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Aperto Scaduto Cod. 7551/2026

Università Magna Graecia di Catanzaro: mobilità esterna per un Funzionario Scientifico-Tecnologico nella Piattaforma Cellule Staminali

Un posto a tempo indeterminato per un profilo altamente specializzato in proteomica ad alta sensibilità. Domande entro il 14 aprile 2026 tramite la piattaforma PICA-CINECA.

Universita' degli Studi Magna Graecia di Catanzaro Calabria, Catanzaro Pubblicato il 16 marzo 2026

L'Università Magna Graecia cerca un esperto di proteomica e cellule staminali {#luniversità-magna-graecia-cerca-un-esperto-di-proteomica-e-cellule-staminali}

L'Università degli Studi Magna Græcia di Catanzaro ha pubblicato un avviso di mobilità esterna per la copertura di 1 posto a tempo indeterminato e pieno nell'Area dei Funzionari, settore professionale Scientifico-Tecnologico. La posizione è destinata alla Piattaforma di Biologia delle Cellule Staminali, una struttura di ricerca che opera con tecnologie di frontiera nel campo della proteomica.

Non si tratta di un concorso pubblico aperto a tutti, ma di una procedura di mobilità ai sensi dell'art. 30 del D.Lgs. 165/2001: possono partecipare esclusivamente dipendenti pubblici già in servizio a tempo indeterminato, interessati a un trasferimento verso l'ateneo calabrese. Una selezione di nicchia, dunque, che punta a intercettare profili con competenze molto specifiche — dalla gestione di piattaforme OLINK e SIMOA alla bioinformatica proteomica — in un settore dove la domanda di personale qualificato supera di gran lunga l'offerta.

La scadenza per presentare domanda è fissata al 14 aprile 2026.

Dettagli del bando: inquadramento, sede e codice

Ecco i dati essenziali della selezione:

  • Ente banditore: Università degli Studi Magna Græcia di Catanzaro
  • Codice bando: 7551/2026 (codice interno: Staminali/1)
  • Tipologia: Avviso di mobilità esterna volontaria (art. 30, D.Lgs. 165/2001)
  • Posti disponibili: 1
  • Inquadramento: Area dei Funzionari — Settore Scientifico-Tecnologico
  • Regime di impegno: Tempo pieno e indeterminato
  • Struttura di destinazione: Piattaforma di Biologia delle Cellule Staminali
  • Sede di lavoro: Catanzaro (Calabria)
  • Procedura selettiva: Valutazione dei titoli e colloquio
  • Data di pubblicazione: 16 marzo 2026
  • Scadenza domande: 14 aprile 2026, ore 23:59

Va segnalato un aspetto procedurale rilevante: l'amministrazione ha già attivato la procedura obbligatoria prevista dall'art. 34-bis del D.Lgs. 165/2001, rivolta al personale collocato in disponibilità. La selezione di mobilità avrà seguito solo qualora tale procedura risulti parzialmente o totalmente inefficace.

Il profilo ricercato: cosa farà il Funzionario selezionato {#il-profilo-ricercato-cosa-farà-il-funzionario-selezionato}

La figura professionale che l'ateneo intende reclutare è tutt'altro che generica. Si tratta di un profilo ad alto contenuto tecnico e specialistico, con responsabilità diretta nella gestione di piattaforme di proteomica ad alta sensibilità. Due tecnologie in particolare definiscono il cuore dell'attività: OLINK (Proximity Extension Assay) e SIMOA (Single Molecule Array), strumenti all'avanguardia per la misurazione di proteine a bassissima concentrazione in campioni biologici complessi.

