi

L'ateneo capitolino cerca personale a tempo indeterminato nell'Area dei Collaboratori. Domande entro il 13 aprile 2026. Richiesti almeno dieci anni di esperienza nelle amministrazioni universitarie.

Universita' degli Studi Roma Tre Lazio, Roma Pubblicato il 12 marzo 2026

L'Università Roma Tre apre cinque posizioni nell'Area Collaboratori {#luniversità-roma-tre-apre-cinque-posizioni-nellarea-collaboratori}

Cinque posti a tempo indeterminato nel cuore dell'amministrazione universitaria romana. L'Università degli Studi Roma Tre ha pubblicato un avviso di mobilità volontaria — codice AM5C-AMM26 — per reclutare altrettanti profili nell'Area dei Collaboratori, settore amministrativo, figure chiamate a supportare i processi gestionali legati a didattica, ricerca e funzionamento delle strutture dipartimentali e dell'amministrazione centrale.

Non si tratta di un concorso aperto a tutti. La procedura è riservata al personale già in servizio nel Comparto Università e Ricerca, in linea con quanto previsto dall'articolo 30 del decreto legislativo 165/2001. Un canale, quello della mobilità tra enti, che negli ultimi anni ha assunto un peso crescente nelle strategie di reclutamento degli atenei italiani, spesso alla ricerca di professionalità già formate e operative.

La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 13 aprile 2026.

Dettagli del bando di mobilità {#dettagli-del-bando-di-mobilità}

Ecco il quadro sintetico delle informazioni essenziali:

  • Ente banditore: Università degli Studi Roma Tre
  • Codice procedura: AM5C-AMM26
  • Tipologia: Avviso di mobilità volontaria (art. 30 D.Lgs. 165/2001)
  • Posti disponibili: 5
  • Profilo professionale: Area dei Collaboratori – settore amministrativo
  • Tipo di contratto: Tempo indeterminato
  • Sede di lavoro: Roma (Lazio)
  • Modalità di selezione: Valutazione per titoli e colloquio
  • Data di pubblicazione: 12 marzo 2026
  • Scadenza per le candidature: 13 aprile 2026

I cinque collaboratori selezionati opereranno a supporto dei processi amministrativi che attraversano l'intera macchina dell'ateneo: dalla gestione della didattica alla ricerca, passando per le attività delle strutture dipartimentali e degli uffici centrali. Un ruolo trasversale, dunque, che richiede competenze ampie e una conoscenza approfondita del funzionamento interno di un'università.

Requisiti richiesti per partecipare

La platea dei potenziali candidati è circoscritta con precisione. Per accedere alla selezione occorre soddisfare tutti i seguenti requisiti:

  • Rapporto di lavoro: essere in servizio presso una università italiana con contratto a tempo indeterminato, inquadrati nell'area e nel settore corrispondenti a quelli oggetto della procedura (Area dei Collaboratori – settore amministrativo).
  • Titolo di studio: possesso di un diploma di scuola secondaria di secondo grado di durata quinquennale.
  • Esperienza professionale: almeno dieci anni di servizio maturati nell'ambito delle amministrazioni universitarie, con particolare riferimento a:
    • gestione della didattica e dei servizi connessi all'erogazione dei corsi di studio;
    • supporto alle attività di progettazione dei piani di miglioramento e innovazione dei servizi agli studenti.

La soglia dei dieci anni di esperienza rappresenta un filtro significativo: Roma Tre punta chiaramente su profili senior, con una conoscenza consolidata delle dinamiche amministrative accademiche.

Conoscenze e competenze specifiche

Oltre ai requisiti formali, il bando delinea un profilo professionale articolato e multidisciplinare. I candidati dovranno dimostrare padronanza in diversi ambiti:

  • Processi amministrativi a supporto della ricerca: conoscenza delle procedure legate all'attività scientifica, ai progetti di ricerca delle strutture dipartimentali e alla valorizzazione dei risultati conseguiti.
  • Legislazione e organizzazione universitaria: ordinamenti didattici, strutture didattiche e di ricerca, processi amministrativi di gestione, sistema AVA (Autovalutazione, Valutazione periodica, Accreditamento) e VQR (Valutazione della Qualità della Ricerca).
  • Contabilità pubblica: nozioni di contabilità finanziaria pubblica e contabilità economico-patrimoniale, normativa sul finanziamento delle università.
  • Sistemi informatici dedicati: capacità di utilizzo dei principali programmi informatici applicati alla didattica, con particolare riferimento ai sistemi Esse3 e Gomp, piattaforme ampiamente diffuse negli atenei italiani per la gestione delle carriere studentesche.
  • Dottorati di ricerca: conoscenza dei processi amministrativi collegati all'accreditamento delle sedi, all'istituzione di nuovi corsi di dottorato e alla loro gestione.
  • Controllo amministrativo-contabile: familiarità con le procedure di verifica ordinaria dei progetti di ricerca nazionali e internazionali.
  • Competenze informatiche: ottima conoscenza del pacchetto Microsoft Office.
  • Lingua inglese: buona padronanza scritta e orale, con specifico riferimento alla lettura di documentazione tecnica e alla comunicazione con interlocutori stranieri.

