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Aperto Scaduto Cod. 6393/2026

Università Magna Graecia di Catanzaro: mobilità esterna per 2 funzionari alla Piattaforma di Neuroscienze

Cercasi tecnico di neurofisiopatologia e tecnico di radiologia per la ricerca sulle malattie neurodegenerative. Domande entro il 2 aprile 2026.

Universita' degli Studi Magna Graecia di Catanzaro Calabria, Catanzaro Pubblicato il 04 marzo 2026

L'Università di Catanzaro rafforza la Piattaforma di Neuroscienze

Due posti a tempo indeterminato e pieno nell'ambito delle neuroscienze, in un ateneo del Mezzogiorno che punta con decisione sulla ricerca di frontiera. L'Università degli Studi Magna Graecia di Catanzaro ha pubblicato un avviso di mobilità esterna — codice 6393/2026 — per reclutare altrettanti funzionari del settore scientifico-tecnologico da destinare alla propria Piattaforma di Neuroscienze.

La procedura, attivata ai sensi dell'art. 30 del D.Lgs. 165/2001, è rivolta a dipendenti pubblici già in servizio a tempo indeterminato e si inserisce nel quadro delle politiche di potenziamento del personale tecnico-scientifico delle università italiane. Stando a quanto emerge dal bando, le figure ricercate opereranno su strumentazioni di altissimo livello — dalla risonanza magnetica ibrida PET/MRI 3 Tesla all'elettromiografo — con un focus prevalente sullo studio delle malattie neurodegenerative.

Un aspetto merita attenzione: l'ateneo ha già attivato la procedura obbligatoria prevista dall'art. 34-bis del D.Lgs. 165/2001, rivolta al personale collocato in disponibilità. La selezione per mobilità avrà dunque seguito solo se quella procedura risulterà parzialmente o totalmente inefficace. Un passaggio burocratico, certo, ma che testimonia il rispetto della normativa vigente in materia di ricollocazione del personale pubblico.


Dettagli del bando: profili, inquadramento e sede di lavoro

Ecco il quadro sintetico delle posizioni messe a bando:

  • Ente banditore: Università degli Studi Magna Graecia di Catanzaro
  • Codice bando: 6393/2026
  • Tipologia: Avviso di mobilità esterna (art. 30, D.Lgs. 165/2001)
  • Numero posti: 2 (due)
  • Inquadramento: Area dei Funzionari — Settore professionale Scientifico-Tecnologico
  • Regime di impegno: Tempo pieno, a tempo indeterminato
  • Struttura di destinazione: Piattaforma di Neuroscienze
  • Sede: Catanzaro (Calabria)
  • Procedura selettiva: Valutazione per titoli e colloquio
  • Data di pubblicazione: 4 marzo 2026
  • Scadenza per le domande: 2 aprile 2026

Il trattamento giuridico ed economico applicato ai vincitori sarà quello previsto dal CCNL Istruzione e Ricerca 2019-2021, comparto Università, inclusa la componente accessoria.


Profilo 1: Tecnico di Neurofisiopatologia (NEUROFIS/1)

Il primo posto è riservato a un Tecnico di Neurofisiopatologia. Non si tratta di un ruolo generico: la figura avrà responsabilità diretta su un parco strumentale di neurofisiologia clinica che comprende apparecchiature sofisticate e in continua evoluzione.

Attività principali

  • Gestione e manutenzione di elettromiografo, apparecchiature per potenziali evocati, sistemi di analisi quantitativa dei movimenti oculari, ecografia transcranica, monitoraggio computerizzato dell'andatura e stabilità, stimolazione magnetica transcranica (TMS)
  • Gestione di database per l'analisi quantitativa e interpretativa dei dati neurofisiologici
  • Supporto a progetti di ricerca interni ed esterni, compresi quelli finanziati con fondi PNRR, europei e nazionali
  • Formazione di personale e studenti
  • Redazione di protocolli tecnici, validazioni metodologiche e rapporti di qualità

Titolo di studio richiesto

Diploma di Laurea triennale in Tecnico di Neurofisiopatologia, classe di laurea SNT/3 (Professioni sanitarie tecniche).

Competenze professionali

  • Comprovata esperienza nelle tecniche di neurofisiopatologia sopra descritte
  • Conoscenza dell'informatica di base
  • Buona conoscenza della lingua inglese tecnico-scientifica

Profilo 2: Tecnico di Radiologia (RAD/1)

Il secondo posto riguarda un Tecnico di Radiologia con competenze specifiche nella gestione di apparecchiature di neuroimaging avanzato. La strumentazione affidata è di quelle che si contano sulle dita di una mano nel panorama universitario italiano: una risonanza magnetica ad alto campo 3 Tesla ibrida PET/MRI.

Attività principali

  • Gestione e manutenzione della RM ad alto campo ibrida PET/MRI, con applicazione prevalente allo studio delle malattie neurodegenerative
  • Gestione di database per l'analisi quantitativa e interpretativa dei dati di neuroimaging
  • Supporto a progetti di ricerca interni ed esterni (nazionali, europei, PNRR), inclusa la formazione di personale e studenti
  • Contributo alla redazione di protocolli tecnici, validazioni metodologiche e rapporti di qualità

Titolo di studio richiesto

Diploma di Laurea triennale in Tecnico di Radiologia medica, per immagini e radioterapia, classe di laurea SNT/3.

