Università Magna Græcia di Catanzaro: mobilità esterna per 2 funzionari scientifico-tecnologici nella Piattaforma di Imaging
Aperto il bando per biologi, biotecnologi e farmacisti con esperienza in bioinformatica, analisi omiche e modelli cellulari avanzati. Domande entro il 10 aprile 2026.
- L'Ateneo calabrese cerca competenze di frontiera
- Dettagli del bando: posti, inquadramento e sede
- Profilo 1 – Imaging/1: bioinformatica e analisi omiche
- Profilo 2 – Imaging/2: biologia cellulare avanzata e nutraceutica
- Requisiti di ammissione e titoli di studio
- Come candidarsi
- Il quadro normativo della mobilità esterna
- Domande frequenti (FAQ)
L'Ateneo calabrese cerca competenze di frontiera
Due posti a tempo indeterminato e pieno per figure altamente specializzate nel settore scientifico-tecnologico. È quanto mette a disposizione l'Università degli Studi Magna Græcia di Catanzaro attraverso un avviso di mobilità esterna — codice 7131/2026 — pubblicato il 12 marzo 2026 e destinato a dipendenti pubblici già in servizio presso altre amministrazioni.
Le posizioni, inquadrate nell'Area dei Funzionari del comparto Istruzione e Ricerca, saranno operative all'interno della Piattaforma di Imaging dei Distretti Corporei, struttura che rappresenta uno dei nodi più avanzati dell'Ateneo calabrese nella ricerca biomedica traslazionale. Si tratta di profili con competenze che spaziano dalla bioinformatica alla biologia cellulare tridimensionale, passando per l'analisi di dati genomici su larga scala e la validazione di biomarcatori.
La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 10 aprile 2026.
Dettagli del bando: posti, inquadramento e sede
Ecco il quadro sintetico delle posizioni oggetto dell'avviso:
- Ente banditore: Università degli Studi Magna Græcia di Catanzaro
- Tipo di procedura: Mobilità esterna volontaria ai sensi dell'art. 30 del D.Lgs. 165/2001
- Codice bando: 7131/2026
- Numero posti: 2 (due)
- Inquadramento: Area dei Funzionari – Settore professionale Scientifico-Tecnologico
- Regime di impegno: Tempo pieno e indeterminato
- Struttura di destinazione: Piattaforma di Imaging dei Distretti Corporei
- Sede di lavoro: Catanzaro (Calabria)
- Selezione: Per titoli e colloquio
- Data pubblicazione: 12 marzo 2026
- Scadenza domande: 10 aprile 2026, ore 23:59
I due profili ricercati sono distinti per competenze e codice identificativo: Imaging/1 e Imaging/2. Ciascuno risponde a esigenze specifiche della piattaforma, ma entrambi condividono l'inquadramento contrattuale secondo il CCNL Istruzione e Ricerca 2019–2021, allegato E.
Profilo 1 – Imaging/1: bioinformatica e analisi omiche
Il primo profilo è pensato per una figura con solida esperienza nell'analisi computazionale di dati biologici complessi. Chi verrà selezionato avrà la responsabilità diretta della gestione e dell'interpretazione di dati omici — genomici, proteomici, trascrittomici — provenienti da piattaforme internazionali come UK Biobank, oltre all'utilizzo avanzato del sistema LICOR per Western blot ad alta sensibilità.
Attività principali
Il ventaglio operativo è ampio e richiede una preparazione trasversale:
- Esecuzione di analisi bioinformatiche su dati omici con strumenti di analisi funzionale e software dedicati
- Gestione di pipeline bioinformatiche per l'analisi quantitativa di dati proteomici e genomici
- Analisi di dati provenienti da UK Biobank per studi di associazione genotipo-fenotipo
- Allestimento e mantenimento di colture cellulari umane e murine, con saggi di vitalità, apoptosi, immunofluorescenza e silenziamento genico
- Conduzione di analisi proteomiche ad alta sensibilità (ELISA, Western blotting con sistema LICOR)
- Estrazione e quantificazione di acidi nucleici da campioni biologici
- Studi in vitro su modelli cellulari per valutare gli effetti di molecole bioattive e farmaci
- Supporto a progetti di ricerca nazionali, europei e PNRR, inclusa la formazione di studenti
La figura sarà inoltre coinvolta nella progettazione di esperimenti per l'identificazione e la validazione di biomarcatori, integrando dati multi-omici con analisi funzionali condotte su modelli cellulari e sull'uomo. L'orientamento scientifico è rivolto allo studio dei meccanismi molecolari alla base di patologie metaboliche e cronico-degenerative.
