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Aperto 13 giorni rimasti Cod. DISPEA_005-HAR

Università di Urbino, bando DiSPeA per un incarico di ricerca sul riconoscimento delle attività umane con sensori indossabili

Il Dipartimento di Scienze Pure e Applicate cerca un collaboratore autonomo per attività di deep learning applicato al Sensor-Based Human Activity Recognition. Domande entro il 29 luglio 2026.

Universita' degli Studi di Urbino ''Carlo Bo'' Marche, Pesaro e Urbino Pubblicato il 15 luglio 2026

Indice

Un bando all'incrocio tra ricerca e intelligenza artificiale

L'Università degli Studi di Urbino Carlo Bo torna a investire su una delle frontiere più dinamiche dell'informatica applicata. Il Dipartimento di Scienze Pure e Applicate (DiSPeA) ha pubblicato un avviso di selezione per l'attribuzione di un incarico di collaborazione di natura autonoma destinato a supportare l'attività di ricerca nel campo del riconoscimento delle attività umane basato su sensori indossabili, noto in letteratura come Sensor-Based Human Activity Recognition (HAR).

Un ambito che, negli ultimi anni, ha assunto un rilievo crescente non solo per le sue applicazioni sanitarie e sportive, ma anche per il ruolo strategico che riveste nello sviluppo di sistemi di intelligenza artificiale capaci di interpretare i comportamenti umani in tempo reale.

Dettagli del bando

La procedura, identificata con il codice DISPEA_005-HAR, è una selezione per soli titoli e mette a disposizione un solo posto. L'incarico, di natura autonoma, sarà svolto presso le strutture del Dipartimento nella sede di Urbino, in provincia di Pesaro e Urbino.

Gli elementi essenziali:

  • Ente banditore: Università degli Studi di Urbino Carlo Bo – Dipartimento di Scienze Pure e Applicate (DiSPeA)
  • Figura ricercata: collaboratore per supporto alla ricerca sul Sensor-Based Human Activity Recognition
  • Numero di posti: 1
  • Tipologia: incarico di collaborazione di natura autonoma
  • Modalità di selezione: valutazione per titoli
  • Data di pubblicazione: 15 luglio 2026
  • Data di scadenza: 29 luglio 2026
  • Sede di svolgimento: Marche, Urbino

La finestra temporale per candidarsi è dunque piuttosto stretta: quattordici giorni dalla pubblicazione, come da prassi consolidata per gli incarichi di collaborazione conferiti dagli atenei italiani ai sensi dell'art. 7, comma 6, del d.lgs. 165/2001.

Attività previste e ambito scientifico

L'incarico avrà per oggetto attività di implementazione e testing nell'ambito del riconoscimento delle attività umane a partire da dati raccolti da sensori indossabili. Un lavoro che richiede competenze avanzate nel deep learning applicato ai dati sensoriali, con un approccio marcatamente sperimentale.

Nel dettaglio, il collaboratore sarà chiamato a occuparsi di:

  • progettazione, implementazione, addestramento e validazione sperimentale di diverse famiglie di modelli di deep learning;
  • preparazione e gestione dei dataset utilizzati nelle sperimentazioni;
  • definizione delle pipeline di addestramento, con costruzione dei flussi di lavoro necessari a garantire riproducibilità e scalabilità;
  • ottimizzazione dei modelli ed esecuzione delle procedure di test e validazione;
  • studio sistematico dell'influenza dei principali iperparametri sulle prestazioni, attraverso procedure di tuning e analisi comparativa.

Si tratta, in sostanza, di un profilo tecnico-scientifico ad alta specializzazione, che si muove sul confine tra la ricerca accademica e le competenze tipiche del data scientist o del research engineer nel settore dell'intelligenza artificiale.

Requisiti richiesti

Sebbene i requisiti specifici siano dettagliati integralmente nel testo ufficiale del bando pubblicato sul sito dell'ateneo, dalla natura dell'incarico si possono dedurre alcuni profili di competenza necessari:

  • titolo di studio di livello universitario in ambito informatico, ingegneristico o affine, generalmente magistrale, spesso accompagnato da esperienze di ricerca (dottorato, assegni, pubblicazioni scientifiche);
  • competenze avanzate di deep learning, con conoscenza dei principali framework (PyTorch, TensorFlow/Keras);
  • esperienza nella gestione di dataset e nella costruzione di pipeline di addestramento;
  • conoscenza dei principi di validazione sperimentale e di ottimizzazione degli iperparametri;
  • familiarità con i dati provenienti da sensori indossabili (accelerometri, giroscopi, IMU) rappresenta un requisito preferenziale, così come pubblicazioni o esperienze pregresse nell'ambito HAR.