Competenze professionali

  • Comprovata esperienza nell'uso di RM ad alto campo ibrida MRI 3T/PET
  • Comprovata esperienza in risonanza magnetica strutturale e funzionale
  • Conoscenza dei principi di prevenzione e sicurezza applicabili ai siti di RM ad alto campo ibrida
  • Conoscenza dell'informatica di base
  • Buona conoscenza della lingua inglese tecnico-scientifica

Competenze trasversali (comuni a entrambi i profili)

Per entrambe le posizioni, il bando richiede un profilo umano e professionale ben definito:

  • Autonomia operativa e attenzione al dettaglio
  • Orientamento al risultato e alla qualità del dato sperimentale
  • Capacità di lavorare in team multidisciplinari (biologi, medici, bioinformatici, chimici)
  • Flessibilità nell'apprendere nuove metodologie e nell'adattarsi a tecnologie emergenti
  • Doti relazionali e comunicative

Si tratta, come sottolineato dal testo del bando, di profili che operano secondo i livelli di autonomia e responsabilità previsti dall'Allegato E del CCNL Istruzione e Ricerca 2019-2021 per l'Area dei Funzionari.


Requisiti di ammissione alla procedura

Trattandosi di una procedura di mobilità volontaria, non è aperta a tutti. Possono candidarsi esclusivamente i dipendenti pubblici a tempo indeterminato che soddisfino una delle seguenti condizioni:

  • Essere inquadrati nell'Area dei Funzionari del Comparto Istruzione e Ricerca — Sezione Università, nel Settore professionale Scientifico-Tecnologico
  • Essere inquadrati in un'area equivalente e/o in un settore equivalente, se appartenenti ad amministrazioni di altro comparto, secondo le tabelle di equiparazione definite dal D.P.C.M. del 26 giugno 2015

Questo significa che anche dipendenti del Servizio Sanitario Nazionale, di enti di ricerca o di altre pubbliche amministrazioni possono partecipare, a condizione che il loro inquadramento contrattuale sia equiparabile a quello richiesto. Il decreto del 2015 resta il riferimento normativo per verificare la corrispondenza tra i diversi livelli contrattuali dei comparti pubblici.

Oltre all'inquadramento, ciascun candidato dovrà possedere il titolo di studio specifico previsto per il profilo prescelto (laurea triennale SNT/3 in Neurofisiopatologia oppure in Tecniche di Radiologia medica) e le competenze professionali documentabili elencate nel bando.


Come candidarsi: procedura e scadenze

La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica attraverso la piattaforma PICA (Piattaforma Integrata Concorsi Atenei), gestita dal CINECA.

Link per la candidatura: https://pica.cineca.it/unicz/cruscotto/pta

Scadenza: entro le ore 23:59 del 2 aprile 2026.

Alcuni consigli pratici per chi intende candidarsi:

  • Registrarsi sulla piattaforma PICA con congruo anticipo rispetto alla scadenza
  • Preparare tutta la documentazione relativa ai titoli di studio, all'esperienza professionale e alle competenze maturate
  • Verificare con l'amministrazione di appartenenza l'effettiva equiparazione del proprio inquadramento, se si proviene da un comparto diverso da quello universitario
  • Tenere presente che la selezione avverrà per titoli e colloquio: sarà dunque fondamentale documentare in modo puntuale il proprio percorso professionale

Ai dipendenti trasferiti per mobilità si applicherà il trattamento giuridico ed economico — compreso quello accessorio — previsto dal contratto collettivo vigente del comparto Università, come stabilito dall'art. 30, comma 2-quinquies del D.Lgs. 165/2001.


Domande frequenti (FAQ)

Posso candidarmi se lavoro nel Servizio Sanitario Nazionale?

Sì, a condizione che il proprio inquadramento sia equiparabile all'Area dei Funzionari del comparto Istruzione e Ricerca — Sezione Università. Il riferimento normativo per la verifica è il D.P.C.M. del 26 giugno 2015, che definisce le tabelle di equiparazione tra i livelli contrattuali dei diversi comparti della pubblica amministrazione. È consigliabile verificare preventivamente la corrispondenza con il proprio ufficio del personale.

Posso candidarmi per entrambi i profili (NEUROFIS/1 e RAD/1)?

Il bando prevede due profili distinti con codici diversi e titoli di studio differenti. Stando alla struttura dell'avviso, ciascun candidato dovrà possedere il titolo di studio specifico per il profilo prescelto: laurea triennale in Tecnico di Neurofisiopatologia (SNT/3) per il Profilo 1, laurea triennale in Tecnico di Radiologia medica (SNT/3) per il Profilo 2. Chi possedesse entrambi i titoli potrebbe valutare la candidatura per entrambi, ma si raccomanda di leggere attentamente le istruzioni sulla piattaforma PICA.

Come si svolge la selezione?

La procedura è per titoli e colloquio. I candidati saranno valutati sulla base della documentazione presentata (titoli di studio, esperienza professionale, competenze) e di un colloquio finalizzato ad accertare le conoscenze tecniche specifiche, le competenze trasversali e la motivazione. Per il profilo NEUROFIS/1 ci si concentrerà sulle tecniche di neurofisiologia clinica; per il profilo RAD/1 sulla gestione della risonanza magnetica ad alto campo ibrida.

Qual è il trattamento economico previsto?

Ai dipendenti trasferiti per mobilità si applica esclusivamente il trattamento giuridico ed economico — inclusa la componente accessoria — previsto dal CCNL Istruzione e Ricerca 2019-2021 per il comparto Università, Area dei Funzionari. Eventuali condizioni economiche più favorevoli godute presso l'amministrazione di provenienza non vengono conservate.

La procedura è subordinata ad altre condizioni?

Sì. L'ateneo ha già attivato la procedura obbligatoria prevista dall'art. 34-bis del D.Lgs. 165/2001, rivolta al personale collocato in disponibilità presso le liste provinciali e nazionali. La mobilità volontaria avrà seguito solo se tale procedura preliminare risulterà parzialmente o totalmente inefficace. Si tratta di un adempimento di legge che, nella prassi, raramente blocca le selezioni, ma che i candidati devono conoscere.