Competenze professionali richieste per Imaging/1
- Esperienza consolidata in biologia molecolare: estrazione di RNA e DNA, PCR real-time, elettroforesi, sequenziamento Sanger e NGS
- Gestione di colture cellulari umane e murine
- Padronanza di tecniche di silenziamento genico (siRNA), modulazione di miRNA, analisi proteomiche tramite Western blot, ELISA e LICOR
- Competenze bioinformatiche: uso di banche dati biologiche e genomiche, strumenti per l'analisi funzionale e predittiva
- Conoscenza applicata di R e RStudio per analisi statistiche di dati omici; familiarità con pipeline WGS, WES, RNA-seq
- Conoscenza delle Good Laboratory Practices (GLP) e delle norme di sicurezza
- Buona conoscenza della lingua inglese tecnico-scientifica
Titoli di studio ammessi per Imaging/1
Laurea magistrale (D.M. 270/2004) in:
- LM-06 Biologia
- LM-09 Biotecnologie Mediche, Veterinarie e Farmaceutiche
Sono ammessi anche titoli conseguiti all'estero, purché riconosciuti equivalenti ai sensi dell'art. 38 del D.Lgs. 165/2001.
Profilo 2 – Imaging/2: biologia cellulare avanzata e nutraceutica
Il secondo profilo punta su competenze diverse ma complementari. La figura ricercata opererà nel campo della biologia cellulare avanzata e dei modelli cellulari tridimensionali, con un focus specifico sulla caratterizzazione di biomarcatori e sulla valutazione dell'efficacia di nutraceutici e alimenti funzionali.
Attività principali
- Gestione e mantenimento di colture cellulari 2D e 3D (sferoidi e organoidi) derivate da linee tumorali, immortalizzate o da cellule staminali pluripotenti indotte
- Attività di manipolazione genica mirata per l'analisi funzionale di target molecolari specifici
- Preparazione e processazione di campioni biologici (cellule, tessuti, mezzi di coltura) secondo procedure GLP e SOP
- Analisi di espressione genica e proteica mediante RT-qPCR, Western blotting, immunofluorescenza, colorazioni lipidiche e saggi funzionali
- Sviluppo di modelli innovativi di estrazione e quantificazione di composti bioattivi da matrici alimentari
- Progettazione di formulazioni per la veicolazione di molecole bioattive naturali destinate a test in vitro
- Gestione della qualità e tracciabilità dei dati sperimentali con software dedicati (GraphPad Prism, ImageJ, R, SPSS)
- Supporto a progetti di ricerca interni ed esterni, inclusa la formazione di personale e studenti
Competenze professionali richieste per Imaging/2
- Esperienza documentata con modelli cellulari 2D e 3D (sferoidi, organoidi): differenziazione, mantenimento, analisi funzionale
- Padronanza delle tecniche di biologia molecolare e cellulare: estrazione di acidi nucleici e proteine, PCR, RT-qPCR, Western blotting, immunofluorescenza
- Esperienza nella manipolazione di campioni biologici per analisi molecolari, biochimiche e omiche
- Competenza in manipolazione genica cellulare
- Esperienza con modelli sperimentali in vivo, incluse analisi morfologiche e funzionali tissutali
- Esperienza documentata nell'estrazione e quantificazione di composti bioattivi da matrici alimentari
- Competenza nella progettazione di formulazioni per la veicolazione di molecole bioattive naturali
- Capacità di analisi dati con GraphPad Prism, ImageJ, R
- Conoscenza delle GLP e delle norme di sicurezza per la gestione dei rifiuti biologici
- Buona conoscenza della lingua inglese tecnico-scientifica
Titoli di studio ammessi per Imaging/2
Laurea magistrale (D.M. 270/2004) in:
- LM-09 Biotecnologie Mediche, Veterinarie e Farmaceutiche
- LM-13 Farmacia e Farmacia industriale
Anche in questo caso sono validi i titoli esteri equivalenti ai sensi dell'art. 38 del D.Lgs. 165/2001.
Requisiti di ammissione e titoli di studio
Trattandosi di una procedura di mobilità esterna volontaria, i candidati devono essere dipendenti a tempo indeterminato di una pubblica amministrazione. Il meccanismo, disciplinato dall'art. 30 del D.Lgs. 165/2001, prevede il passaggio diretto tra enti senza necessità di un nuovo concorso.
Oltre al requisito occupazionale, per entrambi i profili sono richieste:
- Laurea magistrale nelle classi specificate per ciascun profilo (LM-06, LM-09 o LM-13 a seconda della posizione)
- Competenze tecniche specialistiche documentabili, come dettagliato nei paragrafi precedenti
- Competenze trasversali comuni a entrambi i profili: autonomia operativa, attenzione al dettaglio, orientamento al risultato, capacità di lavoro in team multidisciplinari, flessibilità nell'apprendimento di nuove metodologie, problem solving, capacità di pianificazione e reporting tecnico, doti relazionali e comunicative
Stando a quanto previsto dal bando, ai dipendenti trasferiti per mobilità si applicherà esclusivamente il trattamento giuridico ed economico — compreso quello accessorio — previsto dal contratto collettivo vigente del comparto Università.
