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Aperto Scaduto Cod. 2026fta002

Università di Verona, concorso per funzionario amministrativo al Dipartimento di Neuroscienze: bando e requisiti

Un posto a tempo indeterminato nell'Area dei Funzionari per il settore amministrativo-gestionale. Domande entro l'8 aprile 2026 tramite la piattaforma PICA.

Universita' degli Studi di Verona Veneto, Verona Pubblicato il 09 marzo 2026

Il bando dell'Università di Verona

L'Università degli Studi di Verona ha pubblicato un nuovo concorso pubblico per esami e titoli finalizzato all'assunzione a tempo indeterminato di un funzionario nel settore amministrativo-gestionale. La posizione è destinata al Dipartimento di Neuroscienze, Biomedicina e Movimento, una delle strutture di ricerca più rilevanti dell'ateneo scaligero, attiva in ambiti che spaziano dalla neurofisiologia alla medicina dello sport.

Il bando, identificato con il codice 2026fta002, è stato pubblicato il 9 marzo 2026 e resterà aperto fino all'8 aprile 2026. Si tratta di un'opportunità concreta per chi aspira a entrare nel comparto del pubblico impiego universitario con un contratto stabile, in un momento in cui gli atenei italiani stanno progressivamente rafforzando i propri organici tecnico-amministrativi per far fronte alla crescente complessità gestionale dei dipartimenti.

L'inquadramento avviene nell'Area dei Funzionari, secondo la classificazione introdotta dal CCNL Istruzione e Ricerca, che ha ridefinito le aree professionali del personale tecnico-amministrativo delle università.

Dettagli del concorso: profilo, sede e inquadramento

Ecco una sintesi dei dati essenziali del bando:

  • Ente banditore: Università degli Studi di Verona
  • Codice concorso: 2026fta002
  • Posti disponibili: 1
  • Area contrattuale: Area dei Funzionari
  • Settore professionale: Amministrativo-gestionale
  • Struttura di destinazione: Dipartimento di Neuroscienze, Biomedicina e Movimento
  • Sede di lavoro: Verona (Veneto)
  • Tipologia di contratto: Tempo indeterminato
  • Tipo di procedura: Per esami e titoli
  • Data di pubblicazione: 9 marzo 2026
  • Scadenza per le domande: 8 aprile 2026, ore 13:00

Il profilo ricercato è quello di una figura amministrativa con competenze gestionali, chiamata a operare all'interno di un dipartimento universitario che gestisce attività didattiche, di ricerca e di terza missione. Le mansioni tipiche di un funzionario amministrativo-gestionale in ambito universitario comprendono la gestione di procedimenti amministrativi, il supporto alla programmazione dipartimentale, la gestione contabile e il coordinamento di pratiche legate a progetti di ricerca nazionali e internazionali.

Requisiti richiesti per la partecipazione

Il bando è rivolto a candidati in possesso dei requisiti generali previsti dalla normativa vigente per l'accesso al pubblico impiego. Pur rimandando al testo integrale del bando per ogni dettaglio, i requisiti tipicamente richiesti per l'Area dei Funzionari nelle università italiane includono:

  • Titolo di studio: laurea (triennale o magistrale, a seconda di quanto specificato nel bando). Per i concorsi nell'Area dei Funzionari è generalmente richiesta almeno la laurea triennale (L) ai sensi del D.M. 270/2004, oppure il diploma di laurea secondo il vecchio ordinamento;
  • Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea, ovvero le ulteriori condizioni previste dall'art. 38 del D.Lgs. 165/2001;
  • Godimento dei diritti civili e politici;
  • Idoneità fisica all'impiego;
  • Assenza di condanne penali che impediscano la costituzione del rapporto di lavoro con la pubblica amministrazione;
  • Posizione regolare rispetto agli obblighi di leva, ove applicabile.

È fondamentale consultare il testo integrale del bando pubblicato sulla piattaforma PICA per verificare eventuali requisiti specifici aggiuntivi, come particolari competenze professionali o esperienze lavorative pregresse nel settore amministrativo universitario.

Prove d'esame e valutazione dei titoli

Trattandosi di un concorso per esami e titoli, la selezione si articola su due livelli distinti.

La valutazione dei titoli tiene conto del percorso formativo e delle esperienze professionali del candidato, secondo criteri e punteggi stabiliti nel bando. Rientrano generalmente tra i titoli valutabili: il voto di laurea, eventuali titoli post-lauream (master, dottorati, specializzazioni), pubblicazioni scientifiche e, soprattutto, esperienze lavorative maturate in ruoli analoghi presso pubbliche amministrazioni o enti di ricerca.

