Università Roma Tre, mobilità per 2 funzionari tecnico-informatici: requisiti, scadenze e come candidarsi
L'Ateneo capitolino cerca due profili esperti per l'informatizzazione dei processi interfunzionali. Domande entro il 26 marzo 2026: servono almeno dieci anni di esperienza nel settore IT universitario.
- Il contesto: Roma Tre punta sull'informatizzazione
- Dettagli del bando: posti, sede e tempistiche
- Requisiti richiesti per la partecipazione
- Competenze tecniche e conoscenze specifiche
- Come candidarsi: procedura e documenti
- Il quadro normativo: mobilità e disponibilità
- Domande frequenti (FAQ)
Il contesto: Roma Tre punta sull'informatizzazione
L'Università degli Studi Roma Tre torna a investire sul proprio apparato tecnologico interno. Con l'avviso di mobilità codice AM2F-TEC_INF26, pubblicato il 24 febbraio 2026, l'Ateneo romano ha avviato la ricerca di due funzionari del settore tecnico-informatico destinati a rafforzare i processi di informatizzazione interfunzionale.
Non si tratta di un reclutamento ordinario. La procedura si inquadra nel meccanismo della mobilità volontaria tra pubbliche amministrazioni, uno strumento che il legislatore ha concepito per favorire la circolazione delle competenze all'interno del comparto pubblico senza gravare sulle casse dello Stato con nuove assunzioni. In parallelo, Roma Tre ha attivato anche il canale previsto dall'art. 34-bis del D.Lgs. 165/2001, rivolto al personale collocato in disponibilità e iscritto negli appositi elenchi ministeriali.
Un dettaglio da non trascurare: la procedura di mobilità avrà corso solo se la ricerca tra il personale in disponibilità risulterà parzialmente o totalmente inefficace. Chi intende candidarsi, dunque, deve tenere presente questa condizionalità.
Dettagli del bando: posti, sede e tempistiche
Ecco il quadro sintetico dell'avviso:
- Ente banditore: Università degli Studi Roma Tre
- Codice procedura: AM2F-TEC_INF26
- Posti disponibili: 2, a tempo indeterminato
- Area contrattuale: Area dei Funzionari
- Settore: Tecnico-informatico
- Sede di lavoro: Roma (Lazio)
- Tipo di selezione: Valutazione per titoli e colloquio
- Data di pubblicazione: 24 febbraio 2026
- Scadenza per la presentazione delle domande: 26 marzo 2026, ore 12:00
I due posti sono finalizzati alle esigenze di informatizzazione dei processi interfunzionali di Ateneo, una formula che rimanda alla necessità di integrare e rendere più efficienti i flussi digitali che attraversano le diverse strutture dell'università: dalla gestione delle carriere studentesche alla contabilità, dalla ricerca alla didattica.
Requisiti richiesti per la partecipazione
L'avviso è riservato a una platea ben definita. Non può candidarsi chiunque: la mobilità è circoscritta al personale tecnico, amministrativo e bibliotecario del Comparto Università e Ricerca.
Nel dettaglio, i requisiti sono tre e devono sussistere tutti contemporaneamente:
- Inquadramento attuale: essere in servizio presso un'università italiana con contratto a tempo indeterminato, inquadrati nell'Area dei Funzionari – settore tecnico-informatico (o area e settore corrispondenti a quelli oggetto della procedura).
- Titolo di studio: possesso di una Laurea (triennale L, specialistica LS, magistrale LM oppure Diploma di Laurea del vecchio ordinamento). Il bando non specifica classi di laurea particolari, lasciando aperta la partecipazione a laureati di diversi ambiti disciplinari, purché in possesso degli altri requisiti.
- Esperienza professionale: almeno dieci anni di attività maturata nell'ambito della pianificazione, progettazione, implementazione, integrazione e gestione di servizi informatici nel contesto universitario. Un requisito stringente, che restringe la platea ai professionisti con una lunga e specifica militanza nel settore IT accademico.
Dieci anni di esperienza rappresentano una soglia significativa. Roma Tre cerca figure già pienamente operative, capaci di inserirsi nei processi senza necessità di formazione di base: profili senior, insomma, che conoscano a fondo le dinamiche e le peculiarità dell'informatica applicata al mondo universitario.
Competenze tecniche e conoscenze specifiche
Oltre ai requisiti formali, l'avviso delinea un profilo professionale estremamente dettagliato. Le competenze richieste spaziano dalla programmazione pura alla conoscenza dei sistemi gestionali tipici degli atenei italiani, fino alla normativa di settore.
Ambito tecnico-informatico
- Progettazione e gestione di sistemi informativi, incluso il dimensionamento di sistemi hardware e la sicurezza in ambienti aperti
- Conoscenza dei principali linguaggi di programmazione: C/C++, Java, ASP, PHP, HTML, XML, SQL
- Padronanza dei principi di cooperazione applicativa e degli strumenti di sviluppo di web services
Sistemi gestionali universitari
Questo è forse il punto più qualificante. Il candidato ideale deve aver maturato competenza nell'utilizzo delle principali piattaforme che governano la vita amministrativa degli atenei:
- CSA ed Esse3 (gestione carriere studenti)
- Gomp (programmazione didattica)
- Iris (gestione della ricerca)
- Titulus (protocollo informatico e gestione documentale)
- U-GOV (contabilità e governance)
Si tratta di un ecosistema software ben noto a chi lavora negli uffici tecnici delle università italiane, ma la cui padronanza simultanea non è affatto scontata.