Come candidarsi
La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica attraverso la piattaforma PICA (Piattaforma Integrata Concorsi Atenei) gestita dal CINECA.
Ecco i passaggi fondamentali:
- Accedere al portale ufficiale: https://pica.cineca.it/unicz/cruscotto/pta
- Registrarsi o effettuare il login sulla piattaforma PICA
- Selezionare il bando con codice 7131/2026 e il profilo di interesse (Imaging/1 o Imaging/2)
- Compilare la domanda online allegando la documentazione richiesta
- Inviare la candidatura entro e non oltre le ore 23:59 del 10 aprile 2026
È fondamentale verificare con attenzione il profilo per cui ci si candida, poiché i titoli di studio ammessi e le competenze richieste differiscono tra le due posizioni. Si raccomanda la consultazione integrale del bando ufficiale pubblicato sul sito dell'Ateneo.
Il quadro normativo della mobilità esterna {#il-quadro-normativo-della-mobilità-esterna}
La procedura si inserisce nel solco dell'art. 30 del D.Lgs. 165/2001, che disciplina il passaggio diretto di personale tra amministrazioni pubbliche diverse. Un istituto che il legislatore ha concepito per favorire la razionalizzazione delle risorse umane nel settore pubblico, consentendo ai dipendenti di spostarsi verso enti che manifestano esigenze specifiche.
Va segnalato un aspetto procedurale non secondario: come previsto dall'art. 34-bis del medesimo decreto, l'Università ha già attivato la procedura obbligatoria rivolta al personale collocato in disponibilità. La mobilità esterna avrà dunque seguito solo qualora tale procedura preliminare risulti parzialmente o totalmente inefficace. Si tratta di una condizione sospensiva che i candidati devono tenere presente.
Il trattamento economico applicabile, come sottolineato dal bando stesso, sarà quello del CCNL Istruzione e Ricerca del comparto Università, indipendentemente dal contratto di provenienza del dipendente trasferito.
Domande frequenti (FAQ)
Posso candidarmi per entrambi i profili (Imaging/1 e Imaging/2)?
Il bando non vieta esplicitamente la candidatura per entrambi i profili, ma è necessario possedere i titoli di studio specifici previsti per ciascuna posizione. Il Profilo 1 richiede una laurea magistrale in LM-06 (Biologia) o LM-09 (Biotecnologie Mediche, Veterinarie e Farmaceutiche), mentre il Profilo 2 ammette le classi LM-09 e LM-13 (Farmacia e Farmacia industriale). Chi possiede una laurea in LM-09 potrebbe teoricamente candidarsi per entrambi, fermo restando il possesso delle competenze specifiche richieste. Si consiglia comunque di verificare attentamente le indicazioni del bando integrale.
Quali sono i requisiti per accedere alla mobilità esterna?
Per partecipare è necessario essere dipendenti a tempo indeterminato di una pubblica amministrazione. La mobilità esterna ex art. 30 del D.Lgs. 165/2001 prevede il trasferimento diretto tra enti: non si tratta di un concorso aperto a tutti, ma di una procedura riservata a chi è già incardinato nel pubblico impiego. Oltre a questo requisito di base, occorre possedere la laurea magistrale nella classe prevista per il profilo prescelto e le competenze tecnico-scientifiche descritte nel bando.
Come funziona la selezione per titoli e colloquio?
La procedura prevede una valutazione in due fasi. Nella prima vengono esaminati i titoli presentati dai candidati — titolo di studio, esperienze professionali, competenze documentate. Nella seconda fase si svolge un colloquio volto ad accertare le competenze tecniche e trasversali del candidato in relazione al profilo specifico. Il colloquio rappresenta un passaggio cruciale, dato l'elevato livello di specializzazione richiesto per entrambe le posizioni.
La selezione è garantita o potrebbe non aver luogo?
Esiste una condizione sospensiva. L'Università ha attivato, come previsto dalla legge, la procedura obbligatoria di cui all'art. 34-bis del D.Lgs. 165/2001, rivolta al personale collocato in disponibilità (ovvero dipendenti pubblici in esubero). Se questa procedura preliminare dovesse coprire entrambi i posti, la mobilità esterna non avrà seguito. Se invece risulterà parzialmente o totalmente inefficace, la selezione proseguirà regolarmente per i posti rimasti vacanti.
Qual è il trattamento economico previsto?
Ai dipendenti trasferiti per mobilità si applica il trattamento giuridico ed economico — incluso quello accessorio — previsto dal contratto collettivo nazionale di lavoro vigente per il comparto Università (CCNL Istruzione e Ricerca 2019–2021). Questo significa che, indipendentemente dal comparto di provenienza, il dipendente trasferito vedrà applicato integralmente il contratto universitario, con le relative tabelle retributive dell'Area dei Funzionari.