Le prove d'esame possono comprendere una o più prove scritte e un colloquio orale, vertenti su materie attinenti al profilo professionale ricercato. Per un funzionario amministrativo-gestionale in ambito universitario, le materie d'esame riguardano tipicamente:

  • Legislazione universitaria (L. 240/2010 e successive modificazioni)
  • Diritto amministrativo, con particolare riferimento al procedimento amministrativo (L. 241/1990)
  • Normativa in materia di contabilità pubblica e contabilità economico-patrimoniale degli atenei
  • Disciplina del rapporto di lavoro nel pubblico impiego (D.Lgs. 165/2001)
  • Normativa sulla trasparenza e anticorruzione
  • Conoscenza della lingua inglese e competenze informatiche

Anche in questo caso, il riferimento puntuale resta il bando ufficiale, che specifica nel dettaglio le materie oggetto delle prove e i criteri di valutazione.

Come candidarsi: procedura e scadenze

La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica attraverso la piattaforma PICA (Piattaforma Integrata Concorsi Atenei), gestita dal CINECA, il consorzio interuniversitario che fornisce servizi informatici al sistema accademico italiano.

Per procedere con la candidatura:

  1. Accedere al portale dedicato all'indirizzo: https://pica.cineca.it/univr/2026fta002
  2. Effettuare la registrazione sulla piattaforma (se non già registrati) oppure autenticarsi tramite SPID, CIE o credenziali PICA
  3. Compilare il modulo di domanda in ogni sua parte, allegando la documentazione richiesta
  4. Inviare la candidatura entro il termine perentorio dell'8 aprile 2026 ore 13:00

È consigliabile non attendere gli ultimi giorni per la compilazione: eventuali problemi tecnici a ridosso della scadenza non costituiscono motivo di proroga. Tutti i documenti da allegare — tra cui il curriculum vitae, i titoli di studio e le eventuali certificazioni — devono essere in formato digitale.

La piattaforma PICA rilascia una ricevuta di avvenuta presentazione della domanda, che il candidato deve conservare come prova dell'invio nei termini.

Domande frequenti (FAQ)

Qual è la scadenza per presentare domanda e come si calcola il termine?

La scadenza è fissata all'8 aprile 2026 alle ore 13:00 (ora italiana). Il termine è perentorio: le domande inviate dopo tale data e ora non saranno prese in considerazione. Si consiglia di completare la procedura con almeno 24-48 ore di anticipo per evitare problemi legati a sovraccarichi del sistema o difficoltà tecniche dell'ultimo momento.

Serve lo SPID per candidarsi sulla piattaforma PICA?

Lo SPID rappresenta una delle modalità di accesso alla piattaforma PICA, insieme alla CIE (Carta d'Identità Elettronica). In alternativa, è possibile registrarsi direttamente sul portale PICA con le proprie credenziali. Tuttavia, l'accesso tramite SPID o CIE è ormai lo standard raccomandato per le procedure concorsuali della pubblica amministrazione e garantisce un'autenticazione più rapida e sicura.

Quali titoli di studio sono necessari per partecipare?

Per i concorsi nell'Area dei Funzionari delle università italiane è generalmente richiesta almeno una laurea triennale (classe L ai sensi del D.M. 270/2004) o un diploma di laurea conseguito secondo il vecchio ordinamento. Il bando potrebbe specificare classi di laurea preferenziali o requisiti aggiuntivi: è indispensabile verificare il testo integrale disponibile sulla piattaforma PICA al link ufficiale del concorso.

Il contratto offerto è a tempo determinato o indeterminato?

Il posto messo a concorso prevede un'assunzione a tempo indeterminato. Si tratta dunque di un inserimento stabile nel ruolo del personale tecnico-amministrativo dell'Università di Verona, con tutti i diritti e le tutele previsti dal CCNL Istruzione e Ricerca vigente.

Dove si svolgerà l'attività lavorativa?

La sede di lavoro è presso il Dipartimento di Neuroscienze, Biomedicina e Movimento dell'Università degli Studi di Verona, situato nella città di Verona. Il dipartimento ha le proprie strutture distribuite tra il Policlinico G.B. Rossi (Borgo Roma) e altre sedi dell'ateneo. La sede precisa di assegnazione sarà comunicata al momento della presa di servizio.