Conoscenze normative e organizzative
Il profilo richiesto non è quello di un puro tecnico. Roma Tre cerca funzionari che abbiano anche una conoscenza approfondita della legislazione universitaria: ordinamenti didattici, strutture didattiche e di ricerca, sistema AVA (Autovalutazione, Valutazione periodica, Accreditamento), VQR (Valutazione della Qualità della Ricerca) e procedure di gara per lavori, forniture e servizi.
Competenze trasversali
Completano il quadro:
- Capacità di interazione con utenti interni ed esterni
- Attitudine al lavoro in gruppo e alle relazioni professionali interpersonali
- Buona conoscenza della lingua inglese, sia per la lettura di documentazione tecnica sia per l'interazione con interlocutori stranieri
Come candidarsi: procedura e documenti
La domanda di partecipazione deve essere presentata entro le ore 12:00 del 26 marzo 2026. Per le modalità operative — modulistica, canale di invio, documentazione da allegare — è necessario consultare il testo integrale dell'avviso, disponibile sul portale ufficiale dell'Ateneo.
Il link di riferimento è la sezione dedicata ai concorsi per il personale dirigente e TAB dell'Università Roma Tre:
👉 Portale concorsi e selezioni – Università Roma Tre
Stando a quanto emerge dal bando, la selezione avverrà attraverso una valutazione per titoli e colloquio. Il colloquio servirà presumibilmente a verificare le competenze tecniche, la conoscenza dei sistemi gestionali e la padronanza della normativa universitaria.
È consigliabile preparare un curriculum vitae aggiornato che evidenzi con chiarezza l'esperienza decennale nel settore IT universitario, i sistemi gestionali utilizzati e le eventuali certificazioni possedute.
Il quadro normativo: mobilità e disponibilità {#il-quadro-normativo-mobilità-e-disponibilità}
La procedura si fonda su due pilastri del D.Lgs. 165/2001, il Testo Unico sul pubblico impiego:
- L'art. 30, che disciplina la mobilità volontaria tra amministrazioni pubbliche. In sostanza, consente il passaggio diretto di personale già in ruolo da un ente all'altro, previo assenso dell'amministrazione di appartenenza e nel rispetto dei vincoli di bilancio.
- L'art. 34-bis, che impone alle amministrazioni, prima di bandire nuovi concorsi, di verificare la disponibilità di personale già collocato in esubero e iscritto nelle apposite liste gestite dal Dipartimento della Funzione Pubblica.
La coesistenza delle due procedure non è casuale. Il legislatore ha voluto che il ricorso alla mobilità e la verifica degli elenchi di disponibilità precedano sempre l'indizione di un concorso pubblico vero e proprio. Roma Tre, infatti, ha annunciato l'intenzione di bandire un concorso per esami per gli stessi posti: quest'ultimo verrà attivato solo se le procedure preliminari non consentiranno la copertura integrale dei due posti.
Domande frequenti (FAQ)
Chi può partecipare a questa procedura di mobilità?
La partecipazione è riservata esclusivamente al personale tecnico, amministrativo e bibliotecario in servizio presso università italiane con contratto a tempo indeterminato, inquadrato nell'Area dei Funzionari – settore tecnico-informatico. Non possono candidarsi dipendenti di altre pubbliche amministrazioni non appartenenti al Comparto Università e Ricerca, né personale con contratto a tempo determinato.
Qual è la scadenza per presentare domanda e dove si trova il bando completo?
La domanda deve essere inoltrata entro le ore 12:00 del 26 marzo 2026. Il bando integrale, con la modulistica e le istruzioni operative, è consultabile nella sezione Concorsi e selezioni del portale dell'Università Roma Tre. Si raccomanda di scaricare e leggere con attenzione l'avviso completo prima di procedere.
Quali sistemi gestionali bisogna conoscere?
Il bando elenca espressamente sei piattaforme: CSA, Esse3, Gomp, Iris, Titulus e U-GOV. Si tratta dei principali software utilizzati negli atenei italiani per la gestione delle carriere studenti, della programmazione didattica, della ricerca, del protocollo informatico e della contabilità. La competenza su questi sistemi sarà verosimilmente oggetto di verifica durante il colloquio.
La procedura di mobilità è garantita o potrebbe non avere seguito?
Non è garantita. Come chiarito nell'avviso, contestualmente alla mobilità è stata attivata la procedura prevista dall'art. 34-bis del D.Lgs. 165/2001, rivolta al personale in disponibilità. La mobilità avrà seguito solo se la procedura ex art. 34-bis risulterà parzialmente o totalmente inefficace. In altre parole, se i due posti venissero coperti integralmente con personale in disponibilità, l'avviso di mobilità decadrebbe.
Verrà bandito anche un concorso pubblico aperto a tutti?
Sì, l'Università ha comunicato l'intenzione di bandire un concorso pubblico per esami per la copertura dei medesimi due posti. Tale concorso verrà indetto qualora le procedure di mobilità e di verifica degli elenchi di disponibilità non consentano di coprire tutti i posti. Chi non possiede i requisiti per la mobilità potrà dunque attendere la pubblicazione del bando di concorso, le cui condizioni di accesso potrebbero essere diverse.