Le principali attività che il funzionario sarà chiamato a svolgere comprendono:

  • Gestione, calibrazione e manutenzione delle piattaforme OLINK e SIMOA per la misurazione di proteine in campioni biologici complessi
  • Preparazione, validazione e processamento di campioni biologici (plasma, siero, liquidi biologici) secondo procedure GLP e SOP interne
  • Conduzione di analisi proteomiche ad alta sensibilità e multiplexing
  • Progettazione e ottimizzazione di esperimenti di biomarker discovery e validazione
  • Garanzia della qualità del dato e tracciabilità dei risultati mediante software proprietari (OLINK NPX Manager, SIMOA HD-X/HD-1) e strumenti statistici
  • Gestione di pipeline bioinformatiche per l'analisi quantitativa e interpretativa dei dati proteomici
  • Supporto a progetti di ricerca interni ed esterni, inclusi quelli finanziati a livello nazionale, europeo e nell'ambito del PNRR, con attività di formazione di personale e studenti
  • Redazione di protocolli tecnici, validazioni metodologiche e rapporti di qualità

Il profilo opera secondo i livelli di autonomia e responsabilità previsti dall'Area dei Funzionari dal vigente CCNL Istruzione e Ricerca 2019–2021 (allegato E), con responsabilità diretta sulle apparecchiature assegnate e sulla qualità dei risultati analitici.

Requisiti di ammissione e titoli di studio

Trattandosi di una procedura di mobilità esterna, il requisito fondamentale è essere dipendenti pubblici a tempo indeterminato, inquadrati in un'area e un profilo professionale compatibili con la posizione offerta.

Sul fronte del titolo di studio, il bando richiede una laurea magistrale (D.M. 270/2004) in una delle seguenti classi, o titolo equipollente:

  • LM-6 — Biologia
  • LM-7 — Biotecnologie agrarie
  • LM-9 — Biotecnologie mediche, veterinarie e farmaceutiche
  • LM-13 — Farmacia e farmacia industriale
  • LM-54 — Scienze chimiche

Sono ammessi anche i titoli di studio conseguiti secondo il vecchio ordinamento, purché dichiarati equipollenti alle classi sopra indicate.

Competenze professionali e trasversali richieste

Il bando delinea con precisione chirurgica il bagaglio di competenze atteso. Non ci si limita a formule generiche: l'ateneo vuole un professionista che sappia muoversi con disinvoltura tra laboratorio, software di analisi e progetti di ricerca internazionali.

Competenze tecniche e scientifiche

  • Esperienza nello studio, manipolazione e caratterizzazione di organoidi derivati da cellule staminali pluripotenti indotte (iPSCs), incluse le tecniche di differenziazione, mantenimento e analisi funzionale
  • Conoscenza approfondita delle tecnologie OLINK (Proximity Extension Assay) e SIMOA (Single Molecule Array) e dei relativi principi analitici
  • Competenze nella preparazione e manipolazione di campioni biologici per analisi proteomiche ad alta sensibilità
  • Padronanza dei software di analisi: OLINK NPX Manager, SIMOA HD-X/HD-1, e di strumenti statistici quali GraphPad, R e Python (livello base)
  • Conoscenza di base di bioinformatica proteomica e strumenti di analisi dati di grandi dimensioni (data normalization, QC, statistical inference)
  • Familiarità con le Good Laboratory Practices (GLP) e le norme di sicurezza e gestione dei rifiuti di laboratorio
  • Conoscenze di statistica applicata all'analisi di dati proteomici e di biostatistica multivariata
  • Buona conoscenza della lingua inglese tecnico-scientifica, sia scritta che parlata
  • Conoscenze generali di normativa universitaria (L. 240/2010) e del Sistema di qualità per la ricerca

Competenze trasversali

Accanto al profilo tecnico, l'ateneo valuta anche le soft skills:

  • Autonomia operativa e attenzione al dettaglio
  • Orientamento al risultato e alla qualità del dato sperimentale
  • Capacità di lavorare in team multidisciplinari (biologi, medici, bioinformatici, chimici)
  • Flessibilità nell'apprendere nuove metodologie e nell'adattarsi a tecnologie emergenti
  • Capacità di problem solving, pianificazione e reporting tecnico
  • Doti relazionali e comunicative

Come candidarsi: procedura e scadenze

La domanda di partecipazione va presentata esclusivamente in modalità telematica attraverso la piattaforma PICA-CINECA, il sistema utilizzato dalla maggior parte degli atenei italiani per la gestione delle procedure concorsuali.