Un profilo, insomma, che richiede una preparazione a 360 gradi: non basta saper gestire le pratiche quotidiane, serve una visione d'insieme dei meccanismi che regolano il sistema universitario italiano.

Come candidarsi

Gli interessati devono presentare la propria candidatura entro le ore 11:00 del 13 aprile 2026. Per consultare il testo integrale dell'avviso, scaricare la modulistica e verificare le modalità di invio della domanda, è necessario accedere alla pagina ufficiale dedicata ai concorsi e alle selezioni del personale dell'ateneo:

🔗 Portale Concorsi – Università Roma Tre

La selezione avverrà attraverso una procedura per titoli e colloquio. Questo significa che, oltre alla valutazione del curriculum e dei titoli posseduti, i candidati ammessi sosterranno un colloquio finalizzato ad accertare le competenze tecniche e professionali richieste dal bando.

Si raccomanda di leggere con attenzione il bando integrale per verificare eventuali documenti da allegare alla domanda e le modalità precise di trasmissione.

Il quadro normativo: mobilità e liste di disponibilità {#il-quadro-normativo-mobilità-e-liste-di-disponibilità}

Un aspetto che merita attenzione riguarda la condizionalità di questa procedura. Come specificato dall'ateneo, contestualmente all'avviso di mobilità è stata attivata anche la procedura prevista dall'art. 34-bis del D.Lgs. 165/2001, rivolta al personale delle pubbliche amministrazioni collocato in disponibilità e iscritto negli appositi elenchi.

In termini pratici, ciò significa che la mobilità volontaria avrà seguito solo se la procedura ex art. 34-bis risulterà parzialmente o totalmente inefficace. Se, ad esempio, tre dei cinque posti venissero coperti tramite le liste di disponibilità, la mobilità potrebbe riguardare soltanto i due posti residui. Si tratta di un meccanismo consolidato nel diritto del lavoro pubblico italiano, pensato per garantire il ricollocamento prioritario del personale in esubero.

Per chi intende candidarsi, vale comunque la pena procedere con la domanda: le procedure ex art. 34-bis spesso non producono candidature idonee, lasciando campo aperto alla mobilità volontaria.

FAQ – Domande frequenti

Chi può partecipare a questa procedura di mobilità?

La partecipazione è riservata esclusivamente al personale tecnico-amministrativo e bibliotecario del Comparto Università e Ricerca già in servizio a tempo indeterminato presso un'università italiana. È necessario essere inquadrati nell'Area dei Collaboratori, settore amministrativo, cioè nella stessa area e nello stesso settore previsti dal bando. Non possono partecipare dipendenti di altre pubbliche amministrazioni al di fuori del comparto universitario.

Qual è la scadenza per presentare domanda e dove trovo il bando completo?

Le candidature devono essere inviate entro le ore 11:00 del 13 aprile 2026. Il testo integrale dell'avviso, comprensivo di modulistica e istruzioni operative, è disponibile sul portale dei concorsi dell'Università Roma Tre. È fortemente consigliato consultare il bando nella sua versione completa prima di procedere.

Cosa sono i sistemi Esse3 e Gomp richiesti dal bando?

Esse3 è il sistema gestionale sviluppato da Cineca, utilizzato dalla grande maggioranza degli atenei italiani per la gestione delle carriere studentesche: immatricolazioni, piani di studio, verbalizzazione esami, lauree. Gomp (Gestione Offerta e Monitoraggio Programmazione) è invece una piattaforma per la programmazione e il monitoraggio dell'offerta formativa. La familiarità con questi strumenti è considerata essenziale per il ruolo, dato che i collaboratori opereranno quotidianamente a contatto con i processi didattici.

La mobilità è garantita o potrebbe non avere seguito?

Non è garantita. L'ateneo ha precisato che, parallelamente, è stata attivata la procedura prevista dall'art. 34-bis del D.Lgs. 165/2001, che dà priorità al personale pubblico collocato in disponibilità. La mobilità volontaria sarà effettiva solo nella misura in cui la procedura ex art. 34-bis non copra tutti e cinque i posti. Nella prassi, tuttavia, è frequente che le liste di disponibilità non producano candidature sufficienti.

Sono richiesti dieci anni di esperienza: contano solo quelli nel settore amministrativo?

Il bando richiede un'esperienza professionale non inferiore a dieci anni maturata nell'ambito delle amministrazioni universitarie, con particolare riferimento alla gestione della didattica, ai servizi per i corsi di studio e al supporto nella progettazione di piani di miglioramento dei servizi agli studenti. Non è sufficiente, dunque, un generico servizio decennale nella pubblica amministrazione: l'esperienza deve essere stata acquisita specificamente nel contesto universitario e nelle aree funzionali indicate.