Come sottolineato più volte dalla giurisprudenza amministrativa in materia di incarichi ex art. 7, comma 6, l'ente conferente è tenuto a verificare l'assenza di professionalità equivalenti al proprio interno prima di rivolgersi all'esterno: un elemento che rende chiara la natura altamente specialistica della figura ricercata.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione dovrà essere presentata secondo le modalità indicate nel bando ufficiale, disponibile sul portale dei concorsi dell'ateneo urbinate. Il termine ultimo per la trasmissione delle candidature è fissato al 29 luglio 2026.

Documentazione tipicamente richiesta per procedure di questo tipo:

  • domanda di partecipazione redatta sull'apposito modulo allegato al bando;
  • curriculum vitae in formato europeo, datato e firmato;
  • copia di un documento di identità in corso di validità;
  • elenco dei titoli valutabili (pubblicazioni, esperienze di ricerca, competenze tecniche);
  • eventuale dichiarazione sostitutiva dei titoli ai sensi del DPR 445/2000.

Il link ufficiale al bando è disponibile all'indirizzo: https://www.uniurb.it/concorsi/11228. È da lì che si consiglia di scaricare il testo integrale, verificando in particolare l'esatta modalità di invio (PEC, portale online o consegna a mano) e le eventuali cause di esclusione.

Il contesto: HAR e sensori indossabili

Il Sensor-Based Human Activity Recognition rappresenta oggi uno degli ambiti più fertili dell'informatica applicata. Le attività umane vengono ricostruite e classificate a partire dai segnali generati da sensori inerziali indossati dall'utente: smartwatch, fasce, sensori medicali. Le ricadute applicative sono ampie e trasversali.

Dalla sanità digitale, dove il monitoraggio continuo consente di individuare cadute negli anziani o variazioni nei pattern motori di pazienti con patologie neurodegenerative, alla medicina dello sport, passando per la domotica intelligente e le interfacce uomo-macchina di nuova generazione. La sfida scientifica, però, resta aperta: modelli robusti, capaci di generalizzare tra utenti e contesti diversi, richiedono un affinamento continuo delle architetture di deep learning e delle tecniche di regolarizzazione.

In questa cornice si inserisce l'iniziativa del DiSPeA di Urbino, che con il presente bando conferma il proprio posizionamento tra i dipartimenti italiani attivi sul fronte dell'intelligenza artificiale applicata ai dati sensoriali.

FAQ

Chi può candidarsi al bando DISPEA_005-HAR?

Possono candidarsi soggetti in possesso di elevate competenze tecnico-scientifiche nel campo del deep learning e del riconoscimento delle attività umane basato su sensori. Trattandosi di un incarico di collaborazione autonoma, l'ateneo verifica il possesso di titoli e competenze coerenti con l'oggetto della ricerca. Il testo integrale del bando, disponibile sul sito dell'Università di Urbino, riporta l'elenco puntuale dei requisiti di ammissione e delle eventuali cause di incompatibilità.

Qual è la durata dell'incarico?

La durata specifica, il compenso e le modalità operative dell'incarico sono definiti nel testo ufficiale del bando. Per gli incarichi di collaborazione autonoma di natura occasionale o coordinata banditi dagli atenei, la durata è tipicamente commisurata all'obiettivo di ricerca da conseguire e può variare da alcuni mesi a un anno, con possibilità di eventuali proroghe nei limiti di legge.

Come si svolge la selezione per soli titoli?

Trattandosi di una procedura per titoli, non è prevista una prova d'esame. Una commissione nominata dall'ateneo valuta il curriculum scientifico e professionale dei candidati, attribuendo un punteggio secondo i criteri definiti nel bando. Vengono considerati in particolare titoli accademici, pubblicazioni scientifiche pertinenti, esperienze di ricerca pregresse e competenze tecniche specifiche nel settore HAR e nel deep learning.

È possibile candidarsi se si è dipendenti pubblici?

I dipendenti pubblici possono partecipare a procedure di questo tipo, ma sono generalmente tenuti a ottenere una preventiva autorizzazione dall'amministrazione di appartenenza, ai sensi dell'art. 53 del d.lgs. 165/2001. Il bando ufficiale specifica le condizioni di compatibilità e le eventuali dichiarazioni richieste in fase di candidatura o di stipula del contratto.

Dove trovare il testo integrale del bando?

Il bando è pubblicato sul portale dei concorsi dell'Università degli Studi di Urbino Carlo Bo, all'indirizzo https://www.uniurb.it/concorsi/11228. Si raccomanda di consultare direttamente la pagina ufficiale per verificare eventuali rettifiche, allegati e comunicazioni successive alla pubblicazione, nonché per accedere alla modulistica necessaria alla presentazione della domanda entro il termine del 29 luglio 2026.