Link diretto alla piattaforma: https://pica.cineca.it/unicz/

I candidati dovranno:

  1. Registrarsi sulla piattaforma PICA (se non già in possesso di un account)
  2. Compilare la domanda online seguendo le indicazioni fornite dal sistema
  3. Allegare la documentazione richiesta dal bando (titoli, curriculum, eventuali pubblicazioni e attestazioni)
  4. Inviare la domanda entro e non oltre le ore 23:59 del 14 aprile 2026

La selezione avverrà per valutazione dei titoli e colloquio. È quindi fondamentale documentare con la massima cura le esperienze professionali e le competenze maturate, soprattutto quelle strettamente attinenti al profilo ricercato.

Si raccomanda di consultare il testo integrale dell'avviso pubblicato sul portale dell'Università Magna Græcia per verificare tutti i dettagli relativi alla documentazione da allegare e ai criteri di valutazione.

Trattamento economico e normativa di riferimento

Ai sensi dell'art. 30, comma 2-quinquies del D.Lgs. 165/2001, al dipendente trasferito per mobilità si applica esclusivamente il trattamento giuridico ed economico — compreso quello accessorio — previsto dal contratto collettivo vigente del comparto Università.

Questo significa, in termini pratici, che il funzionario selezionato percepirà lo stipendio e le indennità previste dal CCNL Istruzione e Ricerca per l'Area dei Funzionari, indipendentemente dal trattamento economico goduto presso l'amministrazione di provenienza. Un aspetto da valutare con attenzione, soprattutto per chi proviene da comparti con trattamenti accessori più elevati.

Domande frequenti (FAQ)

Chi può partecipare a questa selezione di mobilità?

Possono candidarsi i dipendenti pubblici a tempo indeterminato in servizio presso pubbliche amministrazioni di cui all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001, inquadrati nell'Area dei Funzionari (o area equivalente) e in possesso di una laurea magistrale nelle classi LM-6, LM-7, LM-9, LM-13 o LM-54, oppure di un titolo equipollente. Non è aperta a candidati esterni al pubblico impiego né a dipendenti con contratto a tempo determinato.

È necessario il nulla osta dell'amministrazione di provenienza per candidarsi?

Il bando segue la disciplina dell'art. 30 del D.Lgs. 165/2001. Generalmente, il nulla osta dell'amministrazione di appartenenza è richiesto in fase di perfezionamento del trasferimento, non necessariamente al momento della presentazione della domanda. Tuttavia, è fortemente consigliato verificare le disposizioni specifiche contenute nel testo integrale dell'avviso e contattare preventivamente il proprio ente di appartenenza per accertarsi dei tempi e delle condizioni del rilascio.

Quali sono le tecnologie OLINK e SIMOA menzionate nel bando?

OLINK (Proximity Extension Assay) è una tecnologia di proteomica che consente l'analisi simultanea di numerosi biomarcatori proteici con elevatissima specificità, utilizzando coppie di anticorpi legati a oligonucleotidi. SIMOA (Single Molecule Array) è una piattaforma di immunodosaggio digitale in grado di rilevare proteine a concentrazioni femtomolari, fino a mille volte più sensibile rispetto ai tradizionali test ELISA. Entrambe le tecnologie sono centrali nei progetti di biomarker discovery e nella ricerca traslazionale.

Come si svolge la selezione? Ci sarà una prova scritta?

La procedura prevede una selezione per titoli e colloquio. Non è prevista una prova scritta. La commissione valuterà i titoli presentati dai candidati e successivamente condurrà un colloquio volto ad accertare le competenze professionali, tecniche e trasversali richieste dal profilo. Il peso relativo dei titoli e del colloquio sarà specificato nel bando integrale.

Perché il bando specifica che la selezione potrebbe non avere seguito?

L'avviso precisa che l'amministrazione ha attivato la procedura obbligatoria prevista dall'art. 34-bis del D.Lgs. 165/2001, che impone di verificare preventivamente la disponibilità di personale già collocato nelle liste di mobilità d'ufficio (lavoratori in esubero). Solo se questa procedura risulterà inefficace — cioè se non emergeranno candidature idonee tra il personale in disponibilità — la selezione di mobilità volontaria proseguirà il suo iter. Si tratta di un passaggio procedurale standard, previsto dalla legge per tutte le assunzioni nella pubblica amministrazione.